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MND GROUP - MontagnaOnline.com

MND GROUP
Tutte le risposte «ad hoc» per tutte le domande delle località

Quest’anno il grande gruppo francese gioca in casa al Mountain Planet di Grenoble e da qui potrà esibire al mondo della montagna bianca la sua completa e articolata offerta di prodotti che coprono tutte le necessità operative di una stazione sciistica, dagli impianti di risalita all’innevamento tecnico, dagli articoli per la sicurezza in pista ai sistemi per il distacco programmato di valanghe e all’allestimento di spazi creativi. Nelle sue cinque divisioni si studiano, si progettano e si realizzano soluzioni innovative in grado di competere in prima linea sul fronte dell’efficienza e dell’affidabilità su tutte le montagne del mondo, comprese quelle del pianeta Cina

Il 2018 è anno pari, quindi la società francese MND Group gioca «in casa», presenziando come suo solito da protagonista al Mountain Planet di Grenoble. Presso il suo stand, oltre ad una zona dedicata all’accoglienza della propria clientela, sono previsti spazi tematici dove esporre le innovative soluzioni delle 5 unità produttive che la compongono: LST specializzata in impianti di risalita, nastri trasportatori e tappeti d’imbarco; Techfun con le sue attrezzature specifiche per le attività ricreative e sportive adrenaliniche; Sufag leader mondiale in impianti d’innevamento; Tas operatore di riferimento per la prevenzione delle valanghe e dei rischi naturali; Mbs impegnata oramai da anni nel proporre soluzioni per la sicurezza sulle piste da sci.
Il gruppo francese si attesta ancora una volta sul mercato montagna, come l’organizzazione in grado di soddisfare, con la sua articolata offerta produttiva, le innumerevoli esigenze che gli operatori si trovano ad affrontare nell’allestimento dei comprensori sciistici di tutto il mondo.

SUFAG/ L’esperienza nell’innevamento programmato
Sufag, nel mondo montagna, è oramai sinonimo di neve artificiale. Grazie al suo know-how, frutto di un’esperienza pluridecennale, è in grado di proporre soluzioni chiavi in mano che vanno dal progetto, alla fornitura dei materiali, dalla posa alla formazione del personale preposto all’utilizzo dei sistemi di innevamento realizzati. Una gamma completa di innevatori, ad alta e bassa pressione, permette di soddisfare le esigenze di una clientela eterogenea.  Nel cuore dell'area olimpica di Pechino 2022, la località di Wanlong è una delle zone sciistiche meglio attrezzate di tuta la Cina. Un sito pionieristico nel quale Sufag ha installato 125 cannoni Super Acces comandati via radio e posizionati su braccio da 12 m, effettuato il retrofit di più di 200 macchine della concorrenza integrandole poi nel proprio sistema operativo GSSystem, realizzato il potenziamento di 3 stazioni di pompaggio esistenti. A Wanlong la stagione sciistica inizia molto presto (metà ottobre), quindi la sfida per Sufag è stata notevole: fare neve ben prima dell'inverno. Con più di 300 macchine, completamente automatizzate per una produzione di alta qualità e una reale efficienza energetica, Wanlong si distingue dalle altre stazioni cinesi che utilizzano esclusivamente sistemi manuali. In Italia per il comprensorio Sestriere-Via Lattea supportato da SCR, Sufag ha realizzato un servizio retrofit di 36 generatori neve Snowstar Pegasus. Con la sostituzione della testa e dell’intelligenza, il cliente si ritrova ad utilizzare nuovi ed efficienti innevatori Taurus 2.0, gestiti dal nuovo PLC Sufag SGC851 ed integrati, insieme ad altri cannoni e alle sale macchine esistenti, nel software GSSystem. Il cliente ha scelto anche di inserire nel proprio parco macchine, due aste Street idonee ad innevare piste strette e skiweg. Sufag però si è spinta anche al di fuori delle «vette». Ad inizio 2018 è stato effettuato il collaudo del sistema neve/pioggia presso il nuovo centro ricerche Ford di Colonia. Composto da una stazione di pompaggio prefabbricata a dimensioni ridotte, con trattamento di raffreddamento spinto per aria ed acqua, permette di produrre neve con densità fino a 150 kg/m³ad una temperatura di -15° con venti fino a 120 km/h. Nel medesimo tunnel è stato installato un rack che genera pioggia di Ø goccia da 65 a 300 µm (micrometri), con venti fino a 160 km/h. L’installazione permette a Ford di testare al chiuso, in condizioni estreme i propri veicoli, prima dei test su strada. Il sistema pioggia/neve è gestito dal plc SGC 400 Sufag inserito nello SCADA Ford (software integrato che governa il funzionamento d’insieme del tunnel del vento). Al termine dei lavori, i tecnici Sufag hanno condotto una sessione di formazione per fornire agli operatori Ford le conoscenze per un utilizzo ottimale e sicuro dell’impianto.

LST/Impianti di tutti i tipi per ogni genere di risalita
Lst è conosciuta sul mercato internazionale per la trentennale esperienza nella progettazione e nella realizzazione d’impianti di risalita e di trasporto, idonei all’allestimento di stazioni sciistiche, aree montane ed urbane. Da qualche anno poi, la gamma prodotti è stata ampliata con l’integrazione della divisione nastri trasportatori e tappeti d’imbarco. In un’ottica di miglioramento costante delle soluzioni proposte, un paio di anni fa, l’ufficio ricerca e sviluppo ha ideato un nuovo esclusivo sistema di ammorsamento automatico. Obiettivo preponderante di Lst è quello di proporre soluzioni efficienti e flessibili per rendere le mete turistiche sempre più facilmente accessibili. Nel corso di questa ultima stagione, il nastro trasportatore e la relativa copertura hanno riscosso il favore di molti clienti nazionali ed

internazionali, scelti per attrezzare campi scuola e zone principianti. In Italia, due esemplari da 50 e 80 m, sono stati installati presso il Fun Park Gatterer di Rio di Pusteria (BZ) e uno da 65 m presso la ski-area Nuova Panarotta di Levico Terme (TN).  A livello mondiale se ne contano 25, tra Stati Uniti, Giappone, Russia, Cecenia, Norvegia, Svezia, Finlandia Belgio, Francia, Spagna, di cui una decina con copertura in alluminio e di lunghezza media tra i 60 e 180 m. Nel 2016 è stata ampliata la più grande area sciistica dei Pirenei francesi, riunendo le località di Barèges e La Mongie nel Grand Tourmalet (69 piste, 100 km). L'investimento fatto dal SIVU, il sindacato Tourmalet, comprende due seggiovie installate da LST per aumentare la capacità di trasporto del resort del 15%. La prima seggiovia offre un nuovo punto di partenza per gli sciatori a La Mongie, con una portata di 2.385 persone/ora. Il secondo sostituisce un vecchio impianto e copre una distanza più lunga attraverso le piste di Barèges. Dopo 2 stagioni di utilizzo, il cliente si dice molto soddisfatto dei risultati ottenuti grazie ai nuovi impianti. Il passa parola positivo riguardo i traguardi raggiunti, ha convinto anche la vicina stazione sciistica di Ax 3 Domaines a chiedere supporto alla specialista francese. È prevista infatti nel 2018 l’installazione di un nuovo impianto Lst.

TECHFUN/ Soluzioni orginali per il «divertimento alternativo»
Techfun è la società ludica del gruppo in grado di offrire soluzioni e materiali idonei a diversificare l’offerta di un comprensorio sciistico. La montagna non può più essere solo ed esclusivamente sci o escursioni perché i frequentatori, ormai il più delle volte, vanno alla ricerca anche di un «divertimento alternativo». Ecco che allora entra in gioco l’esperienza di Techfun, i cui prodotti risultano essere una variante alle attività classiche: dalle Zipline, al Funcoaster®, dai ponti tibetani ai belvedere, incluse le vie ferrate. Un modello innovativo di Zipline, progettato da Techfun, ha rapidamente sedotto i visitatori del Geilo Skicenter in Norvegia. L’installazione garantisce 1 minuto e 1/2 di pura adrenalina con una linea che corre su una pendenza del 22,4%, offrendo agli utenti la possibilità di raggiungere una velocità di oltre 90 km all'ora, su una distanza di 1.200 metri. È dotata di un pilone posizionato a qualche metro dalla partenza per aumentare l’inclinazione di un tratto che, per natura, sarebbe poco pendente. Questa soluzione evita la presenza di due tratte, garantisce agli utenti un facile accesso vicino all’impianto di risalita, permettendo loro di viaggiare senza doversi sganciare dal cavo. Il vantaggio per l'operatore è che non sono richiesti addetti aggiuntivi. Consegnato, lo scorso anno, al consiglio distrettuale del Pays de Luchon (Alta Garonna), un nuovo spettacolare ponte in corda ha sostituito la passerella di Péquerin, spazzata via da un’alluvione nel 2013. Secondo Carole Delga, presidente della regione Occitanie, questa struttura che è stata progettata, prodotta e fornita da Techfun evidenzia la "resilienza dell'area". Ancorato ad una roccia a 31 m sopra la gola di Marie-Louise, il ponte pedonale lungo 35 metri e largo 1,5 m, offre una nuova prospettiva di vita allo storico sentiero 3404 per Aneto. Perfettamente integrato nel sito naturale, risulta essere una forte attrattiva per escursionisti e turisti.

TAS/ All’avanguardia sul fronte della prevenzione del rischio valanghe

Dalla fine degli anni Ottanta le soluzioni TAS rivestono, a livello internazionale, un ruolo di primo piano nella prevenzione valanghe e rischi naturali di comprensori sciistici, paesi, infrastrutture stradali e ferroviarie, siti minerari, aree industriali. Anno dopo anno, grazie alle molteplici esperienze ed alle conoscenze acquisite, la società francese è stata in grado di rispondere in maniera puntuale e professionale alle esigenze dei propri clienti, supportandoli dalle fasi iniziali di studio ed analisi del contesto territoriale, all’installazione e alla messa in servizio delle soluzioni proposte.
Identificata a livello mondiale come l’azienda produttrice dei Gazex®, di DaisyBell® e dell’O’BellX®, TAS è l’unica ad offrire tecnologie che utilizzino miscele gassose per il distacco preventivo di valanghe su pendii gravati da masse nevose instabili, performante alternativa alle cariche esplosive. La gamma prodotti TAS si completa con le reti ferma neve, sistema di protezione attivo per contrastare le valanghe ed il Modulo che permette invece di ampliare piste da sci, skiweg, strade, evitando di ricorrere a sistemi tradizionali, economicamente meno vantaggiosi e con lavori di posa molto più laboriosi. In Italia clienti storici come, Cervino e Speikboden hanno confermato la loro fiducia nei prodotti TAS, implementando, nell’ultima stagione, gli strumenti presenti sul loro comprensorio. Dall’altra parte dell’oceano invece, Squaw Valley/Alpine Meadows (SVAM), la più grande stazione sciistica della California, ha acquistato 18 esploditori per garantire la sicurezza dei frequentatori, ma anche dei propri operatori che si trovano a dover bonificare giornalmente zone soggette al pericolo valanghe. A conferma della soddisfazione e dei positivi risultati ottenuti, altri progetti sono attualmente in fase di studio.  Prima di arrivare a scegliere i prodotti TAS, il Dipartimento dei Trasporti dell'Utah (UDOT) ha utilizzato soluzioni alternative come: cariche a mano e da elicottero, obici da 105 mm per proteggere il sito Little Cottonwood Canyon Road SR-210. Si tratta dell'autostrada più esposta della zona, minacciata da oltre 30 importanti corridoi valanghe, suddivisi in oltre 100 zone di distacco. Il Dipartimento ha gradualmente modificato il proprio modo di operare, sostituendo i sistemi precedenti con: 14 Gazex®, 1 OBellX®e 1 DaisyBell®. In previsione poi per la prossima stagione altri 7 Gazex® e 1 OBellX®.

MBS/ I «pacchetti sicurezza» sulle piste della Coppa del Mondo
Data l’esperienza accumulata in più di 30 anni di lavoro presso i comprensori sciistici di tutto il mondo, Mbs risulta essere l’azienda di riferimento per tutti gli operatori che devono allestire in sicurezza le proprie aree sciabili turistiche e quelle riservate a competizioni di alto livello. Lo scorso mese dicembre è stato per MBS una corsa contro il tempo, caratterizzato da un impegno assiduo e costante per fornire le attrezzature di sicurezza necessarie ad allestire i tracciati di coppa del mondo.  Dal 1° di dicembre, reti e pali di sicurezza, pali da gara, materassi gonfiabili sono stati installati in Val d'Isère, sulle piste di Bellevarde per le gare maschili del «Critérium de la 1ère neige». Non appena questa competizione, che apre la Coppa del Mondo di sci alpino, è terminata, i materiali sono stati trasferiti a La Daille per le gare femminili. Nello stesso tempo, i tecnici della società hanno lavorato sulle piste di Val Thorens per lo Ski Cross World Cup. Successivamente tutti gli allestimenti sono stati spostati a Courchevel per la Coppa del Mondo femminile che si è tenuta il 19 e il 20 dicembre. Nel corso di queste gare Mbs ha utilizzato materassi gonfiabili, muniti delle nuove valvole di sicurezza (una tecnologia utilizzata nel mondo delle corse motociclistiche) che permettono di assorbire gli urti in modo ancora più efficace.
Oltre a garantire prestazioni di alto livello, mediante l’utilizzo di attrezzature approvate dalla FIS per le competizioni sui siti più prestigiosi della coppa del mondo di sci, Mbs offre una vasta gamma di prodotti che le stazioni sciistiche possono utilizzare per far sciare in sicurezza i propri clienti. Molti i comprensori che nella stagione 2017/2018, hanno scelto la competenza della società ed il «pacchetto sicurezza» offerto: Bansko (Bulgaria), Alpica (Russia), La Molina (Spagna), Shadag e Tufandag (Azerbaijan), Telluride (USA), Klippitzutörl (Austria), Kliny (Repubblica Ceca), Bakuriani e Gudauri (Georgia). In quest’ultima località, MBS ha contribuito anche alla progettazione dell'area ricreativa ed alla pista di Slopestyle.
www.mnd-group.com
Mountain Planet
Stand nr. 758

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