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BLUETICKETING - MontagnaOnline.com

BLUETICKETING

Category: Portfolio Created: Venerdì, 16 Marzo 2018 10:53 Hits: 825
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«Il tuo smartphone è il tuo skipass»

Nata a dicembre, la Blueticketing è una società specializzata in sistemi di identificazione, riconoscimento e accesso, fondata da un gruppo di ingegneri dalla consolidata esperienza nel campo delle vendite di biglietti online e dalla Alfi di Borgo Ticino. Il prodotto che sarà presentato ufficialmente durante Mountain Planet a Grenoble si preannuncia come rivoluzionario: utilizzando infatti la tecnologia Bluetooth BLE al posto della tecnologia RFID si è riusciti ad integrare nello smartphone il titolo di accesso oltre al pagamento del pass effettuato on line. Basterà avere lo smartphone in una tasca per aprire il tornello. Si tratta a tutti gli effetti di una soluzione fortemente innovativa per una nuova offerta da proporre agli sciatori attraverso quelle località ad alta vocazione tecnologica che vorranno accompagnare questo passo in avanti della modernità

È sicuro: «Se mio padre fosse ancora qui ci si sarebbe buttato a pesce». E un altro concetto è chiaro: «È vero, stiamo facendo una cosa nel solco della filosofia del lavoro che aveva sempre ispirato il suo impegno. Mi ripeteva che non dobbiamo mai fare qualcosa che fanno già gli altri. O diamo qualche contributo con l’innovazione oppure ci conviene fare soltanto i rivenditori». Nella sede della Blueticketing, Chicco Ippolito ha appena finito di spiegare in esclusiva a noi di «pM», insieme ad alcuni dei “compagni di viaggio” che hanno condiviso l’impresa cos’è la Blueticketing, come e perché è nata, cosa si propone di fare e cosa propone alle stazioni invernali, alle società degli impianti della montagna bianca ma non solo, a tutti i luoghi e a tutte le situazioni che richiedono un accesso identificato. Blueticketing vuole essere a tutti gli effetti una grande rivoluzione:  una vera e propria finestra spalancata sul futuro; è  il «telepass» che funziona ai tornelli degli impianti di risalita come quello delle automobili sulle corsie privilegiate ai caselli autostradali; è lo smartphone che si trasforma in biglietto già pagato online e che ti apre il tornello all'impianto col tuo telefono in tasca o se stai parlando sulla linea telefonica con un amico ma anche se stai prenotando un ristorante per la sera.

La collaborazione stretta tra diverse competenze
Blueticketing è una startup innovativa nata il 19 dicembre 2017, con sede legale a Milano e sede operativa a Pont St. Martin (Aosta). Quest’estate quando era poco più di un’idea ha vinto un bando indetto dalla Regione Valle d’Aosta per le innovazioni nel settore montano. Si compone della partecipazione di quattro soci con il contributo di Alfi, storica azienda attiva nei sistemi di controllo degli accessi. Paolo Serra, 43 anni, laureato in ingegneria elettronica inizia la sua attività in Siemens e poi per 13 anni è stato il responsabile tecnico di Limone Piemonte. Davide Barberis, 34 anni, laureato al Politecnico di Torino, come i suoi ex compagni di università Nicola Garazzino e Alessandro Cabutto, esperti di sistemi cloud computing e sicurezza informatica, hanno fondato lo studio di informatica Weconstudio e creato il software di e-ticketing WeGate che ha consentito di moltiplicare in percentuali importanti la vendita di skipass online a Limone Piemonte e poi in altre località come San Domenico, Roccaraso e al Mottarone, per citare solo le esperienze italiane. L’idea di Blueticketing è quella di coniugare le competenze informatiche e la freschezza di idee dei giovani ingegneri di Bra con la consolidata esperienza di Alfi nelle soluzioni hardware e di sistema, oltre all’esperienza sul campo di Paolo Serra che si fa portavoce delle reali esigenze delle stazioni sciistiche.
«Da tanto tempo, più o meno vent’anni – dice Chicco Ippolito - si lavora sui sistemi di riconoscimento in radiofrequenza con la tecnologia RFID. È un sistema ancora funzionante ed efficiente ma maturo, che comincia a denunciare la contraddizione tra gli sforzi per continuare a migliorarlo e il reale avanzamento tecnologico ed operativo che si può ottenere. Più o meno dopo una quindicina d’anni le tecnologie informatiche subiscono evoluzioni importanti e sono sostituite nel tempo da altre più comode ed efficienti. L’RFID entra nel mondo dello sci a metà degli anni ’90, 23 anni nel mondo IT sono un’enormità, per capirci il primo smartphone è del 2007 e a guardarlo oggi sembra preistoria. La direzione sulla quale abbiamo deciso di investire è   la dematerializzazione, elemento che sta caratterizzando la nostra vita ogni giorno di più, basti pensare ai trasporti, con il QR Code, o più in generale alla crescita dei pagamenti online. L’idea è quella di dematerializzare biglietti e tessere vari che ormai ci invadono, senza tenere in considerazione l'annoso problema dell'inquinamento e dei costi di gestione. Abbiamo immaginato di collegare le forme di acquisto e di pagamento online che ormai sono tutelate da collaudati standard di sicurezza con una modalità di riconoscimento «portatile», personale, su quello strumento ormai universale che è lo smartphone.  Una soluzione avrebbe potuto essere applicare lo standard QR code allo smartphone ma in quel caso sarebbe comunque stato necessario estrarlo dalla giacca a vento e avvicinarlo al lettore del tornello per avere l’accesso, un gesto e un’operazione che avrebbe voluto dire non migliorare, ma compiere un passo indietro. Blueticketing offre una soluzione completa e brevettata che abbraccia tutta la gestione: dalla biglietteria dematerializzata, al pagamento elettronico, al sistema di controllo accessi basato sullo scambio d'informazioni tra lo smartphone e il tornello.»

Domande e risposte

Come acquisto il mio biglietto?
Utilizzo l’app iOS o Android sul telefono

Posso tenere il telefono in tasca al passaggio al tornello?
Si, puoi tenere il telefono comodamente in tasca.

Devo avere la rete dati attiva o segnale telefonico di copertura quando passo al tornello?
NO; il sistema funziona anche dove non c’è copertura di segnale telefonico o wifi.

Gestisce le code e le corsie parallele?
Si, grazie alla nostra tecnologia brevettata siamo gli unici in grado di gestire code e corsie come gli attuali sistemi.

Al primo passaggio il tornello mi deve caricare
il biglietto acquistato online?
No, sul telefono ho già il mio biglietto caricato, con enormi vantaggi rispetto all’attuale gestione con le tessere.

E’ necessario associare il telefono a qualche dispositivo o attivare l’app al passaggio?
No, non è necessario associare il telefono a nessun
dispositivo e l’attivazione è automatica

Il sistema è sicuro?
La sicurezza è uno degli aspetti più rilevanti del sistema che è più sicuro della tecnologia RFID e di qualsiasi sistema che opera puramente online.

Sul mio telefono ho già un biglietto valido,
posso acquistarne un altro?
Si, nel mio wallet posso caricare quanti biglietti voglio

Voglio acquistare un biglietto alla mia ragazza. Posso?
Certo ed è semplice come mandare un messaggio WhatsApp

Il rapporto con le località nel segno di efficienza e risparmi
Tutti conosciamo il Bluetooth che ci consente di collegare il nostro telefono alle automobili o alle cuffiette, ma non tutti sanno che questa tecnologia è un ottimo carrier di dati e che con il Bluetooth BLE (Bluetooth Low Energy) consuma pochissimo, è standardizzato a livello mondiale ed è presente su tutti gli smartphone. Nel sistema Blueticketing lo smartphone dialoga con un’antenna molto più piccola e più gradevole, anche esteticamente, rispetto a quelle enormi attualmente in uso. Il sistema è in grado di «leggere» nelle code e su più corsie l’utente con lo smartphone che ha acquistato il pass con Blueticketing e apre solo quando lo sciatore è all’interno del tornello.
«La vera novità è la dematerializzazione di tutto il processo – dice Ippolito – Non c’è più l’oggetto card ma è il telefono che dà la compatibilità all’accesso. La biglietteria viene dematerializzata permettendoti quindi di comprare il biglietto on line e passare attraverso un varco senza compiere particolari gesture, tenendo comodamente il tuo telefono in tasca. Ma è evidente a questo punto che la palla deve passare alle località, ai gestori degli impianti. Come devono attrezzarsi e cosa devono fare per accogliere il sistema della Blueticketing? «Tecnicamente il sistema è applicabile mediante una corsia preferenziale agli impianti ma potrà essere anche integrato con i sistemi esistenti e adattata a diversi tornelli. Lo abbiamo già testato con vari tornelli e quindi siamo fiduciosi che funzionerà con tutti i sistemi. Il nostro obiettivo è di portare una ventata di novità in tutti gli ambiti del controllo degli accessi dai trasporti agli stadi, iniziando dallo sci. Vedremo subito come sarà accolta la novità, perché di grossa novità si tratta. È evidente comunque che l’obiettivo commerciale della Blueticketing non è calcolabile oggi e subito, non vogliamo sostituire ma integrare le tecnologie esistenti anche se pensiamo che nel medio periodo potrebbe cambiare, e in meglio, il panorama del controllo accessi e soprattutto della user experience degli sciatori.»
«Per avere il servizio – dice Davide Barberis - le località devono essere convenzionate con noi. Sarà messa a disposizione dell’utente una app con una vetrina delle località convenzionate tra le quali scegliere dove andare a sciare e su cui acquistare lo skipass con pagamento tramite carta di credito o mezzi equivalenti. Se una località non vuole stare in questa app generalista ne potrà attivare una personalizzata. Il nostro sistema è stato concepito già conforme alle prossime e rigorose direttive europee sulla privacy».
«Il nostro – aggiunge  Paolo Serra – è l’unico servizio che migliora in maniera sostanziale il rapporto di utenza tra lo sciatore e gli impianti di risalita; attualmente è l’unica alternativa a problematiche calcificate, al vincolo della tessera e alle insicurezze della loro gestione; è anche il superamento di resistenze abitudinarie a livello culturale ed è anche il modo per consumare meno energia, inquinare meno, abbattere molti costi legati alla bigliettazione, consentire di liberare risorse umane, come le addette alle biglietterie, per destinarle a compiti più qualificanti di ospitalità o di infopoint.»

 


Un messaggio rivolto allo sciatore e ai gestori degli impianti
È tutto chiaro? Se non lo fosse, conclude Paolo Serra: «Insomma, il tuo biglietto è il tuo telefono, ce l’hai in tasca. Avvicinati con i tuoi sci ai piedi e i tuoi bastoncini in mano al tornello della Blueticketing e vedrai che si spalancherà davanti a te senza neanche dirgli “apriti Sesamo”.» Il nuovo sistema strizza l’occhio allo sciatore che ormai va dove si scia meglio, non solo dove le piste e i panorami sono più belli ma anche dove i servizi e le tecnologie sono all’altezza dei tempi. Il messaggio rimbalza allora nelle orecchie dei gestori degli impianti di risalita e dei dirigenti turistici delle località invernali, perché anche loro devono andare avanti, non possono più accontentarsi e adagiarsi sugli allori.  Anche per questo Blueticketing è già stato premiato alle «Pépinières d’Entreprises» («incubatori d’impresa») della Valle d’Aosta. E anche per questo Chicco Ippolito sorride sornione pensando alla storica fotografia in formato gigante appesa sulla parete dove c’è un bambino di sei anni impegnato ad attivare il «sistema Leski» a San Vigilio di Marebbe nel 1974 strisciando il suo pass sotto il lettore elettronico. Quel bambino era lui. Quanta tecnologia è passata…
www.blueticketing.com

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