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Leitner Ropeways Trasporti urbani al top tra Berlino e Napoli - MontagnaOnline.com

Leitner Ropeways Trasporti urbani al top tra Berlino e Napoli

Category: Portfolio Created: Sabato, 28 Gennaio 2017 08:27 Hits: 1020
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Nella capitale della Germania la cabinovia realizzata in occasione della Esposizione Internazionale dei Giardini ha ottenuto un successo clamoroso, con un numero di passeggeri che ha superato la soglia dei due milioni dal giorno della sua inaugurazione avvenuta in aprile e che l’ha imposta all’attenzione dei media e della comunità come comodissimo mezzo di mobilità tra diversi quartieri. Nel capoluogo partenopeo la Funicolare Centrale costruita nel 1928 è «rinata» grazie ad un’operazione di revisione e ammodernamento durata undici mesi di cui è stata protagonista l’azienda di Vipiteno e che ora riconsegna alla città una struttura di importante valore storico e funzionale

Già a poche settimane dalla sua entrata in esercizio, avvenuta il 13 aprile in concomitanza con l’inaugurazione dell’Esposizione Internazionale dei Giardini, a Berlino la cabinovia firmata Leitner ropeways aveva tagliato un primo importante traguardo: infatti era solo giovedì 29 giugno quando, alla presenza dei responsabili dell’IGA  (l’ente che organizza l’evento con la sua l’amministratrice Katharina Lohmann) e di Leitner (il responsabile del progetto Michael Tanzer), è stata premiata la milionesima passeggera della funivia: si tratta della signora Claudia Blaurock di Dresda. Non a caso, fin dalla sua apertura la cabinovia si è rivelata una delle grandi attrazioni dell’Iga di Berlino e mentre mandiamo in stampa questo numero di pM i visitari dell’Esposizione (dedicata quest’anno al futuro del verde urbano) hanno abbondantemente superato il numero di due milioni. A confermarlo non solamente il numero contabile dei passaggi ma anche gli attestati di gradimento espressi in diverse forme dagli stessi visitatori. A questo si aggiunge la forte esposizione mediatica della funivia di Berlino, che ha innescato proprio in Germania un sempre più acceso dibattito sull’utilizzo degli impianti a fune per il trasporto urbano. L’impianto realizzato è una cabinovia monofune a 10 posti a movimento continuo e ad ammorsamento automatico, per il quale sono stati impiegati solo sei sostegni al di fuori delle stazioni. Dotato di 65 cabine, sei delle quali con fondo in vetro per ammirare l’esposizione dall'alto, si snoda in direzione est-ovest e copre il percorso di 1,5 chilometri in meno di 4,5 minuti, trasportando 3.000 persone all’ora per direzione di marcia. Sono state realizzate tre stazioni: la stazione «Kienbergpark», in corrispondenza della linea metropolitana U5 «Kienberg – Gärten der Welt» (da cui in 25 minuti si raggiunge il centro di Berlino), la stazione intermedia «Wolkenhain», sulla sommità del Kienberg (dove sorge una suggestiva e moderna piattaforma panoramica), e la stazione «Gärten der Welt» (Giardini del Mondo), all'ingresso principale dell’IGA lungo il Blumberger Damm. LEITNER ropeways ha dato grande importanza non solo agli aspetti tecnici del progetto, ma anche a quelli architettonici, con particolare attenzione all’integrazione nell’ambiente esistente: per questo motivo tutti i tetti delle stazioni sono stati ricoperti di vegetazione. La cabinovia resterà in esercizio anche dopo il termine dell’esposizione, il 15 ottobre 2017, e costituirà quindi un’importante integrazione al sistema di trasporto pubblico di Berlino, ottimizzando, in maniera sostenibile, il collegamento tra i quartieri di Marzahn e Hellersdorf e permettendo l’accesso diretto alla rete esistente in direzione del centro città. Nell’ambito di questo progetto, per aumentare l’attrattiva dell’impianto, l’Azienda dei Trasporti Pubblici della capitale tedesca ha rimodernato la stazione metropolitana «Neue Grottkauer Straße» in corrispondenza dell’accesso orientale alla cabinovia, e nel mese di dicembre 2016 ne ha anche modificato il nome in «Kienberg - Gärten der Welt».

Un gioiello di architettura liberty
E di moderne tecnologie
Sabato 22 luglio ha riaperto al pubblico la Funicolare Centrale di Napoli, lo storico impianto a fune che, completato l’intervento di revisione ventennale, torna a servire, dalla collina del Vomero al centro città, un bacino di oltre 8 milioni di persone l’anno, 28 mila al giorno, 3mila all’ora. Inaugurato per la prima volta il 28 ottobre 1928, l’impianto ha sempre svolto una funzione importante nella mobilità urbana di Napoli ed ora è stato riconsegnato alla città dopo un complesso e accurato intervento di revisione ventennale generale che ha interessato il rinnovo e l’adeguamento tecnico dell’intera struttura. La corsa inaugurale della «rinascita» è partita dalla stazione di Piazza Fuga alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell’Assessore ai Trasporti Mario Calabrese, dell’Amministratore Unico dell’Azienda Napoletana Mobilità Ciro Maglione, del Presidente della Commissione Trasporti Nino Simeone, dei Presidenti delle tre Municipalità interessate. I lavori hanno comportato undici mesi di attività, 1000 interventi complessivi, 120 tecnici specializzati impegnati sul cantiere tra ingegneri, operai e manutentori ANM e di ditte esterne tra stazioni appaltanti e subappaltanti: questi i numeri di una macchina organizzativa complessa che ha portato a compimento il lavoro nel rispetto dei tempi e degli obblighi di legge in tema di sicurezza previsti dal DPR 753/80 e dalla normativa specifica per gli impianti a fune. L’esecuzione dei lavori è stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese Leitner (costruttore dell’impianto) e Sacmif, aggiudicatari della gara di appalto del valore di 7.131.483 euro (escluso IVA). Con i suoi 1234 metri di tratta, la Funicolare Centrale é uno degli impianti a fune urbano tra i più importanti al mondo per lunghezza, efficienza e capacità di trasporto. Dei quattro gestiti dall’Azienda Napoletana Mobilità il più giovane insieme a quello di Mergellina ma anche il più frequentato con 28mila utenti che in media lo utilizzano ogni giorno, 10mila nei giorni festivi.  Collegamento strategico per la città e i turisti, la Funicolare Centrale rappresenta anche un gioiello dell’architettura liberty che con questo intervento viene restituito alla pubblica fruizione più bello, sicuro e confortevole.  Oltre alla revisione e ristrutturazione completa delle carrozze e della sala macchine e della sala di controllo e comando, i lavori hanno interessato anche il recupero integrale delle opere civili con il rinnovo della sala di attesa e della sala macchine, la sostituzione dell’argano e dei motori, di tutta la componentistica e impiantistica di rete. Infine, l’introduzione di tecnologie per la sicurezza (con sistema wireless), per l’informazione alla clientela e per la movimentazione il controllo e la gestione dell’impianto.
L’intervento di revisione generale ventennale ha previsto: il restyling dei treni, della linea e degli ambienti di stazione, della sala argano, della sala controllo comando e conduzione dell’impianto, l’introduzione di nuove tecnologie per la movimentazione e l’informazione al pubblico.
www.leitner-ropeways.com


Anton Seeber
alla guida dell’ACIF

L’amministratore delegato del gruppo Leitner succede
al padre Michael nel ruolo di presidente dell’associazione
che riunisce i costruttori di  impianti a fune in Italia

Dopo quasi 12 anni di presidenza «firmata» Michael Seeber, l’ACIF, l’associazione dei costruttori di impianti a fune in Italia ha eletto il figlio Anton, leader del gruppo Leitner, quale nuovo presidente. La «successione» è avvenuta nel corso
dell’assemblea dei soci tenutasi a Bolzano, dove i soci ACIF hanno provveduto al rinnovo delle cariche in seno all’associazione.
Ad affiancare Anton Seeber in seno al consiglio direttivo sarà il vicepresidente Georg Gufler,  il segretario Diego Nicoli, il responsabile tecnico Piergiorgio Graziano e il revisore dei conti Mauro Burato.
Il nuovo consiglio direttivo rimarrà in carica per i prossimi 2 anni. L’ACIF ha via via assunto in questi ultimi anni un ruolo di preminenza, fungendo da interlocutore per le istanze del mondo funiviario con le diverse autorità ministeriali.
Il costante aggiornamento della normativa in materia funiviaria, resosi necessario alla luce anche dei cambiamenti che stanno investendo il settore, non solamente in Italia ma anche al di fuori dei confini nazionali, ha reso necessario un confronto e un dialogo costante con i funzionari ministeriali. Al contempo però, lo stesso nuovo presidente Anton Seeber, ha voluto sottolineare che in futuro sarà anche importante intensificare i rapporti ed gli incontri con le altre associazioni di categoria, in modo tale da fare rete, nello spirito dell’unione che fa la forza, concentrandosi in modo particolare sull’aspetto della sicurezza degli impianti a fune per il trasporto persone, costantemente all’avanguardia.