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Kässbohrer - MontagnaOnline.com

Kässbohrer

Category: Portfolio Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57 Hits: 276
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La famiglia PistenBully al centro della scena

Con una grande quantità di informazioni date alla marea di folla, con la presentazione di prodotti nuovi, con la creazione di tante occasioni di divertimento e intrattenimento, Kässbohrer Geländefahrzeug AG è stata di nuovo (e come sempre…) una delle aziende dominanti all’Interalpin di Innsbruck

Affiancato da un «personaggio» ormai ben noto (il PistenBully 600 E+) che come sempre colpisce per gli eccezionali valori di potenza, l'altissima redditività e l'eco-compatibilità, ha fatto la sua prima apparizione a Innsbruck il PistenBully 600 LTD, un'edizione speciale del leggendario PistenBully 600 SCR. Il design esclusivo ha raccolto rapidamente consensi, tanto quanto l'equipaggiamento particolarmente pregiato: vernice speciale opaca, sedili sportivi ergonomici, fari a LED per una perfetta visibilità, telecamera a colori high-tech per immagini nitide in qualunque condizione di luminosità, preriscaldamento dell'olio idraulico, una lama a 12 vie particolarmente larga e componenti molto robusti sono le principali caratteristiche di questa Limited Edition.
Due varianti del PistenBully 100, che per la sua futuristica logica di comando e la moderna tecnologia motoristica è diventato brevemente un benchmark tra i modelli di piccola taglia, si sono presentate al pubblico: la versione standard e uno specialista del park. Il nuovo PistenBully 100 Funslope, confezionato su misura per la costruzione dei park per famiglie, ha offerto divertimento virtuale a grandi e piccini. Occhiali virtuali sul naso e via: in 4D giù per il crinale a bordo del PistenBully, cunette e vento contrario inclusi.  Anche SNOWsat ha suscitato grande interesse tra i clienti di tutto il mondo. I colloqui approfonditi con gli esperti, conditi da molti esempi pratici, hanno chiarito ogni dubbio sul tema della gestione delle piste e della flotta con misurazione della profondità della neve. E poi Pro Academy, la «scuola guida» specializzata integrata nell’azienda, l’ultima novità a bordo dei PistenBully. La prima stagione di attività si è chiusa molto positivamente: la nuova formula indipendente di addestramento, training e assistenza sotto la direzione di Florian Profanter ha proposto 5 moduli diversi per una gestione delle piste redditizia e attenta alle risorse. Il grande interesse per il «terminal» della Pro Academy promette molto bene! Ricambi, assistenza e veicoli usati sono un altro aspetto importante del mondo dei battipista. Infatti, gli esperti di Kässbohrer Geländefahrzeug AG sono stati letteralmente assediati e non si sono risparmiati nel rispondere alle domande dei visitatori. Al raduno di settore di Innsbruck, l'umore è stato ottimo, come sempre. L'imponente massiccio montuoso realizzato da Kässbohrer era un invito allettante a fermarsi ai box. Visitatori ed espositori di tutto il mondo si sono trovati visibilmente bene e in molti hanno confermato l'importanza e la bellezza di ritrovarsi con persone provenienti da tutto il mondo.
www.pistenbully.it


Da sinistra: Barbara Pucci, Valter Tura, Jens Rottmair e Harald Häge. Al centro della foto Franco Poletti

Una targa a FRANCO POLETTI
per i 33 anni con Kässbohrer

«Franco Poletti è andato in pensione». La notizia si è diffusa come un lampo nel mondo della neve e dell’imprenditoria del turismo invernale ma non ci ha creduto nessuno fino in fondo.  Perché nessuno si può immaginare il Poletti definitivamente con le mani in mano, ai giardinetti con i quattro adorati nipotini (Federico, Virginia, Edoardo e Caterina),  con il suoi 69 anni che sembrano uno scherzo dell’anagrafe, scavalcati dalla vitalità intatta di un giovanotto. «Infatti, se non mi stendono…», dice lui che pure si è commosso un po’ quando a Innsbruck, durante le giornate di Interalpin, gli è stata consegnata una targa ricordo per i suoi 33 anni di lavoro come agente della Kässbohrer per la Val d’Aosta, il Piemonte e la Lombardia. Ecco, è successo che si è chiuso formalmente («Solo formalmente perché qualche legame continuerò a tenerlo») il rapporto di collaborazione professionale con la grande Azienda tedesca produttrice dei PistenBully rappresentata in Italia dalla filiale guidata da Valter Tura e con quello una lunga parentesi della sua vita vulcanica durata dal 1982 al 2017. Le foto della serata e della consegna della targa davanti ai vertici di Kässbohrer e ai rappresentanti provenienti da tutto il mondo sono state il sigillo felice  «di una collaborazione straordinaria con un’azienda che ha sempre prodotto macchine all’avanguardia e dove circola un clima di familiarità eccezionale. È stata una fortuna per me lavorare con Kässbohrer, sia con la casa madre che con la filiale italiana con cui i rapporti sono sempre stati amichevoli, eccellenti». Poletti è diventato agente Kässbohrer nel 1982, quando il direttore della filiale italiana era Sergio Pasqualini. Da allora ha venduto centinaia di battipista  («Direi 450 circa, tra macchine nuove e usate») e visto da vicino «una evoluzione pazzesca, tutti i passaggi che hanno trasformato i battipista in gioielli di alta tecnologia e moltiplicato le loro potenzialità operative. Ho visto la nascita della fresa, il primo verricello, l’arrivo del sistema ibrido di propulsione, l’abbinamento con SnowSat». Ha visto tante cose, il Poletti, e la sua storia continua. Di origini astigiane, porta sulle spalle una poliedrica esperienza ultraquarantennale nel mondo della neve avviata come tecnico informatico, collaboratore degli ingegneri Illing e Colombo nella creazione dei primi lettori elettronici di skipass a San Vigilio di Marebbe negli anni Settanta. Poi, accanto all’impegno primario con Kässbohrer durato ben 33 anni, una serie di altre attività collaterali di rappresentanza che sarebbe troppo lungo raccontare adesso fino al fatidico 1996, quando fonda Team Service, azienda nata per sviluppare prodotti particolari per le stazioni invernali, dalla segnaletica ai materassi di protezione, ai pali da gara e poi diventata una leader nel settore dei nastri trasportatori. Oggi nella nuova sede di Castelletto Ticino (Novara) Franco Poletti governa lo sviluppo dell’azienda insieme al genero Michele Iorio. E quando si dice che è andato in pensione bisogna specificare perché «se non mi stendono…»