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Gallery 3 Columns - MontagnaOnline.com

Tag: Fiere Convegni

Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 09:16
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni
 

Dal 18 al 20 aprile, presso il grande complesso fieristico Alpexpo di Grenoble, si è svolta la 23a edizione della rassegna espositiva di respiro internazionale che ogni due anni si pone come occasione ideale di incontro, di scambio commerciale e di affari per gli operatori del turismo montano di tutto il mondo. Quest’anno il programma fieristico è stato arricchito dalla presentazione del «Rapporto Internazionale sul Turismo della Neve e della Montagna» redatto Laurent Vanat, esperto svizzero di turismo invernale che ha monitorato e analizzato i dati statistici di oltre 2000 stazioni sciistiche presenti in 67 Paesi del mondo

Dal 18 al 20 aprile l’universo imprenditoriale che ha nella montagna invernale ed estiva il suo spazio ideale e il suo privilegiato «campo di lavoro», si è ritrovato a Grenoble per animare la 23a edizione di Mountain Planet. E si è trovato come sempre… molto comodo perché il vasto padiglione destinato all’evento da Alpexpo è quanto di più funzionale, agevole e ospitale ci si possa aspettare da una fiera di settore, con una disposizione degli stands estremamente razionale e «leggibile», tutti sullo stesso piano e tutti facilmente raggiungibili tra ampi corridoi che consentono un flusso non caotico dei visitatori. I numeri dicono che anche l’edizione di quest’anno della fiera francese ha ribadito una massiccia partecipazione con circa 20 mila visitatori professionali provenienti da oltre 60 Paesi. Circa 900 gli espositori e i marchi presenti su una superficie espositiva di 42.000 m2 per un evento che divide con Interalpin di Innsbruck il ruolo di massima vetrina internazionale per il mondo imprenditoriale legato  alla montagna ed al turismo ad essa collegato. Per i «padroni di casa» Maountain Planet è anche l’occasione per sottolineare il rilievo che le attività imprenditoriali in  montagna hanno nell’economia nazionale. Nella sola Francia, che può contare su un territorio in zona di montagna di ben il 23%, l’attività economica legata alla montagna è antica e molto importante . Le stazioni sciistiche francesi rappresentano in inverno un mercato stimato in 9 miliardi per 10 milioni di turisti e 51,1 milioni di giornate per sciatori nel 2016/2017. L’occupazione turistica invernale in tutte le località è stimata in 120.000 persone (Fonte: Domaines Skiables de France). E, più in generale, tra i settori di attività presenti a Mountain Planet, quello del trasporto a fune (funivie, cabinovie, seggiovie ...) rappresenta un mercato globale stimato a  oltre 1.500 miliardi di euro, un dato che dovrebbe più che raddoppiare entro il 2024 per raggiungere 3,6 miliardi di euro secondo la società di ricerca Persistence Market Research Pvt. Ltd di New York. Sullo sfondo di queste cifre che danno la dimensione dell’importanza economica del settore, i più importanti operatori internazionali della pianificazione e dell’industria della montagna hanno potuto condividere le migliori esperienze delle stazioni sciistiche di tutto il mondo, per confrontare i loro punti di vista e le loro competenze, per scoprire le ultime innovazioni mondiali in materia di pianificazione e ambiente, impianti di risalita, sicurezza, software, servizi... Mountain Planet anche quest’anno ha presentato le ultime novità e le più importanti innovazioni dell’industria legata alla montagna, oltre a decifrare quelle che saranno le tendenze evolutive del turismo montano di domani. L’evento fieristico di Grenoble è stato creato nel 1974 come SAM («Salon de l’Aménagement en Montagne») ed è sempre stato un punto di riferimento nel rapporto tra uomo e montagna. Da allora ogni due anni (negli anni pari e con la nuova denominazione di Mountain Planet) il salone di Grenoble riunisce i professionisti della montagna  invernale ed estiva ma anche gli organizzatori dei «reliefs urbains», accomunati dal trasporto a fune in particolare, attorno ad una importante esposizione che offre in più conferenze, dibattiti e l’opportunità di contatti e incontri. La fiera è supportata da importanti partners ed è patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri e dello Sviluppo Internazionale, dal Ministero della casa dell’uguaglianza territoriale edell’agricoltura, dal Ministero dell’educazione, dell’insegnamento superiore e la ricerca. Durante le giornate della fiera si si sono organizzate conferenze, workshop, incontri B2B, premiazioni, visite dei siti produttivi della zona insieme a tutti i partner e agli operatori principali del mercato. Quest’anno un protagonista di primo piano della 23a edizione della fiera è stato il consulente svizzero Laurent Vanat che monitora e analizza da ormai 10 anni il mercato mondiale dello sci e della montagna pubblicando annualmente il suo «Rapporto Internazionale sul Turismo della Neve e della Montagna». Accreditato in ambito internazionale, il rapporto annuale di Vanat  identifica e analizza i dati di oltre 2000 stazioni sciistiche presenti in 67 Paesi di tutto il mondo. Fatti, cifre, investimenti, frequentazioni, tendenze, innevamento: il rapporto esamina e descrive l’industria dello sci, della neve, della montagna e la sua evoluzione. Contiene informazioni su tutte le destinazioni delle Alpi o del Nord America, i nuovi arrivati, come la Cina, o i meno noti, come l’India e la Turchia. Ogni anno mette in evidenza la situazione, le tendenze evolutive e le potenzialità del mercato dello sci per assistere gli operatori internazionali nel settore del Turismo della Neve e della Montagna nel rispondere alle sfide importanti che li attendono. Vanat, durante la seguitissima conferenza che ha tenuto nel pomeriggio della giornata di apertura della fiera, ha evidenziato «una rivoluzione nel modello di business tradizionale dello sci e il salto di qualità delle stazioni sciistiche cinesi». La Cina ospiterà le Olimpiadi invernali del 2022  con l’impegno di un budget stimato a 3,6 miliardi di dollari e Mountain Planet è stata per i nuovi manager arrivati da quel pianeta un’occasione senza eguali di incontrare in un solo luogo i grandi nomi e i grandi marchi della gestione della montagna. E d’altro canto è stata una fortuna per gli espositori di Mountain Planet poterli contattare pensando che quel grande Paese prevede circa 300 milioni di nuovi praticanti di sport invernali da qui al 2022! Alla Cina, protagonista del futuro del mondo anche per quanto riguarda il turismo invernale, Vanat ha dedicato parte del suo rapporto internazionale.
www.mountain-planet.com

Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 07:31
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni, Impianti Di Risalita, Associazioni
 

La passione e l’orgoglio
a nord e a sud del Brennero

I rappresentanti degli esercenti funiviari dell’Alto Adige, del Tirolo e del Trentino si sono incontrati l’11 aprile a Bolzano, durante le giornate di Prowinter, per l’11° congresso, l’ultimo in ordine cronologico di una storia di relazioni e collaborazioni avviata una ventina d’anni fa. Dalla relazione del presidente degli impiantisti altoatesini Helmut Sartori e da quelle che sono seguite, sono emersi i propositi comuni di continuare sulla strada dell’impegno imprenditoriale della categoria per lo sviluppo del turismo invernale, sfidando le incognite climatiche e  le croniche avversioni alle imprese funiviarie nella consapevolezza che questa attività, al servizio degli sport e delle vacanze invernali, resta il motore principale per consentire la continuità e il benessere economico di interi territori montani

 

L’11° Convegno degli esercenti funiviari dell’Alto Adige e del Tirolo si è svolto l’11 aprile scorso  nella cornice di  Prowinter presso il Centro Congressi di Fiera Bolzano riflettendo per la prima volta, con la prima partecipazione di una rappresentanza dei funiviari trentini,  l’importante presenza della componente imprenditoriale degli impiantisti nella dimensione dell’Euregio, il territorio alpino comprendente Alto Adige, Tirolo austriaco e Trentino oggetto di un accordo sulla collaborazione transfontaliera avviato tra Italia e Austria nel 1993 e confermato nel 1998 con una convenzione firmata dai tre governi locali. Un territorio prevalentemente montano ricco di uno straordinario patrimonio ambientale e unito da una forte vocazione per il turismo invernale di cui gli imprenditori dell’impiantistica funiviaria costituiscono il fondamentale motore. Il ruolo protagonista della categoria nello sviluppo delle economie dei territori è stato sottolineato e rivendicato da Helmut Sartori, presidente dell’Associazione degli Esercenti Funiviari dell’Alto Adige, nell’intervento di apertura del convegno che pubblichiamo integralmente in queste pagine. Sartori ha dato i numeri importanti dell’attività impiantistica che in Alto Adige produce quasi il 10% del PIL regionale con un fatturato annuo che ammonta a circa 300 milioni di Euro. La pratica dello sci alpino continua ad essere la locomotiva del turismo invernale e l’alimento di tutta la filiera dell’accoglienza (alberghi, locali) e dei servizi (noleggi, scuole sci) nelle diverse località. Per servire al meglio il popolo della neve gli impiantisti sono costantemente impegnati nel garantire alti standard qualitativi di offerta con l’aggiornamento tecnologico dei loro impianti e con gli investimenti necessari per affrontare e superare con l’ausilio dell’innevamento programmato le situazioni di crisi sempre più ricorrenti a causa dei mutamenti climatici e degli inverni poveri di innevamento naturale. Quest’anno, per una volta, la neve non si è fatta desiderare e la stagione 2017/18 si può mandare in archivio come una delle migliori degli ultimi anni con aumenti significativi rispetto alle stagioni precedenti sia per quanto riguarda la vendita di pass giornalieri e stagionali sia per quanto riguarda i pernottamenti. Nel suo intervento Sartori ha tenuto a sottolineare come ci siano anche le piccole località oltre ai grandi comprensori ad offrire l’opportunità di praticare gli sport invernali e di vivere giornate di vancanze invernali nella montagna bianca. Un tema, quello delle piccole località e degli impianti di paese, su cui la giunta provinciale si è impegnata in una consistente attività di sostegno e a cui il convegno ha dedicato lo spazio di una relazione di cui parleremo più avanti. Il presidente degli impiantisti altoatesini ha concluso il suo intervento rilanciando la sfida della categoria che rappresenta per continuare con tenacia e determinazione in un lavoro che produce posti di lavoro, benessere e sviluppo per intere comunità.

L’intervento di un pioniere e la voce del Trentino
Hannes Parth, vicepresidente dell’Associazione Funiviari del Tirolo, ha sufficienti anni per ricordare quali fossero le condizioni socioeconomiche delle vallate tirolesi prima del boom dello sci come movimento di massa e quanto gli impiantisti hanno fatto con la loro imprenditorialità per produrre sviluppo e ricchezza. Con un intervento ricco di orgoglio e forte senso di appartenenza, Parth ha detto che «le nostre strutture impiantistiche al di qua e al di là del Brennero sono le prime a livello mondiale», risultato della coraggiosa lungimiranza dei pionieri e del lavoro continuo di miglioramento a cui concorrono i dipendenti delle società in uno sforzo comune per garantire la continuità delle imprese senza le quali non esisterebbe turismo invernale e le vallate si spopolerebbero. Il vicepresidente dei funiviari tirolesi ha richiamato anche l’attenzione sull’importanza di tutelare il patrimonio inestimabile dell’ambiente naturale e sulla necessità di non recedere mai da una politica di investimenti che migliori sempre l’offerta, riferendosi in particolare all’innevamento tecnico per assicurare la massima sciabilità delle skiarea anche nelle stagioni di carestia e ai collegamenti intervallivi che ancora mancano e che si possono realizzare.
Francesco Bosco, presidente di ANEF Trentino e direttore di Funivie Campiglio Spa, ha portato per la prima volta la voce della provincia trentina al convegno degli impiantisti altoatesini e tirolesi con un intervento che è partito dalla valutazione di quanto stiano cambiando i flussi turistici con una presenza straniera che sfiora il 50% per la partecipazione alle settimane bianche.  Una clientela importante e preziosa che è necessario fidelizzare sul mercato internazionale con la stessa qualità di offerta proposta al mercato italiano. Anche Bosco ha sottolineato il fatto che senza sci alpino e quindi senza impianti di risalita non si può fare turismo invernale e garantire il benessere delle comunità locali contro lo spopolamento ma ha aggiunto che anche senza ambiente curato e protetto non si può fare turismo di qualità. Su questo tema ci si deve confrontare con i pregiudizi che ancora avvolgono la categoria degli impiantisti quali nemici della natura.  È vero il contrario, ha detto Bosco, perché gli impianti servono per consentire la fruizione dell’ambiente alpino e di spettacolari panorami anche a persone che non sciano e sopratuttto perché con la cura dei pendii destinati in inverno alle piste battute si evitano dissesti idrogeologici e gli stessi percorsi per le piste diventano pascoli non solo per mandrie di ovini e bovini ma anche per gli ungulati selvatici in un rapporto di scambio che salvaguarda il principio di uno sviluppo sostenibile ed ecocompatibile.

La politica al servizio dello sviluppo contro pregiudizi e luoghi comuni
Johannes Tratter è un politico austriaco, assessore nella giunta regionale del Tirolo, e da politico ha dato il suo contributo al convegno non nascondendo che anche a nord del Brennero, nella patria dello sci alpino, esistono una corrente di pensiero e atteggiamenti scettici per non dire ostili nei confronti dell’attività impiantistica. Tocca proprio ai politici non solo affiancare convintamente gli impiantisti con iniziative legislative e investimenti di sostegno ma anche spiegare alla popolazione che l’economia delle vallate tirolesi dipende dal buon andamento del turismo invernale e che se non ci fosse turismo invernale sarebbe un disastro. Contro certi pregiudizi, Tratter ha citato alcune cifre sull’occupazione di suolo degli impianti di risalita che non va oltre il 2% dell’intero territorio tirolese. L’accenno all’importanza delle località più piccole e degli impianti di paese è stato l’ultimo spunto del suo

Francesco Bosco
Martha Gärber

intervento e giunge a questo punto opportuno per introdurre la relazione svolta su questo tema dalla dottoressa Gärber dell’Università di Bolzano.

Le piccole località e i «Dorflift» di paese: un mondo di opportunità da salvaguardare
Martha Gärber, nata a Obereggen, dottoranda presso l’Università di Bolzano, ha presentato i risultati di uno studio che ha condotto sulla realtà dei piccoli comnprensori sciistici e sulla funzione delle sciovie di paese con il supporto scientifico della professoressa Susanne Elsen e del professor Stefan Zerbe. È questa una realtà e un mondo che in Alto Adige non si vuole disperdere ma, anzi, valorizzare come risorsa per le comunità locali, e come alternativa ai grandi comprensori per una pratica «slow» dello sci e del turismo invernale. La provincia autonoma, non a caso, negli ultimi sei anni ha investito 20 milioni di Euro per sostenere le attività e  i «Dorflift» dei piccoli centri e la relazione della dottoressa Gärber è giunta a dare un sostegno sperimentale e teorico a questo impegno. La ricercatrice dell’Università di Bolzano ha preso contatto diretto con 39 piccoli comprensori sciistici della regione, vale a dire piccoli centri anche di quote medio basse, con uno o due impianti, con piste medio-brevi e senza collegamenti con altri compronsori ma comunque immersi in bellissime vallate alpine. Dalle risultanze dell’indagine svolta mediante interviste cul campo e valutazioni statistiche è emerso come e quanto le piccole realtà turistiche esprimano tre tipi di valori (sociale, economico, ecologico) fusi in una dimensione che propone un’alternativa possibile e godibile alle grandi località e ai megacomprensori.  Ma attenzione, dice la dottoressa Gärber, non deve esserci concorrenza tra le due realtà, ma complementarietà. Si tratta semplicemente di due proposte diverse, che possono interagire e comunicare tra loro. Il ragazzo che impara a sciare su un dorflift di paese seguito dai genitori o dai nonni, un giorno sarà tanto bravo da godersi giornate intere di discese sugli infiniti chilometri del Dolomiti Superski; il mangiachilometri del Dolomiti Superski avrà voglia un giorno di fermarsi un attimo per assaporare la quiete di un piccolo paese tranquillo, senza traffico e senza affollamento sulle piste, anzi con piste così brevi da scaldarci solo le gambe per poi fare relax nel silenzio della natura di un piccolo paese. È una diversità di proposte che aiuta, e «abbiamo bisogno di tutti, grandi e piccoli », ha detto la Gärber.  Il piccoli centri e le sciovie di paese sono un servizio e una risorsa per le popolazioni locali, integrano e consolidano i rapporti interpersonali e generazionali (valore sociale), propongono un turismo soft e «a misura di famiglia» che può attirare le persone sensibili a questo tipo di rapporto con la montagna bianca contando anche su prezzi più bassi (valore economico), consentono una gestione e uno sfruttamento minimo delle risorse naturali (valore ecologico) e dimostrano una notevole «resilienza» alle crisi: non a caso tutte le piccole località studiate da Martha Gräber si trovano in aree  «svantaggiate» rispetto ai grandi poli del turismo altoatesina eppure nessuna di loro ha chiuso l’attività sciistica nonostante le stagioni di carestia di neve naturale. Mantenere in vita e sostenere questo tessuto di base del turismo invernale altoatesino deve essere un impegno e un’opportunità. «Anche i grandi comprensori – ha concluso la dottoressa Gräber – hanno capito che siamo tutti sulla stessa barca e che si sta bene tutti se tutti stanno bene».

Cuore, talento e forza mentale per la crescita dei campioni
La seconda relazione prevista durante i lavori del Convegno è stata svolta da Tanja Frieden, campionessa olimpica di snowboardcross a Torino 2006 e imprenditrice. Nel suo lavoro opera come relatrice offrendo ispirazione e motivazione ai dirigenti del mondo economico, inoltre lavora come moderatrice e come docente presso l’istituto di istruzione superiore Nordwestchweiz.  È presidente ddella Schneesport Initiative, un progetto svizzero che mira a promuovere gli sport invernali in collaborazione con i rappresentanti dell’economia svizzera e della confederazione. È anche ambasciatrice dell’organizzazione di aiuto allo sviluppo Right to play. Tanja è partita dalla sua lunga esperienza agonistica ai massimi livelli (14 anni di carriera ai vertici delle gerarchie tecniche dello snowboard) per creare un significativo parallelo tra le caratteristiche che servono per primeggiare nello sport di competizione e le caratteristiche che servono per primeggiare nella concorrenza internazionale del turismo. L’ex campionessa ha analizzato le qualità che servono per eccellere nello sport e le ha individuate in tre fattori: il cuore (tenacia, perseveranza, coraggio), il talento (capacità tecniche), la testa (capacità mentali, concentrazione).  Servono insieme questi tre ingredienti per fare il campione capace di vincere, tutti e tre determinanti, in perfetta sinergia tra loro. Allo stesso modo servono passione (cuore), capacità imprenditoriale (talento), intelligenza strategica (testa).  Soprattutto in questi anni in cui l’offerta turistica invernale è  minacciata dagli effetti dei cambiamenti climatici e da proposte alternative (i mari esotici in inverno anziché la montagna) bisogna riattivare quella carica propulsiva che sostenuto i pionieri di questa attività nella creazione di un fenomeno dalle grandi dimensioni economiche come il turismo invernale, bisogna operare con intelligenza strategica prevenendo il futuro con investimenti mirati a rafforzare le infrastrutture dell’offerta, tenendo conto che molte cose stanno cambiando, che molti comportamenti da parte della clientela stanno evolvendo verso direzioni diverse rispetto al passato.

Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 07:19
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni
 

La 18a edizione della rassegna specializzata «B2B» che si è svolta dal 10 al 12 aprile presso Fiera Bolzano ha confermato il proprio ruolo di «piattaforma» privilegiata per l’incontro e il confronto tra gli operatori professionali impegnati sui diversi fronti del mercato legato alla pratica  degli sport in montagna. Sono stati 240, quest’anno, gli espositori che hanno presentato le novità dell’attrezzatura, dell’abbigliamento tecnico e del settore bike per una montagana da vivere 365 giorni l’anno. Accanto alla ribadito successo dello Startup Village quale passerella dell’innovazione tecnologica, sono stati di particolare rilievo alcuni appuntamenti come il «1° Ski Rental Summit» dedicato ad un primo e articolato studio sul mondo del noleggio e l’11° Convegno degli Esercenti Funiviari dell’Alto Adige e del Tirolo

Dal 10 al 12 aprile scorsi, presso i padiglioni di Fiera Bolzano,  Prowinter si è confermata a pieni voti come l’unica manifestazione B2B in Italia che si dedica al noleggio per gli sport di montagna e rappresenta qualcosa di più di una semplice esposizione.  Prowinter si è affermata come una piattaforma che dà spazio all’innovazione di prodotto e al futuro.  Alla fine dell’inverno, in un momento ideale per fare consuntivi e pensare alla stagione prossima, oltre 240 espositori e marchi rappresentati (di cui il 40% dall’estero) si sono ritrovati a Bolzano per  incontrare gli operatori dei settori rental, sport e turismo in montagna. «L’inverno 2017/18 verrà ricordato come la stagione che ha riconsegnato la passione per le discipline invernali grazie alla grande quantità di neve – ha commentato Geraldine Coccagna, Exibition Manager di Prowinter – e il clima positivo che abbiamo respirato tra gli stand delle aziende è indice della soddisfazione generale del mercato».

Iniziative di grande spessore
per il noleggio e gli impiantisti
La 18a edizione della fiera specializzata  è stata particolarmente densa di iniziative e di appuntamenti importanti per il mondo professionale legato al turismo invernale e montano in generale. Accanto all’attività dello «Startup Village», diventato ormai un «classico» appuntamento dell’innovazione della fiera bolzanina,  il «1° Ski Rental Summit» organizzato dal laboratorio di ricerca Prowinter Lab (a cui abbiamo dedicato un servizio speciale su questo numero di «pM») è stata la prima occasione per approfondire le dimensioni e le caratteristiche di un fenomeno in costante crescita, il noleggio, che sta cambiando il panorama commerciale  dell’attrezzatura tecnica. Un altro momento particolarmente qualificante della 18a edizione di Prowinter è stato l’11° convegno degli esercenti funiviari dell’Alto Adige e del Tirolo organizzato dall’Associazione degli Esercenti Funiviari dell’AltoAdige che ha messo in luce tra le altre cose l’importanza dei piccoli comprensori sciistici di paese per il futuro degli sport invernali, argomento al quale abbiamo dedicato un servizio speciale nelle pagine successive.

Le aziende dell’attrezzatura
per l’inverno ma non solo…
La primavera porta con sé il desiderio di caldo e di sole. Ma a Prowinter è bastato dare un’occhiata in anteprima ai nuovi prodotti per la stagione 2018/19 per sognare di nuovo l’arrivo del freddo.  Alla fiera di Bolzano sono stati esposti i nuovi sci delle aziende di riferimento nel campo dell’attrezzo tecnico. Da Dynastar è arrivato il modello Speed Master Konect; Head ha presentato WCR iRace Pro, la francese Rossignol gli Hero Elite LTTI R22, Stöckli i Laser WRT, Völkl i Deacon 76. Anche sul fronte scarponi numerose novità come i Fischer Ranger free 130, il modello DS 130 di Dal Bello,  e la novità Superleggera di Lange. Per gli amanti dello sci alpinismo Hagan ha presentato i nuovi sci Ultra 82 e, per gli attacchi specialistici, Kreuzspitze ha presentato il modello EL a ATK il modello Crest. Ma non solo sci,scarpone e attacchi: Prowinter è stata l’occasione per trovare anche  le nuove collezioni di accessori dedicate agli amanti degli sport di montagna (maschere, guanti, caschi, zaini e dispositivi di sicurezza)  e  alcune anteprime nel settore dell’abbigliamento tecnico. Denominatore comune di tutte queste proposte di mercato è sicuramente la neve. A Prowinter 2018 tanto spazio è stato dedicato anche alle infrastrutture che permettono la corretta tenuta dei manti nevosi in montagna garantendo una vacanza emozionante a tutti i turisti.  Ma la montagna, si sa, è bella non soltanto in inverno ma 365 giorni all’anno. Quando la neve si scioglie, le proposte dei territori montani non si esauriscono: Imoving ha proposto un servizio di noleggio di bici elettriche per tutta la famiglia per divertirsi senza per forza sudare. E-bike proposte anche da BBF che distribuisce biciclette in tutta Europa perché la passione per i pedali non consoce confini. E per chi vuole divertirsi in coppia ecco il nuovo tandem E Scorpion SL 27,5+ firmato da RMS: un concentrato di prestazioni e affidabilità su tutti i percorsi.

Innovazione da gran premio
allo Startup Village

Attraverso il lavoro di Startup Village si è assistito alla presentazione delle nuove tecnologie che segneranno il futuro prossimo della montagna: Fatmap, GigaGlide, Enchant e Bluebird Mountain hanno esposto i propri progetti dinnanzi a una giuria specializzata che, al termine degli interventi, ha decretato la seconda vincitrice del concorso. Ad aggiudicarsi il premio è stata la tedesca Bluebird Mountain con l’innovativo PowderBuddy: un prodotto progettato pensando alla sicurezza in caso di valanghe per sciatori, snowboarder e chiunque si muova in aree a rischio di valanghe. PowderBuddy è un drone ripiegabile che si fissa su un tubo montato allo zaino. In una situazione pericolosa il drone viene sparato fuori dal suo tubo, si apre e tiene traccia del segnalatore di valanghe dell'utente sopra la massa di neve. La tecnologia è facile da usare, specificamente sviluppata per il suo scopo alpino, e affidabile. Con il contributo speciale dell’Ecosystem Sports & Alpine Safety di IDM Alto Adige, Brennercom e Plank, Prowinter Startup Village dà appuntamento alle nuove imprese di tutta Europa al prossimo anno.

Il gran finale con la sfilata
dei campioni Azzurri
Quando la tecnologia incontra la massima espressione dello sforzo fisico il livello di prestazione raggiunge importanti traguardi. È questo il caso degli atleti FISI che nell’ultimo pomeriggio della fiera hanno animato il Prowinter Forum con i FISI Award 2018. Una carrellata di campioni e di imprese sportive che hanno fatto rivivere ai presenti le emozioni di un inverno agonistico che ha conquistato prestigiosi riconoscimenti. La Coppa del Mondo di Supercombinata ottenuta da Peter Fill, la Coppa del Mondo di Discesa, e la medaglia d’oro olimpica, di Sofia Goggia, le Coppe del Mondo di Sci di velocità di Valentina Greggio e Simone Origone, la Coppa del Mondo di slopestyle Silvia Bertagna e i trionfi a cinque cerchi di Michela Moioli, che oltre all’oro olimpico ha conquistato anche la Coppa del Mondo di Snowboard cross Federica Brignone, Federico Pellegrino, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Dominik Windisch e Lukas Hofer, hanno entusiasmato Fiera Bolzano. Sulla sfilata dei campioni azzurri le porte di Prowinter si sono chiuse, così come si è chiuso l’inverno. L’appuntamento è per il prossimo anno con la speranza di vivere intensamente una stagione invernale 2018/19 nel segno della neve e dello sport.
www.prowinter.it

 

 

 
 
 
 

Created: Giovedì, 15 Marzo 2018 09:31
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

ISOPREN
Un altro passo avanti verso l’internazionalizzazione

L’azienda di Cusano Milanino sarà presente per la prima volta al Mountain Planet di Grenoble con il suo prodotto destinato alla montagna bianca, quegli anelli di gomma che interagiscono tra la fune e la puleggia degli impianti di risalita diventando una componente fondamentale nella funzionalità dell’impianto. Dopo la presenza a Interalpin e una serie di iniziative di sviluppo, è un altro step nel processo di affermazione sui mercati mondiali

Isopren non si ferma mai: con un’esperienza di più di 60 anni nel mondo della gomma e forte dell’esperienza maturata in partnership pluridecennali, sia con importanti gruppi industriali italiani ed internazionali che con valorose piccole realtà, l’azienda di Cusano Milanino guarda sempre avanti. L’anno scorso sono state tante ed importanti le attività di sviluppo che nel 2018 Isopren vuole consolidare.

Investimento in risorse umane
• Inserimento di un Sales Development Manager per lo sviluppo dei mercati sui quali opera e per la ricerca di nuovi
• Assunzione di nuovi operai specializzati per la realizzazione di articoli ad elevato contenuto tecnologico.
• Collaborazione con un esperto Export Manager per perseguire con efficacia il tema dell’internazionalizzazione

Partecipazione a manifestazioni
• Interalpin, il più importante evento fieristico nel mondo per gli impianti a fune.
• Expo Andes, principale manifestazione per i professionisti della montagna nel continente sud americano.

Innovazione
• Incremento nella gamma di prodotti per il trasporto a fune con investimenti specifici in stampi ed attrezzature.
• Nuovo macchinario a controllo numerico appositamente programmato per l’ottenimento di profili speciali, da sviluppare in base alle specifiche indicate dai clienti, per meglio adattare la cava di scorrimento in funzione di particolari condizioni d’uso.

Customer care
• Manuale d’uso e manutenzione editato sulla base delle informazioni trasmesse dai capiservizio e dell’esperienza sugli elastomeri maturata nei tanti anni di attività.
• Certificazione del processo produttivo emessa dall’ente TÜV SÜD, riconoscendo il rigore e la correttezza di tutte le fasi di produzione: progettazione e realizzazione delle mescole elastomeriche e delle attrezzature, realizzazione del prodotto finito, sistemi di controllo tramite strumenti puntualmente aggiornati.
Gli «sforzi» di Isopren hanno dato risultati gratificanti: nel 2017 il fatturato ha visto un’ulteriore crescita a doppia cifra e un guadagno di 4 punti in percentuale sulla quota di mercato e per il primo semestre 2018 si stima un’ulteriore crescita del 10%. Per il 2018 Isopren ha l’ambizione di consolidare gli sviluppi attuati nel 2017 in uno zoccolo solido dal quale tentare slanci verso nuove vette. All’orizzonte, nuova tappa nell’accelerazione della strategia di internazionalizzazione nei Paesi d’Oltralpe, la prossima partecipazione a Mountain Planet di Grenoble (18-20 aprile 2018). Isopren sente di avere molte carte nuove nel suo mazzo e ha voglia di mostrarle tutte; orgogliosa del cammino condotto, forte del prodotto proposto e dei riscontri ricevuti, aperta ad accogliere nuovi stimoli e soprattutto disponibile a confrontarsi con gli operatori alla ricerca di soluzioni adeguate. Coerentemente alla sua filosofia di dialogo e vicinanza con l’utilizzatore Isopren presenterà allo stand di Mountain Planet il nuovo video con tutti gli step che conducono ad un prodotto di qualità dalla fabbricazione della mescola fino allo stampaggio dell’anello finito. Come to visit us!

Mountain Planet
Stand nr.

Created: Giovedì, 15 Marzo 2018 09:31
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

ITEL
Certezze e sicurezze della «connessione totale»

Da oltre trent’anni leader nel mercato delle soluzioni audio-video e networking, ha messo a punto anche per l’impiantistica funiviaria tecnologie avanzatissime che garantiscono contatti capaci di tradurre nella realtà il suo motto perentorio: «Connesso.Sempre.Ovunque». Sarà presente a Prowinter/Alpitec per presentare al mondo della montagna i suoi «prodotti»

ITEL è un’azienda con sede a Bolzano, in Alto Adige. Presente sul mercato da oltre 30 anni  come fornitrice di soluzioni audio video  e networking ma da 10 anni specializzata nel fornire soluzioni specifiche per impianti di risalita, alle spalle ha esperienza acquisita attraverso numerose soluzioni installate in Paesi come Italia, Germania, Spagna, Svizzera e Francia.
Il nostro motto è «Connesso. Sempre. Ovunque».

Perchè CONNESSO?
ITEL offre la possibilità di instaurare connessione dati fra stazioni tramite fibra ottica, occupandosi di ogni dettaglio dalla posa alla messa in servizio. Dalla connettorizzazione alla certificazione. Connessione tra stazione e mezzi in movimento tramite una speciale rete wifi. Questa è la novità nelle ultime realizzazioni. Una grande innovazione tecnologica. Affiancati da un partner Israeliano l’azienda riesce ora, sullo stesso canale di comunicazione Wi-Fi, a trasmettere sia la componente di automazione, tramite rete ProfiNet/ProfiSafe, sia la parte audio/video/multimedia IP. Fino ad oggi questi «mondi» erano separati, ITEL ha deciso di unirli in una rete unica con successo.


Perché SEMPRE?
Le soluzioni ITEL garantiscono connettività sempre disponibile e, su mezzi in movimento che passano la comunicazione su diverse antenne in linea, garantendo una disconnessione massima dalla rete al di sotto di 50ms. Questa tecnologia ha l’enorme vantaggio di poter supportare la comunicazione Profinet/Profisafe senza che questa subisca interruzioni, e di poter avere una visualizzazione delle immagini provenienti dalle telecamere in cabina sempre fluida oltre ad una comunicazione audio full-duplex chiara e costante.

Perché OVUNQUE?
ITEL non ha nessuna limitazione riguardo a cosa connettere e dove connetterlo. Che sia una connessione wifi a lunga distanza, un link in fibra ottica o in rame viene realizzata e se ne garantisce il servizio. Le integrazioni realizzate portano ulteriori vantaggi quali: la possibilità di relazionare tra di loro i dati dell’automazione con lo streaming video per ottenere immagini live on-demand in occasione di eventi specifici (ad esempio visualizzando una telecamera della stazione all’arrivo della vettura in banchina, o una telecamera di un sostegno al momento del transito); la possibilità di relazionare tra di loro i dati dell’automazione con le componenti audio per riprodurre messaggi o effettuare chiamate in occasione di eventi specifici (ad esempio avvisando i clienti dell’arrivo della vettura).
La disponibilità di tutti questi servizi viene garantita e mantenuta in un perfetto stato di funzionamento grazie alla piattaforma di supervisione proposta da ITEL, un tool gestibile da pc o da client mobile da dove è possibile capire lo stato di funzionamento di ogni singolo dispositivo. Analizzando parametri tipo il carico dei processori, il traffico di rete o le temperature dei dispositivi si ha tutto sotto controllo. L’implementazione della supervisione permette la segnalazione di eventuali guasti, di intervenire prontamente mediante le notifiche e addirittura di andare a prevenire situazioni che possono fermare il servizio del trasporto passeggeri.
La proposta delle soluzioni ITEL comprende tutta l’infrastruttura di rete (cablata e wifi), il sistema di videosorveglianza IP, il sistema di comunicazione audio IP (info, SOS, audio, evacuazione) e i sistemi di intrattenimento multimediale delle funivie….
www.itel.bz.it
Prowinter/Alpitec
Settore CD Stand C19/60

Created: Martedì, 13 Marzo 2018 09:31
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

DEMACLENKO

L'hi-tech all'avanguardia per l'innevamento delle piste

Nelle imminenti fiere di Prowinter e Mountain Planet, i tre marchi della holding industriale di Vipiteno guidata da Anton Seeber esporranno novità assolute della loro produzione in quel concentrato di tecnologie e design che ne fanno un avamposto di progresso e innovazione sul mercato della montagna bianca

Winter at its best! È con questo nuovo motto che si presenta il gruppo industriale di Vipiteno all'inizio di questa stagione fieristica, evidenziando ancora una volta la propria forza come unico attore al mondo con un’offerta completa nel settore delle tecnologie per gli sport invernali. Leitner ropeways (impianti di risalita), Prinoth (battipista) e Demaclenko (neve tecnica) avranno l'opportunità di presentare i propri prodotti in occasione della fiera Mountain Planet a Grenoble (Francia) e della Prowinter 2018 a Bolzano. Per i visitatori sono in serbo innovazioni che renderanno le funivie, i battipista e i sistemi di innevamento ancora più efficienti, sostenibili e accattivanti.

Demaclenko ha potuto consolidare nel 2017 la propria posizione nel mercato nazionale e internazionale. Per quest’anno in occasione della fiera a Grenoble verranno presentati nuovi highlights della variegata gamma di prodotti. Per i visitatori sarà molto interessante scoprire i vantaggi dei sistemi d’innevamento Demaclenko in quanto ad efficienza, sostenibilità e funzionalità, nonché per il loro design. In particolare, il Ventus 4.0 sviluppato in collaborazione con Pininfarina e presentato ufficialmente l’anno scorso, ha convinto subito grazie alle sue elevate prestazioni di innevamento e si è imposto come un’autentica attrazione sulle piste. Ma non possono di certo mancare il Titan X 3.0, la soluzione ideale per temperature marginali e basse pressioni, e l’EOS, la lancia di innevamento dal consumo ridotto con 8 stadi di regolazione. Il Titan 3.0, il generatore neve più potente sul mercato, verrà esposto nell'area esterna accanto a Snow4Ever, il generatore mobile per l 'innevamento a temperature sopra lo zero, presentato per la prima volta lo scorso anno a Innsbruck. Tutti i generatori neve Demaclenko si distingono grazie alle elevate prestazioni che vengono migliorate continuamente, spostando l'asticella sempre più in alto. Muniti di un display con touch screen intuitivo, possono essere equipaggiati con la versione aggiornata del collaudato quadro elettrico Demaclenko Control, dotato di Wi-Fi. Infine l'ultima versione del software di gestione Snowvisual, completa una delle migliori offerte d’innevamento automatico al 100%.
www.demaclenko.com

Created: Martedì, 13 Marzo 2018 09:31
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

WINTERSTEIGER ITALIA

Una nuova tecnologia… «a misura di piede»

Wintersteiger sarà presente alla fiera Prowinter di Bolzano con un grande stand di 380 metri quadrati dove esporrà una campionatura di tutta la sua vasta offerta di prodotti per gli operatori professionali delle stazioni invernali, dalle società di gestione degli impianti ai noleggiatori e ai negozi specializzati, dalle strutture alberghiere alle scuole di sci

Saranno presenti  Discovery, Mercury e Scout, le tre macchine per la manutenzione e il trattamento degli sci  che rappresentano il più alto livello di  eclettismo ed efficienza raggiunto nel settore dello ski service; sarà esposta una campionatura degli armadietti di composizione modulare e personalizzabili per il ricovero dell’attrezzatura da sci destinati ad arricchire le strutture di accoglienza degli sciatori alla base degli impianti di risalita, negli alberghi e nelle scuole di sci; saranno presentati i diversi software che Wintersteiger ha messo a punto per «comunicare» con il sistema di ticketing delle società impiantistiche e per «leggere» qualsiasi card utile alle operazioni di  prenotazione, pagamento e accesso. Ma la grande novità sarà costituita dalla presentazione della piattaforma Vandra, fiore all’occhiello della linea di prodotti Boot Doc creata per fornire soluzioni personalizzate per  il piede in grado di garantire il massimo comfort e prestazioni sportive di alto livello. Il «BD 3D Scanner Vandra», sviluppato in collaborazione con l’azienda svedese di tecnologia Volumental, amplia i confini della visualizzazione tridimensionale del piede. Grazie all’impiego della tecnologia più avanzata, quattro fotocamere depth-image consentono di misurare e digitalizzare entrambi i piedi simultaneamente e in pochi secondi. L’immagine 3D visualizzata è di altissima precisione e può essere osservata da qualsiasi angolazione. Il cliente non è tenuto a togliersi le calze per effettuare la misurazione dei piedi. Ciò garantisce un alto fattore di igiene e comfort. L’analisi fornisce come risultato una grande quantità di dati e misurazioni. Non vengono mostrate solo la lunghezza e la larghezza del piede ma anche la forma dell’arco plantare, l’altezza del collo del piede e ulteriori informazioni importanti per fornire al cliente una consulenza completa e personalizzata. I dati di misurazione vengono visualizzati su uno schermo suddiviso in due parti. Sul lato sinistro dello schermo viene raffigurato il modello 3D del piede, sul lato destro è possibile richiamare i dati di misurazione sottoforma di informazioni «slide up» e «slide down». L’uso di Vandra è un gioco da bambini. La versione «plug & play» è facilmente utilizzabile con il tablet con touchscreen fornito in dotazione. Il processo di scansione e analisi dei dati si conclude in pochi secondi e il risultato può essere esaminato insieme all cliente direttamente sul tablet. Con questo sistema lo sciatore, con l’assistenza del negoziante o del noleggiatore, ha la possibilità di scegliere la marca e il tipo di scarpone ideali per i suoi piedi tra  quelli presenti nel punto vendita o nel noleggio.

Prowinter 2018
Settore CD
Stand - D26/10
www.wintersteiger.com

Created: Martedì, 13 Marzo 2018 09:31
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SKIDATA

Soluzioni tecnologiche per la facilità di accesso

La stagione invernale si sta avviando ad una positiva conclusione con le abbondanti precipitazioni nevose che hanno riportato tanti sciatori sulle piste e qualche coda alle biglietterie degli impianti di risalita. Ma per fortuna è stato anche l’anno del boom di vendite skipass fatte via web e «payperuse», formule che hanno permesso agli utenti di avere già lo skipass in mano prima di partire o, semplicemente di ritirarlo alla cassa automatica saltando la coda

In questo Skidata ha supportato i propri clienti in partnership con aziende specializzate in vendite web e payperuse e consegnando le prime casse automatiche Smart che hanno unito l’Italia: Cervinia, Alagna e Taormina, Madonna di Campiglio dove è attiva da inizio 2017, hanno iniziato ad offrire ai propri clienti il piacere di questa novità. È stata poi la stagione della rinnovata fiducia di partner storici di Skidata: Lagorai, Merano 2000, Solda, Senales, Barzio, Livigno, Alagna Monte Rosa 2000 con tanti aggiornamenti e molti lettori di nuova generazione Flex.Gate che permettono ai gestori di sfruttare le potenzialità che il QrCode Mobile offrirà loro anche per l’utenza estiva e non solo. Il nuovo varco Flex Gate al top della tecnologia «easy» e la nuova cassa automatica cross segment Smart Cash che facilita l’acquisto degli skipass consentendo di pagarli senza passare più dalla cassa manuale con operatore, dove le code sono sempre in agguato, erano state presentate nel 2016 al Mountain Planet di Grenoble da James Toal, il manager austriaco di padre americano responsabile per l’Europa di tutte e tre le aree su cui si sviluppa la produzione Skidata (events, mountain, parking). In due stagioni questi prodotti hanno confermato sul campo la loro efficacia. Per Skidata è stato un piacere supportare anche le località appenniniche amiche come Corno alle Scale, Sarnano, e Leonessa in un percorso di rinnovamento e crescita. In tutte le situazioni, sulla neve ma non solo si è confermato insomma che: «il divertimento inizia con Skidata», secondo lo slogan scelto dalla multinazionale austriaca di Grödig fondata nel 1977 da Günther Walcher e sposato dalla filiale italiana che ha sede a Calderara di Reno (Bologna). Con i suoi 292 milioni fatturato, i 1350 dipendenti sparsi nel mondo e gli oltre 10 mila impianti realizzati in oltre 100 Paesi, Skidata si colloca al vertice delle gerarchie internazionali nel settore dei controlli accessi Per il prossimo futuro, l’idea di Skidata Italia è sempre più quella di mettere a disposizione dei propri partner tutto il know how di 40 anni di attività trasversali: forte presenza in montagna, ma anche leadership nel settore delle automazioni per i parcheggi e importantissime realizzazioni nel mondo degli stadi (Juventus Torino), dei parchi (Parco Natura Viva), delle strutture termali (Giardini Poseidon Ischia), delle Fiere (Fiera Bolzano), quindi un know how a 360° per creare valore aggiunto da condividere con i propri partner. In un mondo in continua evoluzione, montagna, città, destinazioni turistiche, mondo reale e virtuale saranno sempre più interconnessi e la tecnologia, se al passo coi tempi, sarà un mezzo per portarci nel futuro. Per cui, rimanete connessi in attesa delle prossime novità Skidata!
www.skidata.it

 

Created: Martedì, 13 Marzo 2018 09:31
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LEITNER GROUP

Il trio delle meraviglie sulla passerella del futuro

Nelle imminenti fiere di Prowinter e Mountain Planet, i tre marchi della holding industriale di Vipiteno guidata da Anton Seeber esporranno novità assolute della loro produzione in quel concentrato di tecnologie e design che ne fanno un avamposto di progresso e innovazione sul mercato della montagna bianca

Winter at its best! È con questo nuovo motto che si presenta il gruppo industriale di Vipiteno all'inizio di questa stagione fieristica, evidenziando ancora una volta la propria forza come unico attore al mondo con un’offerta completa nel settore delle tecnologie per gli sport invernali. Leitner ropeways (impianti di risalita), Prinoth (battipista) e Demaclenko (neve tecnica) avranno l'opportunità di presentare i propri prodotti in occasione della fiera Mountain Planet a Grenoble (Francia) e della Prowinter 2018 a Bolzano. Per i visitatori sono in serbo innovazioni che renderanno le funivie, i battipista e i sistemi di innevamento ancora più efficienti, sostenibili e accattivanti.

LEITNER ropeways
Hi-tech ed estetica a portata di mano
Il 2017 è stato per Leitner  ropeways un anno ricco di progetti straordinari. Grazie al continuo sforzo innovativo, questi hanno dimostrato più che mai la crescente versatilità delle funivie. Grazie alla formula del successo «tecnologia + design = Leitner  ropeways», si è assistito in tutto il mondo a esperienze moderne della mobilità. Leitner ropeways a tale scopo ha investito in modo significativo nello sviluppo dei prodotti. È così che oggi il sistema di controllo LeitControl rappresenta un punto di riferimento, fornendo ai clienti un autentico vantaggio tecnologico in termini di controllo touch e dei comandi. Alla fiera di Grenoble sarà possibile assistere a dimostrazioni del sistema LeitControl. Leitner ropeways ha alzato l'asticella anche nel campo dell’ottica e del design. La collaborazione con i designer italiani di Pininfarina ha dato luce a nuovi impulsi per perfezionare ulteriormente la sicurezza operativa e la funzionalità. La nuova cabina premium Symphony 10 è un esempio paradigmatico di questa straordinaria collaborazione. La cabina sarà presentata per la prima volta in una fiera alla Mountain Planet di quest’anno dopo aver già dato dimostrazione di sé nella GD10 Piz Seteur in Val Gardena. Nello stand con Leitner soluzioni hi-tech uniche e innovazioni tangibili!
www.leitner-ropeways.com

PRINOTH
La tecnologia applicata ai massimi livelli
Dallo stand Prinoth i visitatori si aspettano un autentico concentrato di tecnologie visionarie: gli eleganti battipista con design firmato Pininfarina, Husky, Bison e Leitwolf, il veicolo più potente e affidabile dell’intera gamma, sono una vera e propria attrazione, ma c’è altro. Sul versante software, Prinoth fissa nuovi standard: il software Snow How di Prinoth, insieme a una gestione intelligente della flotta e a un innovativo sistema di misurazione del manto nevoso, crea un vantaggio qualitativo che porta la gestione delle piste ai massimi livelli. Ciò permette di risparmiare fino al 11% dei costi e di aumentare l’efficienza fino al 15%. Grazie a Snow How, la cabina di guida dei battipista Prinoth diventa una centrale di comando esclusiva. Già nella fase di sviluppo l’attenzione è stata focalizzata sul collaudo da parte di conducenti nei comprensori sciistici di numerosi paesi, nonché sulla cooperazione con i migliori partner in termini tecnologici. Il risultato: l’innovativo Snow How di Prinoth è il software che entusiasma e che convince dove conta davvero: nei lavori quotidiani in pista, a prescindere dalle condizioni. Questa vicinanza a coloro che lavorano quotidianamente in pista garantisce il giusto focus. Prinoth si basa su programmi ben concepiti che tengono testa alle particolari condizioni di lavoro in montagna e ottimizzano la gestione della flotta nel suo complesso, facendo segno su tre aspetti: la minimizzazione dei costi, l’efficienza delle operazioni di lavoro e l'elevata qualità della gestione della neve. Allo stand Prinoth i visitatori avranno la possibilità di provare personalmente il software Snow How e gli specialisti Prinoth saranno sempre pronti a rispondere a domande e fornire informazioni.
www.prinoth.com

DEMACLENKO
L’hi-tech all’avanguardia per l’innevamento delle piste
Demaclenko ha potuto consolidare nel 2017 la propria posizione nel mercato nazionale e internazionale. Per quest’anno in occasione della fiera a Grenoble verranno presentati nuovi highlights della variegata gamma di prodotti. Per i visitatori sarà molto interessante scoprire i vantaggi dei sistemi d’innevamento Demaclenko in quanto ad efficienza, sostenibilità e funzionalità, nonché per il loro design. In particolare, il Ventus 4.0 sviluppato in collaborazione con Pininfarina e presentato ufficialmente l’anno scorso, ha convinto subito grazie alle sue elevate prestazioni di innevamento e si è imposto come un’autentica attrazione sulle piste. Ma non possono di certo mancare il Titan X 3.0, la soluzione ideale per temperature marginali e basse pressioni, e l’EOS, la lancia di innevamento dal consumo ridotto con 8 stadi di regolazione. Il Titan 3.0, il generatore neve più potente sul mercato, verrà esposto nell'area esterna accanto a Snow4Ever, il generatore mobile per l 'innevamento a temperature sopra lo zero, presentato per la prima volta lo scorso anno a Innsbruck. Tutti i generatori neve Demaclenko si distingono grazie alle elevate prestazioni che vengono migliorate continuamente, spostando l'asticella sempre più in alto. Muniti di un display con touch screen intuitivo, possono essere equipaggiati con la versione aggiornata del collaudato quadro elettrico Demaclenko Control, dotato di Wi-Fi. Infine l'ultima versione del software di gestione Snowvisual, completa una delle migliori offerte d’innevamento automatico al 100%.
www.demaclenko.com