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Gallery 3 Columns - MontagnaOnline.com

Tag: Fiere Chiusura Stagione 2017

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Hits: 290
Category: Portfolio
Tags: Fiere Chiusura Stagione 2017, Innevamento Programmato
La TRM Tiroler Rohre è una delle maggiori aziende europee per la produzione di tubazioni in ghisa duttile. Le caratteristiche di sostenibilità della ghisa duttile, le innovative tecnologie produttive e la competenza nei campi di utilizzo dei clienti permettono all’azienda tirolese di risolvere i principali problemi legati alla gestione idrica e ai lavori di scavo per la posa delle tubazioni. Fondata nel 1947, TRM Tiroler Rohre conta oggi più di 180 dipendenti nella sede produttiva di Hall in Tirol , cittadina austriaca di 13 mila abitanti nel distretto di Innsbruck. Nel corso degli anni l’azienda ha sviluppato una serie di prodotti brevettati e procedure di intervento esclusivi che l’hanno inserita tra le più avanzate e innovative imprese del suo settore di attività a livello continentale. Dal 2014 ha perfezionato un progetto per l’ideazione e la realizzazione di giunti di dilatazione a scorrimento assiale da impiegare in tutti i campi di condotte in ghisa sferoidale a pressione. Per le condotte posate in terreno montato si riscontra infatti la necessità di avere una linea idraulica che si adatti al terreno, allo scavo, e agli inevitabili movimenti franosi che si presentano negli anni successivi alla posa in opera. Una linea, si potrebbe dire, «elastica», capace di assecondare i movimenti del terreno in cui è stata posata senza correre il rischio di un cedimento o di una frattura. La tubazione in ghisa sferoidale con giunto antisfilamento VRS-T prodotta da TRM possiede le migliori caratteristiche di facilità, velocità e gamma prodotti che la rende leader nel trasporto di acqua in tutti i campi, dall´acquedotto in pressione alle tubazioni in temperatura 95° delle condotte geotermiche passando per condotte idroelettriche ad alta pressione (oltre 110 bar – 1.100 mt di salto). Il giunto VRS-T grazie alla capacità di adattamento alle asperità del terreno e soprattutto grazie alla grande resistenza meccanica al traino, soddisfa ogni esigenza anche nelle realizzazioni più complicate. Il giunto antisfilamento è in grado di gestire spostamenti del terreno nell´ordine di qualche cm (1-2) ma per scorrimenti maggiori non era gestibile con i prodotti standard. Per questo motivo il «centro studi nuovi prodotti» della sede produttiva di Hall in Tirol, in stretta collaborazione con i tecnici presenti sul mercato ha sviluppato un nuovo concetto e concepito il nuovo prodotto: la condotta deve sì resistere alla pressione e allo sfilamento ma deve anche essere in grado di gestire spostamenti del terreno che superino il normale assestamento post - cantiere. Da questo concetto è nato il giunto di dilatazione a scorrimento assiale, sostanzialmente un giunto in grado di gestire scorrimenti della linea idraulica fino a 500 mm (!!!!) garantendone la tenuta idraulica. Sostanzialmente, una linea idraulica posata ha la possibilità di scorrere a valle insieme al terreno circostante fino a 50 cm garantendo la propria perfetta funzionalità.  In più, lo scostamento della linea può essere facilmente monitorato inserendo il giunto all´interno di pozzetto ispezionabile, oppure tramite dei sensori di scorrimento con controllo remoto. I primi test su condotte d´innevamento fatti sulla linea idraulica posata presso la società Buffaure di Vigo di Fassa ha confermato quanto progettato dai tecnici TRM. La condotta si è «allungata» di oltre 4 cm in un anno di funzionamento senza alcuna perdita di pressione (spostamento identificato con la colorazione rossa). Con pari spostamento una qualsiasi altra linea idraulica sarebbe già andata in rottura, con
Luca Frasson, responsabile TRM per il mercato italiano
conseguenti danni economici e disservizi che lasciamo immaginare e valutare al lettore. Altro imponente test è stato realizzato su condotta forzata DN900 a Cortina d´Ampezzo, condotta pensata in acciaio a saldare ma poi sostituita in ghisa sferoidale antisfilamento nel tratto centrale per affrontare l’attraversamento di una frana attiva. La frana ha spostamenti importanti, circa 4 cm l’anno. I tre giunti di dilatazione posati nel 2014 hanno fino ad oggi gestito lo scorrimento della condotta all´interno della frana garantendo continuità nella produzione delle due turbine idroelettriche poste a valle.
Per informazioni tecniche
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Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Chiusura Stagione 2017, Gestione area sciabile
A conclusione della stagione invernale il bilancio di Gea si può considerare positivo. L’azienda di Langhirano (Parma) ha confermato la sua consolidata presenza nel mercato delle installazioni ludiche con numerose nuove forniture e integrazioni su installazioni precedenti. Grande vigore alla domanda dei prodotti Gea è stata data in particolare dalla linea Sugar Track, che prende piede in quota, attraverso la realizzazione di piste fun, equipaggiate con elementi di dimensioni superiori rispetto alla standard degli elementi SkiBimbo e caratterizzati da strutture portanti in ferro.
Buoni i riscontri sono giunti inoltre dalla fiera di Innsbruck, soddisfacente per la quantità e qualità dei contatti. La scelta di Gea rispetto al proprio stand è stata quella di proporsi con un allestimento che incorporasse in un certo senso il messaggio che l’azienda dà ai propri clienti, ovvero: «Siamo in grado di fare ciò che ci chiedi». I materiali utilizzati sono gli stessi che vengono proposti abitualmente e le forme sono state realizzate «ad hoc», per presentarsi al pubblico con una sorta di vestito che aiutasse a spiegare in modo evidente ciò che Gea è in grado di realizzare sul campo.
Il sistema di cubi rotazionali con immagini stampate di lavori eseguiti nelle due stagioni hanno completato il messaggio comunicativo, suscitando la curiosità e l’interesse dei visitatori, che numerosi hanno frequentato lo stand. La componente progettuale dell’attività Gea ha impegnato la parte maggiore dello spazio espositivo, con particolare attenzione agli ultimi interventi di rilievo effettuati, rispettivamente in estate a Courmayeur alla stazione intermedia del Pavillon du Mont Fréty raggiungibile con la nuova funivia Skyway Monte Bianco e in inverno a Pila, all’arrivo della cabinovia.  L’incremento dei contatti stranieri e l’interesse crescente per le possibilità di sviluppo che il leisure può offrire nella stagione estiva fa guardare con fiducia ai prossimi mesi. Il concetto di divertimento a 360° viene recepito sempre maggiormente dagli operatori del settore, con la convinzione che gli investimenti da affrontare debbano essere recuperati attraverso un utilizzo annuale e non stagionale.
www.geaitalia.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Chiusura Stagione 2017, Motori Sulla Neve

Affiancato da un «personaggio» ormai ben noto (il PistenBully 600 E+) che come sempre colpisce per gli eccezionali valori di potenza, l'altissima redditività e l'eco-compatibilità, ha fatto la sua prima apparizione a Innsbruck il PistenBully 600 LTD, un'edizione speciale del leggendario PistenBully 600 SCR. Il design esclusivo ha raccolto rapidamente consensi, tanto quanto l'equipaggiamento particolarmente pregiato: vernice speciale opaca, sedili sportivi ergonomici, fari a LED per una perfetta visibilità, telecamera a colori high-tech per immagini nitide in qualunque condizione di luminosità, preriscaldamento dell'olio idraulico, una lama a 12 vie particolarmente larga e componenti molto robusti sono le principali caratteristiche di questa Limited Edition.
Due varianti del PistenBully 100, che per la sua futuristica logica di comando e la moderna tecnologia motoristica è diventato brevemente un benchmark tra i modelli di piccola taglia, si sono presentate al pubblico: la versione standard e uno specialista del park. Il nuovo PistenBully 100 Funslope, confezionato su misura per la costruzione dei park per famiglie, ha offerto divertimento virtuale a grandi e piccini. Occhiali virtuali sul naso e via: in 4D giù per il crinale a bordo del PistenBully, cunette e vento contrario inclusi.  Anche SNOWsat ha suscitato grande interesse tra i clienti di tutto il mondo. I colloqui approfonditi con gli esperti, conditi da molti esempi pratici, hanno chiarito ogni dubbio sul tema della gestione delle piste e della flotta con misurazione della profondità della neve. E poi Pro Academy, la «scuola guida» specializzata integrata nell’azienda, l’ultima novità a bordo dei PistenBully. La prima stagione di attività si è chiusa molto positivamente: la nuova formula indipendente di addestramento, training e assistenza sotto la direzione di Florian Profanter ha proposto 5 moduli diversi per una gestione delle piste redditizia e attenta alle risorse. Il grande interesse per il «terminal» della Pro Academy promette molto bene! Ricambi, assistenza e veicoli usati sono un altro aspetto importante del mondo dei battipista. Infatti, gli esperti di Kässbohrer Geländefahrzeug AG sono stati letteralmente assediati e non si sono risparmiati nel rispondere alle domande dei visitatori. Al raduno di settore di Innsbruck, l'umore è stato ottimo, come sempre. L'imponente massiccio montuoso realizzato da Kässbohrer era un invito allettante a fermarsi ai box. Visitatori ed espositori di tutto il mondo si sono trovati visibilmente bene e in molti hanno confermato l'importanza e la bellezza di ritrovarsi con persone provenienti da tutto il mondo.
www.pistenbully.it


Da sinistra: Barbara Pucci, Valter Tura, Jens Rottmair e Harald Häge. Al centro della foto Franco Poletti

Una targa a FRANCO POLETTI
per i 33 anni con Kässbohrer

«Franco Poletti è andato in pensione». La notizia si è diffusa come un lampo nel mondo della neve e dell’imprenditoria del turismo invernale ma non ci ha creduto nessuno fino in fondo.  Perché nessuno si può immaginare il Poletti definitivamente con le mani in mano, ai giardinetti con i quattro adorati nipotini (Federico, Virginia, Edoardo e Caterina),  con il suoi 69 anni che sembrano uno scherzo dell’anagrafe, scavalcati dalla vitalità intatta di un giovanotto. «Infatti, se non mi stendono…», dice lui che pure si è commosso un po’ quando a Innsbruck, durante le giornate di Interalpin, gli è stata consegnata una targa ricordo per i suoi 33 anni di lavoro come agente della Kässbohrer per la Val d’Aosta, il Piemonte e la Lombardia. Ecco, è successo che si è chiuso formalmente («Solo formalmente perché qualche legame continuerò a tenerlo») il rapporto di collaborazione professionale con la grande Azienda tedesca produttrice dei PistenBully rappresentata in Italia dalla filiale guidata da Valter Tura e con quello una lunga parentesi della sua vita vulcanica durata dal 1982 al 2017. Le foto della serata e della consegna della targa davanti ai vertici di Kässbohrer e ai rappresentanti provenienti da tutto il mondo sono state il sigillo felice  «di una collaborazione straordinaria con un’azienda che ha sempre prodotto macchine all’avanguardia e dove circola un clima di familiarità eccezionale. È stata una fortuna per me lavorare con Kässbohrer, sia con la casa madre che con la filiale italiana con cui i rapporti sono sempre stati amichevoli, eccellenti». Poletti è diventato agente Kässbohrer nel 1982, quando il direttore della filiale italiana era Sergio Pasqualini. Da allora ha venduto centinaia di battipista  («Direi 450 circa, tra macchine nuove e usate») e visto da vicino «una evoluzione pazzesca, tutti i passaggi che hanno trasformato i battipista in gioielli di alta tecnologia e moltiplicato le loro potenzialità operative. Ho visto la nascita della fresa, il primo verricello, l’arrivo del sistema ibrido di propulsione, l’abbinamento con SnowSat». Ha visto tante cose, il Poletti, e la sua storia continua. Di origini astigiane, porta sulle spalle una poliedrica esperienza ultraquarantennale nel mondo della neve avviata come tecnico informatico, collaboratore degli ingegneri Illing e Colombo nella creazione dei primi lettori elettronici di skipass a San Vigilio di Marebbe negli anni Settanta. Poi, accanto all’impegno primario con Kässbohrer durato ben 33 anni, una serie di altre attività collaterali di rappresentanza che sarebbe troppo lungo raccontare adesso fino al fatidico 1996, quando fonda Team Service, azienda nata per sviluppare prodotti particolari per le stazioni invernali, dalla segnaletica ai materassi di protezione, ai pali da gara e poi diventata una leader nel settore dei nastri trasportatori. Oggi nella nuova sede di Castelletto Ticino (Novara) Franco Poletti governa lo sviluppo dell’azienda insieme al genero Michele Iorio. E quando si dice che è andato in pensione bisogna specificare perché «se non mi stendono…»

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile, Fiere Chiusura Stagione 2017

Una fiera è un evento sempre molto importante e MND Group, anche quest’anno, ha presenziato a quella in territorio austriaco: Interalpin. La manifestazione che, oramai da qualche anno, ha assunto un carattere spiccatamente internazionale per la variegata presenza di operatori provenienti da qualsiasi parte del globo, si è confermata per il gruppo francese un momento d’incontro molto efficace e proficuo. Lo spazio fieristico, identificando ancora una volta le dinamiche del gruppo, era suddiviso in aree tematiche che mettevano in risalto le cinque business unit: impianti di risalita-LST, innevamento-SUFAG, sicurezza-TAS e MBS, outdoor e tempo libero-Tecfun.
Nel corso della tre giorni di Innsbruck, i visitatori (austriaci, italiani, spagnoli, svizzeri, americani, russi ma anche turchi, svedesi, rumeni) che hanno affollato lo stand venivano accolti in un contesto piacevole e rilassante ed avevano l’opportunità di visionare la gamma completa dei prodotti proposti dalla multinazionale francese: dai generatori di neve, agli impianti di risalita, dai materiali di protezione per le piste, alle Zipline e Bob Kart, ai famigerati Gazex® ed O’Bellx®.
Dato l’inverno passato, caratterizzato da scarse precipitazioni nevose, un apprezzabile interesse è stato riscosso dal il sistema per produrre neve alle alte temperature o meglio a temperature positive, B4 snow maker e B4-7 snow maker/multiplier.
Anche l’innovativa tecnologia per l’ammorsamento automatico, introdotta sul mercato da LST circa un anno fa, è stata oggetto di particolare attenzione e curiosità, scatenando l’interesse degli addetti ai lavori sorpresi da questa soluzione alternativa e nello stesso tempo molto efficace. Oltre che dai sistemi di distacco valanghe TAS, in questa occasione, l’attenzione dei clienti è stata catalizzata dal plastico che riproduceva un’installazione in sito del «sistema Modulo». È da un paio d’anni, infatti, che TAS propone questa soluzione per l’allargamento di piste strette e di passaggi dedicati a mezzi battipista e a quelli per la manutenzione. Con questo nuovo prodotto, la società ha brevettato un sistema che associa sostegno ed ampliamento mediante una soluzione a gabbia provvista di una piattaforma a sbalzo di 260 cm, la cui installazione non richiede realizzazione di ancoraggi, perforazioni o gettate di cemento e garantisce una riduzione della movimentazione di terreno rispetto alle soluzioni tradizionali. Per la sua semplicità di posizionamento può essere montato direttamente dal cliente, ottenendo così una riduzione dei tempi di realizzazione dell’intervento e dando vita di conseguenza ad una diminuzione significativa della spesa complessiva rispetto alle soluzioni abituali (vedi per esempio le terre armate). È particolarmente adatto su pendenze di 40°, per scarpate già provviste di scogliera o di qualsiasi altro sistema di consolidamento del terreno ed in zone dove sono presenti linee elettriche o dell’innevamento interrate che limitano la possibilità di terrazzamento. La piattaforma a sbalzo, viene realizzata tramite la posa di gabbie, sormontate da una base in legno ad ampia sezione, trattata in autoclave classe IV che integra e garantisce di serie, un sistema di reti di protezione per gli sciatori. La larghezza di 260 cm del Modulo permette di guadagnare in spazio, fino a 4 ml. Le gabbie di sostegno e le finiture sono tutte in acciaio zincato.
A dimostrazione del fatto che il sistema riscuote notevole interesse ed apprezzamento da parte dei clienti, dopo una prima installazione effettuata nell’autunno dello scorso anno a San Martino di Castrozza per la società Partecipazioni Territoriali, nei prossimi mesi la stessa soluzione sarà adottata dalla società piemontese San Domenico Ski. È di qualche giorno prima della fiera la firma di un contratto che prevede la fornitura di 46 elementi per 180 ml che verranno utilizzati nell’allargamento della pista di rientro.
A conclusione stagione, vista la complicata situazione valanghe che ha interessato la zona appenninica nei primi mesi di quest’anno, TAS e MND Italia, forti della collaborazione tra business unit e filiale, hanno deciso di organizzare una giornata di studio avente come tema «Valanghe, gestione del rischio tramite il monitoraggio ed il distacco preventivo». La filosofia che TAS persegue da un po’ di anni infatti, è quella che una buona gestione del rischio valanghe e dei sistemi per il distacco programmato, si ottengono in prima battuta con un rilevamento ed un’analisi preventiva costante di tutti i dati nivo-meteo relativi alla zona d’intervento. I relatori presenti all’incontro erano esperti di livello internazionale quali: Jürg Schweizer direttore dell’istituto Neve e Valanghe di Davos che ha esposto i risultati dei test comparativi nella neve, esplosivi solidi Vs gas ed Igor Chiambretti dell’AINEVA che ha presentato un’analisi della situazione valanghe negli Appennini (inverno 2017) ed i modelli di gestione dell’emergenza, coadiuvati da Federico Ceccarelli di Techcom, Massimiliano Barbolini di FlowIng, Lorez Meier di Geopraevent e David Poulet di TAS. La platea vasta e variegata, composta da più di 90 operatori del settore montagna tra uffici valanghe, militari, studi professionali, stazioni sciistiche, ha dimostrato un grado d’interesse e di partecipazione elevati, esprimendo grande soddisfazione per gli argomenti trattati e l’organizzazione generale.
www.mnd-group.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile, Fiere Chiusura Stagione 2017
 

Per l’azienda bergamasca dei fratelli Bertocchi (nella foto con il padre) le giornate di Interalpin sono state precedute da un importante avvenimento. Il 19 e 20 aprile scorsi si è infatti tenuto il Neveplast Dealer Day. L’evento, alla sua seconda edizione, è stato organizzato presso l’headquarter Neveplast a Nembro (Bergamo) e si è rivelato un successo sotto tutti i punti di vista. L’evento è stato prima di tutto un’opportunità unica di incontro per i rivenditori per apprendere le novità di casa Neveplast ma ha costituito anche un’occasione importante di confronto tra i dealers arrivati numerosissimi da ogni parte del mondo. Una quarantina i rivenditori presenti in rappresentanza di 20 Paesi, a testimonianza di come l’azienda bergamasca abbia assunto negli anni un’impronta sempre più internazionale e aperta ai mercati di tutto il mondo. Il bilancio del Neveplast Dealer Day è assolutamente positivo, la risposta dei rivenditori superiore alle aspettative della vigilia.  Buona la prima, anzi trattandosi dell’edizione numero 2, buona la seconda!  Il fitto programma della manifestazione ha contato 15 sessioni di workshop. Dalle presentazioni sui nuovi prodotti come l’S-KID, ossia la superficie che permette gare a suon di drift su speciali mini karts studiati rivisitando il concetto dell’ice karting. Un format competitivo e fruibile in ogni periodo dell’anno. Grande attenzione anche per l’Urban Skiing ossia l’opportunità di creare strutture per lo sci in città partendo dai bambini e dalle scuole. L’obiettivo è quello non di togliere ma di portare sempre più appassionati in montagna. Le strutture sciistiche urbane diventano vere e proprie palestre dove i bambini imparano a muovere i primi passi sugli sci in maniera sicura e divertente per poi essere in grado di prendere già lo skilift, e scendere dai pendii più semplici la prima volta che vanno in montagna a sciare. Questa presentazione è stata tenuta dal dealer ungherese Koszegi Janos che attraverso la sua scuola sci 4 Seasons ha aperto in Budapest 6 piste da sci Neveplast insegnando lo sci a migliaia di ragazzi.  Un momento centrale dell’evento ha riguardato la descrizione delle ultime referenze con i dati alla mano per quanto concerne incassi dei gestori e feedback del cliente. Niccolò Bertocchi, Socio di Neveplast, durante il workshop Case History ha mostrato realtà, stazioni sciistiche italiane, che hanno ampliato da tempo la loro offerta con prodotti Neveplast, mostrando attraverso le testimonianze dei gestori, quanto veloce è stato il ROI e l’affidabilità dei prodotti a marchio Neveplast: «I prodotti Neveplast  - ha detto - grazie alle loro proprietà tecniche possono essere utilizzati sia d’estate che d’inverno rispondendo all’esigenza crescente di soluzioni in grado di garantire il regolare funzionamento degli impianti nonostante la diminuzione di neve, e offrendo ai gestori il duplice vantaggio di anticipare l’apertura della stagione invernale e di ampliare la propria offerta estiva». Uno dei focus dell’evento sono stati i nuovi accessori delle piste Tubby, che quest’anno hanno raggiunto le 1.500 referenze a livello mondiale. Oltre agli accessori si sono mostrate le nuove applicazioni delle piste, come il Tubby Jump, concept che sta prendendo piede, ossia piste che terminano con strepitosi salti in appositi palloni ad aria.  Il mercato delle piste da sci e da snow tubing artificiali ha grandi potenzialità di sviluppo, a partire dalla capacità dei dealer di comprendere e sfruttare le nuove tecnologie per essere protagonisti delle sfide e delle tendenze del settore. Il Neveplast Dealer Day è stato così un momento utile per i vari rivenditori per apprendere novità, imparare nel dettaglio informazioni utili alla vendita, ma anche un’occasione per mettere in contatto diverse ditte, allacciare rapporti e creare opportunità. Molti dei partecipanti hanno in seguito lavorato nello stand Neveplast la settimana successiva, all’Interalpin di Innsbruck riportando ai clienti l’esperienza e le conoscenze acquisite.  Qui di seguito un messaggio da parte di Mr. Warren Hesse dell’azienda Sitour, dealer giapponese:
«Caro team di Neveplast, ancora una volta il mio sincero ringraziamento per l'organizzazione del seminario dei rivenditori di Neveplast e per avermi dato il privilegio di parteciparvi. Sono rimasto profondamente colpito dall'esperienza, dallo sviluppo dei vostri prodotti e degli sforzi compiuti nel marketing. Soprattutto i vostri sforzi compiuti per cominciare proprio dall'insegnamento la promozione e la diffusione dello sci con i vostri prodotti mi hanno dato nuovi impulsi per esaminare le opportunità in Giappone».
www.neveplast.it

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Tags: Gestione area sciabile, Fiere Chiusura Stagione 2017
 
Le caratteristiche principali del Traceboarding
• Velocità: fino a 40 km/h (e solo a pochi centimetri al di sopra del livello del terreno)
•Abilità: puntamento degli obiettivi con il doppio joystick (registrazione elettronica dei risultati)
•Competizione: valutazione di tempo e risultati per ottenere i piazzamenti
•Progettazione dei percorsi: variabilità delle posizioni degli elementi (magneti nei binari) possibili senza difficoltà
•Misurazione dei tempi: con computer di bordo; comunicazione dei dati su parete LED nell'area del traguardo e/o online
•Incassi: al posto di una singola corsa prolungata, diverse corse più brevi per tentare il miglioramento del proprio piazzamento
•Supporto alla risalita: tappeto magico Sunkid
•Lunghezza dei percorsi consigliata: almeno 80 metri
•Pendenza: del 5% preesistente adeguat
•Installazione: operazioni veloci di montaggio e smontaggio senza correzioni delle aree
•Destinazione: soluzione perfettamente adatta alle attività estive stagionali
•Destinazione: Noleggio per manifestazioni o periodi prolungati
•Utenza: tutte le persone a partire da 110 cm d'altezza (6 anni circa) che amano la velocità e le competizioni
•Sicurezza: conforme TÜV ai sensi di DIN 33960 (piste da slittini per il periodo estivo)
•Destinazione del marketing: punti online di pista e risultati (condivisione con amici)

In occasione di Interalpin, nel suo stand sempre affollato di numerosi visitatori, Sunkid ha presentato Traceboarding, la prima pista da slittini mobile ed interattiva a livello internazionale per il periodo estivo e Xraycer un nuovo metodo di risalita delle montagne. Ma queste due inedite novità  che ampliano l’offerta di tendenza per l’estate in montagna e di cui parleremo più avanti non sono state certo le sole proposte dall’azienda austriaca di Imst leader nel settore degli allestimenti ludici. Oltre al primo tappeto magico a livello internazionale con corrimano motorizzato, sono stati presentati al pubblico specializzato anche molte altre novità produttive interessanti. La torretta per biglie in legno, presa letteralmente d'assalto dai bambini, si è rilevata una vera e propria benedizione per tantissimi genitori. Passando per i diversi livelli si possono far correre all'interno delle svariate piste le biglie in legno che successivamente possono essere portate a casa come piccolo ricordo. Mentre i bambini si divertivano, nel frattempo ai genitori veniva offerta l'opportunità di informarsi sulle novità, come il tappeto magio con corrimano motorizzato o di scambiare esperienze con i colleghi del settore, degustando una tazza di caffè o un originale «Sunny Beer». E i visitatori della fiera potevano raggiungere l’area VIP al secondo piano attraverso un tappeto magico adattato in modo specifico. È indubbio comunque che soprattutto entrambe le anteprime mondiali di Traceboarding e Xraycer hanno sollevato grande scalpore ed interesse.

Traceboarding: la prima pista da slittini
mobile ed interattiva del mondo
L'attività ludica interattiva all'aperto offre la possibilità di organizzare competizioni avvincenti per tutti i partecipanti grazie alla combinazione di velocità ed abilità.Grazie a traceboarding si schiude una nuova dimensione delle attività interattive per il tempo libero che supera il semplice «slittino da discesa». Il traceboarding è molto di più: combina velocità, divertimento e agonismo in un'esperienza speciale. In condizioni ideali, il tappeto magico Sunkid è disponibile come supporto alla risalita. La caratteristica distintiva di Traceboarding rispetto agli altri percorsi installati consiste nel fatto che la pista viene fissata esclusivamente con picchetti a terra e non richiede dispendiose correzioni delle strutture paesaggistiche. Lo smontaggio dell'impianto in autunno è possibile nel giro di una giornata senza lasciare assolutamente nessun residuo nel punto d'installazione. La velocità massima di 40 km/h e i pochi centimetri al di sopra del livello del terreno lungo un percorso su rotaie assicurano una sensazione da gara ed esperienze da brivido. La postura ribassata consente di percepire la velocità in modo completamente nuovo offrendo un'esperienza in termini di trasporto finora sconosciuta. Ma la velocità da sola non promette a lungo un risultato al vertice. È necessario mirare con precisione gli elementi disposti lungo il tragitto durante il passaggio: ad esempio con un elemento a destra si orienta il joystick a destra. All'aumentare della precisione, diminuiscono le penalità assegnate. Tagliando il traguardo, il tempo della discesa viene misurato con precisione al centesimo di secondo e si combina alla valutazione degli elementi mirati. In questo modo si ottiene il piazzamento che è immediatamente visualizzato insieme alla durata del percorso su un grande pannello LED. La competizione per ottenere i tempi migliori mette al riparo dal rischio di assuefazione (percorsi ripetitivi) e risulta interessante e divertente tanto per gli osservatori quanto per i concorrenti.

Xraycer: quattro ruote
per i bambini e i genitori
Xraycer è il nuovo prodotto di Sunkid che realizza un ampliamento dell'offerta per le piste da montagna e i professionisti delle attività all'aria aperta . È il mezzo a quattro ruote più divertente per compiere discese entusiasmanti, seguire tracce e sentieri tra i pendii delle montagne: un'esperienza unica per le famiglie, per i bambini e i loro genitori. Inoltre Xraycer esercita il proprio fascino quale vincitore del German Design Award 2017 grazie al suo straordinario design e alle caratteristiche d'accessibilità uniche perché non viene gestito solo attraverso il trasferimento di peso. I materiali di alta qualità garantiscono un carico ammissibile straordinario e di conseguenza un'elevata solidità per il noleggio. Il design compatto e l'ingegnosa struttura leggera di Xraycer ne fanno un vero e proprio peso piuma con i suoi soli 6 kg. In questo modo il trasporto a piedi, sul tappeto magico o ovviamente anche con cabine o seggiovia, diventa un gioco da ragazzi.
www.sunkidworld.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Tags: Innevamento Programmato, Fiere Chiusura Stagione 2017

Un'accurata pianificazione consente di aprire i comprensori sciistici in tutta sicurezza, oltre a risparmiare risorse grazie ad un utilizzo più efficiente dell'impianto di innevamento. Si tratta di un'operazione imprescindibile, specialmente negli inverni con scarse nevicate naturali come quello di questa stagione. I comprensori sciistici che hanno scelto TechnoAlpin hanno presentato ai clienti piste da sci in condizioni eccelse. Il loro feedback per questa stagione è pertanto particolarmente positivo, proprio perché hanno potuto contare sugli impianti di innevamento. A marzo, in occasione della gara di Coppa del Mondo di Kranjska Gora, TechnoAlpin ha presentato la sua nuova macchina a ventola TR8, che consente la produzione di una neve di qualità ottimale in qualsiasi condizione garantendo un'efficienza massima a tutti i livelli. Per TechnoAlpin l'innovazione in ogni settore è al primo posto. L'accuratezza del settore Ricerca e Sviluppo assicura un costante miglioramento di software e generatori di neve, tramite un costante processo di innovazione grazie a cui l'azienda offre i prodotti più all'avanguardia per la generazione della neve garantendo ai clienti neve della migliore qualità. Con la macchina a ventola TR8 vengono imposti nuovi standard tecnologici mai raggiunti prima: è stato infatti adottato un concetto completamente nuovo sia in termini di tecnologia di azionamento che di alloggiamento del generatore di neve. Florian Schwalt, capo ingegnere dello sviluppo del TR8, parla in questi termini del nuovo generatore di neve: «Quando sviluppiamo un nuovo generatore, tre sono gli obiettivi principali che ci prefiggiamo, e tutti al massimo livello ottenibile: capacità di innevamento, efficienza energetica e silenziosità. Il TR8 presenta numerose innovazioni volte a semplificare la generazione della neve».
Anche la 22a edizione di Interalpin si è rivelata un enorme successo per TechnoAlpin. Oltre a presentare il nuovo generatore TR8, l'azienda ha organizzato una conferenza stampa in occasione della quale ha annunciato la sua partnership con il Comitato Olimpico per i Giochi Olimpici 2018 che si terranno a Pyeongchang. Visto il gran numero di visitatori e clienti accorsi allo stand e l'interesse dimostrato nei confronti dei prodotti presentati, TechnoAlpin si ritiene molto soddisfatta dell'esito della fiera: Interalpin, uno dei più importanti eventi del settore, ha visto anche quest'anno una sostanziosa partecipazione, con visitatori provenienti da ben 80 Paesi diversi. Lo stand di TechnoAlpin è stato visitato da numerosi ospiti, fra cui rappresentanti di comprensori sciistici di ogni parte del mondo e interessati che si sono incontrati qui per un vivace scambio di idee.
www.technoalpin.com


 

Protagonista vincente alle Olimpiadi invernali


Oltre alla presentazione in anteprima del suo ultimo capolavoro tecnologico, durante la fiera austriaca l’azienda altoatesina con una conferenza stampa ha voluto sottolineare il ruolo cruciale che avrà nello svolgimento dei prossimi Giochi Olimpici Invernali che si disputeranno nel 2018 a Pyeongchang e potranno in buona parte contare sulla neve prodotta da TechnoAlpin. La maggior parte delle gare si svolgerà nei comprensori sciistici di Phoenix Park e Yongpyong, entrambi allestiti con i nuovi impianti di TechnoAlpin in vista dell'evento. Delle 31 gare di sci alpino, snowboard e freestyle previste Pyeongchang, ben 25 verranno disputate sulla neve di TechnoAlpin. Le strutture principali destinate a ospitare l'evento (Phoenix Park e Yongpyong) si trovano esattamente nella contea di Pyeongchang e nell'ultimo anno e mezzo hanno provveduto ad ampliare i loro impianti di innevamento avvalendosi del know-how dell'azienda. «Siamo molto fieri che abbiano scelto proprio noi per garantire l'innevamento ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang – ha affermato soddisfatto Erich Gummerer, amministratore delegato di TechnoAlpin - La Corea del Sud ha esigenze del tutto diverse rispetto all'Europa. Fortunatamente, operando sul posto da quasi 25 anni, conoscevamo già molto bene la situazione e questo ci ha permesso di installare gli impianti in tempi record».

Costruzione degli impianti a tempo di record
In soli quattro mesi TechnoAlpin ha realizzato la costruzione degli impianti di innevamento nel comprensorio di Phoenix Park, in cui si disputeranno tutte le gare di snowboard e freestyle delle Olimpiadi. Le competizioni di questo tipo richiedono un elevato fabbisogno di neve, che TechnoAlpin è in grado di soddisfare pienamente grazie alla tecnologia di innevamento di ultima generazione. Le prove olimpiche sulle sei piste per le gare di Phoenix Park si sono inoltre svolte senza problemi.Il comprensorio sciistico di Yongpyong, in cui avranno luogo le gare di slalom e slalom gigante, dispone già di un impianto di innevamento TechnoAlpin costruito negli anni '90. Ora questo impianto è stato modernizzato e ampliato, arrivando a vantare un totale di 250 generatori di neve e tre stazioni di pompaggio. La produzione dei componenti tecnici è stata realizzata a Bolzano, mentre il controllo qualità è stato coordinato dal centro logistico di Volders, inaugurato a maggio del 2016. I due comprensori hanno investito nell'innevamento quasi oltre cinque milioni di euro.

La lunga esperienza nei grandi eventi sportivi
«Finora nella Corea del Sud non si sono mai organizzati  tanti eventi di una importanza pari a quella dei  Giochi olimpici – ha spiegato Davide Cerato, consulente per l'innevamento dei Giochi Olimpici Invernali del 2018 a Pyeongchang - Per l'innevamento gli organizzatori coreani stavano quindi cercando un partner con esperienza pluriennale che conoscesse molto bene le condizioni della Corea del Sud. TechnoAlpin ha partecipato al concorso pubblico indetto per l'occasione ed è stata selezionata dalla provincia di Gangwon. I risultati superiori alla media ottenuti durante le prove sono la dimostrazione che la scelta è quella giusta». Le temperature marginali e l'elevata umidità dell'aria che caratterizzano la Corea del Sud rappresentano due sfide piuttosto ardue per quanto riguarda l'innevamento. Pertanto, è fondamentale garantire una neve di altissima qualità. Gli sport invernali godono di grande popolarità in queste zone: i comprensori sciistici sono più piccoli rispetto a quelli situati sulle Alpi, ma l'affluenza è di gran lunga maggiore. «Nei comprensori di Pyeongchang - ha spiegato Michael Mayr, Responsabile Vendite di TechnoAlpin per l'Asia - ci sono impianti aperti addirittura 24 ore su 24, un dato che di per sé costituisce una sfida interessante per l'innevamento in termini di qualità della neve». Attualmente l'azienda di Bolzano collabora con 17 comprensori sciistici della Corea del Sud.
www.technoalpin.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Impianti Di Risalita, Fiere Chiusura Stagione 2017

Durante la stagione invernale appena conclusa, Isopren ha attuato approfonditi test di utilizzo dei propri anelli in gomma, facendoli montare in posizioni strategiche su strutture che richiedono un elevato livello di prestazioni, quali gli impianti ad agganciamento automatico. In questo periodo di manutenzione i capi servizio ci stanno trasmettendo preziosi feedback sulle prove condotte, con pareri sempre più entusiastici riguardo la durata degli anelli, che si dimostra superiore agli standard ai quali erano abituati. Questi dati confermano la validità dei test già condotti dal nostro laboratorio tecnologico, l’efficacia dei controlli del processo di produzione dei nostri anelli, già certificato da TÜV SÜD in accordo alla Direttiva 2009/9/EC, e alimentano positivamente le informazioni legate alla Customer Satisfaction, che il nostro Sistema Qualità ISO 9001 gestisce con particolare attenzione. Siamo molto grati ai tecnici degli impianti per il prezioso apporto da loro reso, che ci permette di verificare operativamente quanto gli strumenti di laboratorio indicano a livello teorico: i test più significativi sono quelli svolti nelle condizioni effettive di esercizio. In particolare, ci è stato possibile approfondire l’analisi di anelli montati su un impianto con caratteristiche uniche per carichi, velocità ed utilizzo.

Caratteristiche impianto
• Carichi → cabina 30 persone
• Velocità → > 6 m/s
• Utilizzo → 15 h/giorno - esercizio >300 gg/anno

Risultati test anelli ISOPREN
• Durata → 6 mesi
• Consumo radiale → non riscontrato


I risultati del test sono quindi estremamente positivi se confrontati con il benchmark di riferimento. La nostra partecipazione ad Interalpin 2017 ha registrato un successo di pubblico, al quale abbiamo potuto illustrare la nostra «arte» nel realizzare gli anelli attraverso un filmato realizzato ad hoc con le fasi salienti della costruzione e del controllo della produzione. Oltre il 60% dei visitatori accolti proveniva dall’estero; con gran parte di questi contiamo di sviluppare una collaborazione che ci porterà ad ampliare la nostra penetrazione sul mercato, in cui attualmente siamo fornitori di oltre 300 impianti. Aderendo a una recente iniziativa dell’ANEF, che ha esteso l’iscrizione come Soci aggregati a enti interessati alle problematiche del settore, Isopren è oggi ancora più vicina agli operatori del settore, condividendone problematiche ed aspirazioni. Isopren prosegue quindi il proprio processo di affermazione su una clientela sempre più ampia e con una gamma di articoli in continua evoluzione.
www.isopren.it

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Innevamento Programmato, Fiere Chiusura Stagione 2017

Wolf System è un gruppo internazionale con oltre 3000 dipendenti e 30 sedi in tutto il mondo, che opera ormai da più di 50 anni nel settore della costruzione di strutture prefabbricate in legno lamellare e acciaio per settore agricolo, industriale, agroalimentare, pubblico, turistico e residenziale, nonché della realizzazione di vasche circolari in cemento armato con gettata in opera, rispondenti alle esigenze più disparate: vasche per settore agricolo e industriale, impianti biogas e di depurazione, raccolta idrica, impianti di innevamento artificiale e silos. Per quanto riguarda le nostre strutture portanti in legno e acciaio Wolf System rende possibile la combinazione di materiali differenti, quali vetro e pannellature modulari preformate, così da fornire impianti ad alta performabilità e impatto ambientale ridotto, esigenza fondamentale nel settore del turismo e dello sport alpino, in cui il paesaggio è la risorsa più importante per far funzionare l’intera filiera. In qualità di socio, Wolf System anche quest’anno ha partecipato all’annuale assemblea ANEF, presentando le proprie soluzioni costruttive in ambito di strutture per impianti di risalita, forte di una grande esperienza: basti pensare a quanto realizzato per Monte Cavallo (Vipiteno – BZ), Miara (Plan de Corones – BZ) e Rinnenalm (Racines – BZ). «Snow Tank» è il marchio che contraddistingue la gamma pensata specificamente per il settore sciistico. I recenti cambiamenti climatici hanno portato i gestori degli impianti sciistici ad intraprendere l’inevitabile strada dell’innevamento artificiale. Le vasche monolitiche in cemento armato vibrato di Wolf System soddisfano necessità di capacità da 100 fino a 15.000 metri cubi d’acqua. Una caratteristica importante è che sono interrate, garantendo il massimo rispetto estetico ed ambientale in zone particolarmente attrattive dal punto di vista paesaggistico. Sulla base di un proprio sistema di casseratura Wolf System è in grado di costruire vasche alte fino a 25 metri e un accurato software di progettazione strutturale garantisce il massimo rispetto delle restrittive normative esistenti e la perfetta realizzazione di ogni progetto, tenendo fede al motto “competenza e professionalità”.
www.wolfsystem.it