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CHI SIAMO - MontagnaOnline.com

Le nostre radici




di Roberto Binda


Il mio percorso professionale nel mondo della comunicazione e della pubblicità inizia nel 1973 quando venni assunto dall’Etas Kompass, la casa editrice fondata da Carlo Caracciolo, la cui figura ricordo con ammirazione per la lungimiranza imprenditoriale e la positività nei rapporti personali, che riusciva ad instaurare con tutti i propri collaboratori, anche con “gli ultimi arrivati” come me.

Ma il mio avvicinamento al mondo della montagna, che non ho più lasciato, data 1978, quando, abbandonata una breve esperienza presso una casa editrice di Bologna, incontrai Massimo Di Marco, fondatore ed editore di Sciare. Fu subito amore professionale, e rimasi alla DMK in qualità di direttore della pubblicità per qualche anno.

L’avventura di professioneMontagna è iniziata nell’autunno del 1988.
Nell’ambito della comunicazione dello sci e della montagna mi occupavo in quel periodo della concessionaria di pubblicità della rivista Sport Invernali della Fisi, testata affiancata da altre pubblicazioni nell’ambito sportivo come il settimanale Tuttociclismo della Fic e iniziative editoriali legate all fiera del ciclo e motociclo di Milano.
Proprio nell’ambito delle conoscenze delle persone responsabili della promozione delle località di montagna conobbi Aldo del Bò, allora a capo degli impianti dello Stelvio, che mi invitò ad una riunione del Dsi a Vipiteno.
Ho incontrato in quell’occasione molti personaggi che si sono poi rivelati di grande utilità per una mia crescita umana, professionale ed editoriale di professioneMontagna.
Ma professioneMontagna non esisteva!
Ero lì per proporre collaborazioni e spazi di pubblicità per la rivista della Fisi.
Alla mia domanda a Riccardo Platter, allora presidente del Dsi, del perchè l’associazione non avesse mai pensato ad un proprio “House Organ” mi sentii rispondere che l’associazione non aveva una disponibilità economica da portersene permettere uno.

Forse Aldo del Bò, o non ricordo esattamente chi altro dei presenti al tavolo, mi spiegò che l’associazione si poneva come la parte dirigenziale del “sistema” e non come quella imprenditoriale.
La mia risposta quasi immediata, che lasciò francamente un pò perplesso Riccardo, fu: “Se il Dsi mi concede un supporto ufficiale in qualità di proprio organo ufficiale di stampa e mi fornisce l’elenco dei propri associati le garantisco di dare vita d un periodico dove il Dsi potrà disporre di alcune pagine per la propria comunicazione non solo rivolta ai propri associati, ma con tutto il mondo associativo, professionale, tecnico e manageriale del mondo della montagna!
Questo senza che all’associazione stessa costi una Lira”

Ci lasciammo così! L’indomani sulla strada del rientro verso casa mi fermai alla stazione di servizio di Trento -allora non esisteva ancora l’uscita di Tn Nord e neppure il cellulare, o almeno non l’avevo- e da una cabina del telefono chiamai Nicoletta Zardini.
Aveva da poco lasciato la direzione editoriale della rivista Sci e si era trasferita a Trento, le chiesi un incontro, le illustrai il mio progetto chiedendole una collaborazione, dopo oltre vent’anni il nostro lavoro continua. Grazie Nicoletta! A fine novembre del 1988 usciva così il primo numero di professioneMontagna. 
Lo guardo oggi con un senso di tenerezza quasi come si guardano le foto dei figli appena nati, sfoglio le 32 pagine, tutte in bianco e nero tranne la pubblicità e il ricordo torna alle prime riunioni di redazione, alle scelte dei temi da trattare, al faticoso lavoro tipografico ben lungi dai sistemi informatici di oggi, ai primi contatti con la clientela pubblicitaria rendendomi conto adesso di quanto il primo numero “fosse povero di contenuti e di inserzioni”. Con qualche oggettiva e fisiologica difficoltà iniziale siamo andati avanti con caparbietà; senza mai perdere di vista il progetto editoriale, che si dall’inizio si è imposto di dare vita ad una pubblicazione di carattere informativo a tutto campo, trasversale e più completo possibile rispetto a tutte le diverse competenze ed eccellenze delle varie categorie professionali riferite al nostro lettore.

Filosofia che nel 1994 ha visto la nascita dell’Annuario di professioneMontagna,
oggi a distanza di 20 anni riconosciuto come la raccolta più completa e aggiornata di tutto lo scibile associativo e professionale del nostro mondo imprenditoriale della montagna.
Il nostro sito montagnaonline.com è nato nel 2001 a supporto della rivista ed oggi completamente rivisitato nella grafica e arricchito di molte funzioni e rubriche, si pone a tutti gli effetti come media a se stante nel panorama dell'informazione tecnica e professionale del nostro settore.
 

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