Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate. Inoltre utilizza cookie tecnici per migliorare la navigazione. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno, accetti il servizio e gli stessi cookie.

ll nuovo Pisten Bully 600: quando l’intuizione incontra l’innovazione - MontagnaOnline.com

ll nuovo Pisten Bully 600: quando l’intuizione incontra l’innovazione

Category: Portfolio Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57 Hits: 1470
Rate this article
 
 
 


Il 21 febbraio scorso, a cura della filiale italiana diretta da Valter Tura, è stata organizzata a La Villa in Val Badia la presentazione per l’Italia dell’ultimo gioiello dell’azienda tedesca di Laupheim, il mezzo battipista più avanzato dell’ultima generazione caratterizzato da ben 16 nuovi brevetti. Alla presenza di numerosi dirigenti della montagna bianca italiana e con la partecipazione di 500 operatori professionali provenienti da oltre 100 stazioni invernali di Alpi e Appennini, l’ultimo «gatto rosso» prodotto dallo storico marchio avviato a festeggiare i cinquant’anni di attività ha svelato tutti i suoi segreti e dimostrato le sue enormi potenzialità. Caratteristiche costruttive intonate alla ecosostenibilità, capacità operative di eccellenza, livelli d’avanguardia di guidabilità, design, sicurezza e comfort ne fanno un mezzo che segna una svolta evolutiva importante nel settore



Un grande palcoscenico per un grandissimo interprete. Se la Gran Risa è la Scala dello slalom gigante e un tempio consacrato dello sci alpino, il nuovo Pisten Bully 600 di Kässbohrer è «il tenore» ideale, il Luciano Pavarotti, il fuoriclasse dei mezzi battipista. L’ultimo gioiello prodotto dalla storica azienda tedesca di Laupheim che l’anno prossimo compirà i 50 anni di attività nel settore dei battipista, è stato presentato in Italia in una bella giornata di sole ai piedi della pista-mito inaugurata nel 1985 con l’80a vittoria di Ingemar Stenmark, da allora sempre presente nel calendario di Coppa del Mondo e da allora sempre preparata dalla scuderia di casa Badia dei «gatti rossi» di Kässbohrer.  Nello scenario incantevole incorniciato dalla cima Santa Croce, dalle montagne di Fanes, dal Sassongher e dalla Gardenaccia, lo spettacolo (un vero spettacolo di emozioni e partecipazione!) è andato in scesa a La Villa in Alta Badia il 21 febbraio scorso, organizzato dalla filiale italiana di Kässboher guidata dal direttore Valter Tura con la collaborazione di Andy Varallo, presidente della società degli impianti della Val Badia  e vicepresidente del Dolomiti Superski, e con la sapiente regia di Barbara Pucci, braccio destro e sinistro di Tura. Un ristretto Gotha di invitati che rappresentava una nobile fetta del mondo dei gestori delle skiarea italiane si era ritrovato la sera precedente l’evento attorno ai tavoli di legno antico del Runch Hof a Pedraces, un maso contadino costruito nel 1898 che la famiglia Nagler ha saputo conservare intatto e valorizzare trasformandolo in un ristorante che da 25 anni propone lo stesso (inimitabile) menù fisso, con prodotti tipici fatti in casa e per gustare il quale bisogna prenotare con settimane di anticipo. Valeria Ghezzi (presidente ANEF), Andrea Formento (presidente Federfuni), Francesco Bosco (direttore Funivie Campiglio), Luciano e Marco Rocca (Mottolino di Livigno), Massimo Fossati (Impianti Valsassina e ANEF Lombardia) e tantissimi altri protagonisti della montagna bianca tra Alpi e Appennini hanno gustato zuppa allo speck, frittelle con verdure e patate, ravioli di magro, stinco e costine di maiale (da bis e da tris), gulash, strudel e lamponi caldi con gelato. 

Il popolo dei «gattisti»
in prima fila per la presentazione

Tutti hanno tirato un po’ tardi leccandosi i baffi ma tutti erano presenti il mattino dopo per l’inizio della festa  nel parterre della Gran Risa insieme ad un autentico popolo di operatori specializzati nella preparazione delle piste, oltre 500 professionisti in rappresentanza di oltre 100 stazioni invernali che non hanno voluto mancare all’appuntamento nonostante la stagione invernale fosse nel pieno del suo

svolgimento. Nella struttura di accoglienza dell'Alpine Ski Wordl Cup Alta Badia antistante il parterre della Gran Risa, l’ottima speaker Silvia Fontanive (perfetta padrona di italiano, tedesco e ladino) ha avviato la presentazione delle caratteristiche costruttive e operative del nuovo Pisten Bully 600 Polar, l’ultima e più avanzata ammiraglia della scuderia Kässbohrer, un potente e avanzatissimo gioiello tecnologico che porta con sé ben 16 nuovi brevetti industriali. Valter Tura ha ringraziato tutti i presenti per la partecipazione e la Val Badia per una solida collaborazione che dura da anni.  Il direttore di Kässbohrer Italia non a caso ha ricordato che eventi simili erano già stati organizzati nel 2006 per la prima versione del Pisten

 

Bully 600, nel 2008 per il 400 e nel 2013 per l’«ibrido» E+.  Dopo aver visto il video d'immagine di Casa Kässbohrer, pluripremitao a Cannes per il «Corporate Media al TV Awards 2017», con le Palme d' oro e d'argento, non restava che uscire sulla neve per conoscere il protagonista della giornata dal vivo, potremmo dire «in carne ed ossa», nella bellezza del suo nuovo design, nelle risorse segrete del suo nuovo motore, nelle comodità superaccessoriate del suo posto di guida, nelle geniali funzionalità dei suoi strumenti di controllo e di pilotaggio con il joystick a doppio snodo con cui si può fare tutto (avanzamento, fresa, verricello), compresa l’attivazione di Snowsat, il sistema satellitare di gestione della flotta dei gatti e di misurazione del manto nevoso. Eccoli! Due esemplari del nuovo Pisten Bully 600 spuntano da una pista laterale della Gran Risa e scendono dietro un «antenato» Kässbohrer lungo le due «gobbe del gatto» realizzate negli ultimi anni per arricchire di pendenze l’ultimo tratto del tracciato. Uno dei due monta anche il verricello a regolazione automatica. Sono bellissimi, esprimono forza, potenza e souplesse solo a guardarli; si fermano e presto vengono circondati, toccati, esaminati, visitati e commentati da occhi e mani che se ne intendono, che sanno tutto su come si batte una pista da sci a regola d’arte e su che cosa serve per avere insieme potenza e agilità, forza di spinta e arrampicabilità, sicurezza e comfort. A ognuno di quegli uomini, a ognuno di quei gattisti è stato assegnato un numero perché il bello, vale a dire la possibilità di provare il nuovo mezzo risalendo le pendenze vertiginose della Gran Risa, doveva ancora venire. L’ambaradan logistico delle prove è stato gestito da Martin Gasser, responsabile tecnico per l’Italia di Kassböhrer, rappresentata per l’occasione anche da Harald Häge, responsabile vendite della casa madre per l'Italia. Break di mezzogiorno a base di prelibatezze provenienti da Sestola, qualche birra, un goccio di vino e infiniti scambi di esperienze e commenti tra colleghi dello stesso difficile lavoro e poi via alle danze nel pomeriggio. Il nuovo Pisten Bully 600 Polar non ha tradito nessuno ed ora è pronto a dare il meglio di sé sulle nevi italiane dopo essersi già presentato nel roadshow all’insegna dello slogan «Red Level» avviato in Germania in diverse località ed ora, dopo l’Italia, in vista delle presentazioni che avverranno in Svizzera (Andermatt), Austria (Haus im Ennstal, Kitzbühel, Warth e Sölden), Francia (Les Saisies, Alpe d’Huez).

Dalla Germania
al resto del mondo
Già alla sua primissima presentazione, a Nebelhorn (Germania), il nuovo Pisten Bully 600 ha impressionato il pubblico. Dal cliente dell'Algovia al rappresentante PistenBully della Nuova Zelanda, professionisti da tutto il mondo si sono presentati all’anteprima assoluta per scoprire le straordinarie novità del battipista di nuova generazione. Tra queste, brevetti consolidati, sviluppi tecnologici sorprendenti e, come d'abitudine, massimi requisiti qualitativi. A guardarlo da fuori non si direbbe, ma il nuovo PistenBully 600 sta già scrivendo la storia della tecnologia. Chi ha avuto l'opportunità di provarlo, ne è rimasto entusiasta, perché non esiste in questa categoria un altro battipista capace di sprigionare dall'interno prestazioni superiori.

 

16 brevetti!

Nell'ultima generazione di battipista c'è tutta l'esperienza e l'entusiasmo degli ingegneri PistenBully, come sottolinea con forza la grande quantità di brevetti. Tecnologia innovativa e funzioni intelligenti sono state sviluppate in stretta collaborazione con i clienti, nel segno tipico di Kässbohrer.


Logica di comando innovativa
e intuitiva con il massimo del comfort
Quando la preparazione delle piste punta a risultati ambiziosi, bisogna lavorare con la massima concentrazione, anche di notte o in condizioni di scarsa visibilità. In questi casi, un battipista facile e comodo da guidare e, per di più, incredibilmente silenzioso è proprio il mezzo che ci vuole perché offre…
●    iTerminal chiaro e intuitivo con touch control
●    ergonomico joystick a doppio snodo per quattro movimenti contemporanei della lama
●    sedile comfort di serie con armrest integrato
●    più spazio, più comfort e più libertà di movimento
●    comodo comando manuale per tutti gli attrezzi
●    più silenzioso grazie all'isolamento ottimizzato della cabina
●    abitacolo di pregio e di facile manutenzione
●    concezione ottimizzata della cabina per la massima sicurezza (ROPS 14,5 t)
●    disposizione unificata degli elementi di comando per una rapida familiarizzazione al cambio di veicolo
●    SNOWsat ready

Migliore arrampicabilità
e superiore capacità di spinta
Robusto e leggero al tempo stesso, il PistenBully 600 è un battipista che convince. Lo dimostrano, senza ombra di dubbio, tutte le sue principali caratteristiche.
●    il battipista più leggero della categoria con la migliore arrampicabilità e capacità di spinta
●    il migliore rapporto peso/potenza della categoria: meno peso a fronte di una maggiore potenza ● maggiore coppia
●    cabina rinforzata collaudata ROPS 14,5 t
●    maggiore stabilità del carro
●    massima portata utile
●    impiego molto versatile

Il primo battipista al mondo
con motore EU V pulito e silenzioso
Salvaguardia delle risorse ed eccellenza delle prestazioni non devono escludersi a vicenda. Il PistenBully 600 dispone di un propulsore molto particolare: il primo motore sul mercato a soddisfare la fase Euro V:
●    motore potente con filtro anti-particolato
●    motore di facile manutenzione e semplice nella sua struttura, per ridurre i tempi fermi e aumentare la disponibilità
●    meno rumore grazie alla silenziosità del motore
●    maggiore autonomia grazie al serbatoio di maggiori dimensioni ed ai consumi ridotti

Preparazione intuitiva delle piste,
ergonomica ed efficiente
I sistemi di assistenza elettronica alleggeriscono il lavoro dell'operatore in molte situazioni. Per il nuovo PistenBully 600 Kässbohrer non si è limitata a ottimizzarli, li ha anche ampliati con intelligenza. Per dare ancora più sicurezza, efficienza e comfort di marcia.
●    regolazione automatica del tiro del verricello: il verricello più affidabile in circolazione, con la funzione unica di rotazione libera a 360° senza torsioni della fune. 
●    autoTracer: assistenza attiva in curva, assistenza allo sterzo, compensazione automatica sui pendii laterali
●    SNOWtronic: comando intelligente degli attrezzi; supporto-attrezzi posteriore utilizzabile in combinato o in parallelo, raggi di movimento molto ampi, uso semplificato.
www.pistenbully.it

Tagged under: Motori Sulla Neve