Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate. Inoltre utilizza cookie tecnici per migliorare la navigazione. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno, accetti il servizio e gli stessi cookie.

MND Group - MontagnaOnline.com

MND Group

Category: Portfolio Created: Sabato, 28 Gennaio 2017 08:27 Hits: 287
Rate this article

TAS Nuove tecnologie avanzate
per la sicurezza antivalanghe

Con i suoi collaudati sistemi Gazex®, DaisyBell® e OBell’x®, l’azienda francese del gruppo MND è leader nel mondo per quanto riguarda il distacco programmato di valanghe. Nell’ultimo anno si è impegnata in particolare nello sviluppo di sistemi di monitoraggio delle condizioni meteo e dei siti a rischio valanga. Parallelamente a questi sistemi è stata concepita Nivexc® la palina nivometrica elettronica per la misurazione e la trasmissione real-time dei parametri del manto nevoso nelle zone di distacco delle valanghe. Sempre attenta alle necessità degli utilizzatori dei propri sistemi, TAS ha provveduto anche ad aggiornare il software di comando a distanza e controllo dei sistemi Gazex® e OBell’x®. Con l’ultima versione, Gazex® Manager Evolution, i clienti si troveranno ad utilizzare un programma con tutte le caratteristiche delle versioni precedenti, ma più innovativo, intuitivo e veloce

Senza alcun dubbio la società francese TAS del gruppo MND è da oltre trent’anni il punto di riferimento per il distacco programmato di valanghe. Lo confermano gli oltre 2500 esploditori installati (il primo Gazex® operativo è del lontano 1989) in più di 20 Paesi nel mondo. Il segreto di questo successo si basa su alcuni fattori di per sé molto semplici. Il primo è certamente l’uso di miscele gassose per ottenere, nel luogo e nel momento voluti, l’esplosione necessaria a provocare il distacco delle valanghe; numerosi brevetti e una continua ricerca e sviluppo consentono a TAS di essere l’unico fornitore al mondo di questa tecnologia e di stare sempre un passo avanti agli altri nel campo del distacco programmato. Il secondo fattore è dato dalla passione e dalla professionalità delle persone che lavorano in TAS;  i tecnici che intervengono in fase di sopraluogo, di manutenzione o installazione, gli esperti di valanghe che affiancano i clienti nelle loro scelte, gli ingegneri che continuano a studiare nuove soluzioni per rendere sempre più affidabili i prodotti TAS, il Servizio Commerciale che sa di che cosa parla e che per giusta mentalità cerca di proporre al Cliente l’offerta più corretta dal punto di vista tecnico, economico e della sicurezza ottenuta con l’investimento. Il fatto di operare in molti Paesi e di far fronte a richieste di svariato tipo (a protezione di strade, miniere, case, piste da sci, impianti di risalita, …), ha permesso a TAS di sviluppare una filosofia basata sul concetto che staccare le valanghe è facile e rischioso, mentre staccarle bene è più difficile ma sicuro; e alla fine dei conti anche più vantaggioso in termini economici in quanto permette di risparmiare tempo e denaro.

La ricerca e lo sviluppo costanti
dei software di gestione
Partendo da questo principio, negli ultimi tempi TAS ha incrementato gli sforzi di ricerca e sviluppo nel settore del monitoraggio e del software di gestione dei suoi impianti di distacco che è diventato un vero strumento di gestione delle problematiche legate alla sicurezza valanghe. Il primo aspetto considerato è certamente lo spessore del manto nevoso che si vuole far partire; tutti sanno che staccare un metro di neve fresca è più facile che staccare 30 cm; ma nel contempo staccare un metro di neve mi porterà ad avere valanghe più grandi che raggiungono zone più a valle con conseguenti rischi e tempi di sgombero maggiori. Per conoscere l’altezza del manto nevoso prima e dopo il tiro, TAS in collaborazione con la società di ingegneria Flow-Ing S.r.l., ha avviato già da alcuni anni lo studio di una speciale palina elettronica per la misura dell’altezza del manto nevoso nelle zone di distacco valanghe, atta al posizionamento immediatamente a valle di un Gazex® o un O’Bellx® e progettata in modo tale che possa resistere all’energia dell’esplosione e della valanga nella fase iniziale del distacco. I primi esemplari della citata palina, denominata NivExcTM-GP, sono stati installati nell’autunno 2016 in 2 siti Gazex® (Soldeu ad Andorra e Val Thorens in Francia); i primi risultati relativi alle sperimentazioni ad oggi condotte sono stati senz’altro positivi sia in termini di affidabilità del dispositivo (struttura, elettronica, trasmissione) che di utilità dello stesso quale efficace supporto alle decisioni. In principio la filosofia di tale apparato è la seguente: l’operatore può interrogare a distanza via PC la palina per sapere quanta neve c’è direttamente sotto l’esploditore, decidere in base al PIDA e alla sua esperienza se tirare o aspettare, dopo l’eventuale tiro verificare, sempre da remoto, quanta neve ha staccato e quindi stabilire se la situazione di pericolo è cessata e coordinare meglio la fase di eventuale sgombero neve e riapertura.L’efficacia del monitoraggio e del controllo sui tiri dipende essenzialmente dalle performance del software di gestione e per questo motivo TAS ha sostituito lo storico Gazex® Manager con la nuova versione «Evolution».

Funzionalità dei sistemi
perfettamente sotto controllo
Il nuovo sistema operativo consente di:
• impostare facilmente tiri simultanei o tiri raggruppati, permettendo di guadagnare molto tempo; fare un controllo di tutte le funzionalità del sistema in modo automatico e con la frequenza voluta
• ricevere dei messaggi o mail di allerta in caso di micro fughe di gas o altri problemi;
• controllare la qualità delle connessioni ed individuare eventuali modifiche ai parametri;
• migliorare le statistiche d’uso e dei risultati ottenuti; consentire l’uso di schermi touch screen o tablet per una migliore mobilità.
Naturalmente, oltre a queste nuove implementazioni molto importanti, il software Gazex® Manager Evolution è stato anche migliorato nell’aspetto grafico, è molto più piacevole e facile da usare, e può essere integrato facilmente con software di terze parti per poter avere sotto controllo anche eventuali strumenti complementari come radar, paline NivExcTM, stazioni meteo, Flow-Capt e altri. Ma, al di là del rilevamento delle valanghe provocate, il monitoraggio ambientale riveste senza dubbio una notevole importanza anche in fase di analisi preventiva. Per poter studiare e tenere sotto controllo alcune grandi problematiche legate alle valanghe e al debris flow, TAS ha avviato una collaborazione con Geopraevent, una ditta svizzera specializzata nella produzione di radar e di sistemi di video sorveglianza speciali.
L’obiettivo è quello di tenere sotto controllo una determinata zona con dei radar specifici e altri strumenti in grado di rilevare sia il distacco di valanghe che di colate di terra fin dalla fase iniziale, in ogni condizione meteorologica e di visibilità, anche a grandi distanze. In questo modo l’operatore può essere informato immediatamente via mail o sms del verificarsi dell’evento e il sistema in automatico può accendere dei semafori e abbassare le barriere per chiudere l’accesso alla tratta di strada o ferrovia minacciata dalla valanga o dalla colata di terra. Il sistema è anche dotato di videocamere per riprendere l’evento e di telecamere speciali atte ad individuare la presenza eventuale di persone o animali in determinate aree a rischio (ad esempio prima di iniziare le operazioni di disgaggio).

Le stazioni meteo «facili»  che non richiedono sorveglianza
La proposta TAS per il monitoraggio ambientale si completa con altre due strumentazioni molto importanti per una corretta gestione delle problematiche. Innanzitutto le stazioni meteo della società italiana Techcom che permettono l’acquisizione di dati in maniera semplice, senza sorveglianza e a lungo termine. Altamente personalizzabili, compatte e realizzate con materiali robusti, gestiscono una vasta gamma di sensori, idonei all’utilizzo in condizioni climatiche proibitive.
TAS e Techcom hanno installato nel mondo diverse stazioni meteo, anche in zone estremamente remote e di difficile accesso, e ne controllano la continua affidabilità con un corretto piano di sorveglianza da remoto e manutenzione in situ con tecnici specializzati  Forza e direzione del vento, temperatura e umidità dell’aria e della neve, altezza del manto nevoso, altezza dei fiumi e torrenti, trasporto di neve dal vento (tramite Flow-Capt), sono solo alcuni degli elementi che le stazioni meteo Techcom possono misurare in maniera totalmente autonoma e in continuo; questi strumenti possono essere installati in stazioni complete standard oppure possono costituire delle centraline di rilevamento dati autonome «Node» più economiche e semplici da installare. Parallelamente a questi sistemi viene proposta anche la palina NivExcTM-SP della società Flow-Ing, la palina nivometrica elettronica per la misurazione e la trasmissione real-time dei parametri del manto nevoso nelle zone di distacco delle valanghe. L’ideazione di questo strumento nasce dall’esigenza di conoscere le informazioni riguardanti il profilo stratigrafico del manto nevoso nelle aree di distacco delle valanghe in maniera tempestiva, sicura e accurata ai fini di una ottimale gestione del rischio.  NivExc®-SP rileva costantemente i principali dati relativi al manto nevoso (quali altezza totale, precipitazione ed intensità della nevicata, profilo di temperatura), li trasmette al server così che possano essere analizzati dall’utente in qualsiasi momento. Questo permette di valutare con estrema precisione l’evoluzione del pericolo prima, durante e dopo il verificarsi di eventi critici. E’ uno strumento robusto, affidabile, di facile installazione e limitati costi di gestione; insomma, un complemento di fondamentale utilità alla rete di stazioni nivo-meteo tradizionali esistenti. I server di gestione delle stazioni meteo Techcom e delle paline Niv-ExcTM per la raccolta dei dati consentono l’integrazione di dati provenienti da qualsiasi rete esistente, agevolando notevolmente la consultazione e l’analisi dei dati nel loro insieme e sono entrambi consultabili anche da telefono cellulare e tablet.
www.tas-fr