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Gallery 3 Columns - MontagnaOnline.com

Tag: Fiere Chiusura Stagione 2018

Created: Venerdì, 18 Maggio 2018 06:23
Hits: 270
Category: Portfolio
Tags: Impianti Di Risalita, Fiere Chiusura Stagione 2018
 
 

L’azienda di Pianezza (Torino) ha recentemente moltiplicato la sua potenzialità industriale con lo stabilimento di Bricherasio e consolida la propria posizione nel mercato degli impianti ad ammorsamento fisso con nuove realizzazioni in Italia e in Francia e con innovazioni come una nuova rulliera, facile da manutenere e gestire

di Stefano Finotello
La stagione 2017-2018 è andata bene. Siamo stati impegnati nella realizzazione di diversi impianti tra cui segnaliamo una seggiovia biposto in Francia a Chabanon, località che si trova nel comune di Selonnet nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Inoltre sono stati realizzati due skilift a Cittareale in provincia di Rieti, un altro a Ferrara di Monte Baldo in provincia di Verona, un grande ammodernamento di una cestovia biposto ad Oropa, ed un’altra sciovia a Viola in provincia di Cuneo oltre diversi altri lavori.  Anche il lavoro nello stabilimento di Bricherasio procede molto bene e stiamo incrementando l’attività in modo significativo.  Nella nostra attività curiamo come sempre l’innovazione e il costante perfezionamento della produzione. Abbiamo presentato un nuovo tipo di rulliera «doppio-effetto» che ,rispetto ad altri modelli, richiede molta meno manutenzione ed è di gestione più semplice per gli esercenti. Inoltre abbiamo presentato diverse altre migliorie sui nostri prodotti standard. Riteniamo infatti che per mantenersi una buona posizione sul mercato sia indispensabile cercare continuamente di migliorare il proprio prodotto seguendo anche le preziose indicazioni che vengono dai nostri clienti con cui intratteniamo un rapporto di stretta collaborazione e che abbiamo ritrovato nelle fiere di settore.  Abbiamo infatti partecipato a Mountain Planet di Grenoble e il nostro giudizio sulla fiera francese è senza dubbio positivo. Abbiamo avuto diversi contatti che si preannunciano potenzialmente interessanti soprattutto per mercati esteri. Oltre naturalmente ad avere avuto l’occasione di incontrare tutti i nostri clienti italiani e francesi, cosa che fa sempre molto piacere. Proprio durante il salone francese ci è stato comunicata l’aggiudicazione di una importante commessa per la prossima stagione: una seggiovia quadriposto a Monginevro. Per la CCM è un risultato notevole sia per l’importanza della stazione in sè sia perché è il quarto impianto in Francia e la nostra azienda ha investito molto per avere una continuità di lavoro anche oltralpe. È una buona notizia in una situazione di mercato che evidenzia come sempre un andamento altalenante. Diciamo che adesso va un po’ meglio rispetto a due-tre anni fa. Però gli investimenti sugli impianti a fune sono ancora molto bassi. Per noi il fattore positivo è quello di riuscire a lavorare anche all’estero e operare in altri settori per compensare i cali nel settore funiviario. Comunque, ciò nonostante, ad oggi abbiamo già diverse commesse per la prossima stagione oltre alla già citata seggiovia di Monginevro.
www.ccmfinotello.com

Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 09:19
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Category: Portfolio
Tags: Motori Sulla Neve, Fiere Chiusura Stagione 2018
 

Superclass 1.2L VVT 12V: il trionfo della «piccola star»

Da quando è stata presentata in anteprima all’Interalpin 2017, la motoslitta bicingolo «compatta» dell’azienda vicentina ha mietuto consensi e vendite in Italia e nel mondo. Riproposta quest’anno al Moutain Planet,  si è confermata la «top model» di una scuderia che propone una vasta gamma di macchine per ogni esigenza di lavoro sulla neve

Per Alpina, l’azienda vicentina dei fratelli Vedovato che produce motoslitte, la stagione 2017/18 è stata più che positiva, sia in termini di fatturato che di stipula di nuovi accordi commerciali. Degno di nota il nuovo contratto di distribuzione per il Canada, un mercato in forte espansione che fino ad ora era curato da un distributore unico per il Nord America con base in Vermont (USA) e che inevitabilmente ha necessitato di un ricollocamento della sede in British Columbia per soddisfare adeguatamente il forte incremento di lavoro. Soddisfacente comunque anche il mercato  nazionale con il costante rafforzamento della presenza del marchio Alpina lungo tutto «lo stivale».  Dalla prima presentazione all’Interalpin 2017, la «piccola» bicingolo Superclass 1.2L VVT 12V è divenuta una vera «top-model» tenuta costantemente sotto i riflettori del mercato per le sue ricercate soluzioni tecniche, il design attraente e pulito e, non ultimo, l’ottimo rapporto qualità / prezzo.
L’intera produzione destinata all’inverno appena concluso è stata venduta con ampio anticipo rispetto agli obiettivi fissati, e l’attuale portafoglio ordini registra numerose prenotazioni per consegne che inizieranno già a partire dalle prime settimane di giugno. Ma quel che più conta è il positivo il giudizio espresso dal mercato dopo la prima stagione di vendite, con gli utilizzatori unanimemente soddisfatti sia nell'impiego per il trasporto di persone / materiali, sia nell'impiego per la battitura e la gestione delle piste da sci di fondo, a conferma di quel carattere spiccatamente professionale che contraddistingue Superclass alla pari di tutte le macchine Alpina. L’ultima «star» e le altre macchine della scuderia vicentina non hanno mancato di farsi apprezzare nelle fiere di settore. Come di consueto, ad inizio novembre Alpina era già presente al salone internazionale della motoslitta «KelkkaMessut» di Rovaniemi in Lapponia (punto di riferimento non solo per i visitatori provenienti dai mercati scandinavi e baltici ma anche per numerosi operatori provenienti da Europa e Russia) dove è stata presentata al mercato locale la nuova Superclass 1.2L VVT 12V, riscuotendo entusiastici apprezzamento che in taluni casi hanno creato simpatiche situazioni di sovraffollamento all’interno dello stand. Presenza obbligatoria anche al Moutain Planet di Grénoble in Francia, che ha coronato nel miglior modo la chiusura della più che positiva stagione invernale, tanto da impegnare il distributore francese presente allo stand Alpina ad effettuare alcune dimostrazioni fuori programma, complice l’ancora abbondante presenza di neve in montagna. Il cospicuo portafoglio-contatti raccolto in fiera, tra cui diverse ski-area di spicco e qualche importante ente governativo Francese, conferma le già ottime prospettive per l’avvio della prossima stagione invernale e in generale per il proseguo dei programmi commerciali. Oltre al citato lancio della nuovissima Superclass 1.2L VVT 12V avvenuto per i mercati del Nord Europa nella sede del KelkkaMessut di Rovaniemi, nella medesima occasione era anche stato presentato il nuovo apparato fresa-battipista D-180 destinato sia ad un mercato di nicchia quale la battitura dei percorsi turistici da sled-dog (diffusi soprattutto in Lapponia), ma anche la tracciatura dei più popolari sentieri pedonali e dei circuiti per fat-bike. Facilmente utilizzabile al traino di Sherpa o Superclass, il D-180 ricalca sostanzialmente lo schema del fratello maggiore D-250 (altrimenti noto come F-250 se dotato di tracciapista per la tecnica classica), ma con una larghezza operativa standard di 180 cm, che si riduce a poco più di 100 cm con i finisher laterali sollevati. Caratteristica che lo rende particolarmente maneggevole e idoneo alla battitura dei percorsi più tortuosi e all’interno delle foreste. Con questi prodotti Alpina è saldamente presente in un mercato esposto altalenanti andamenti. È fuor di dubbio che, come per la maggior parte delle attività del comparto invernale, anche Alpina in passato abbia risentito del «fattore neve» il quale comunque, a dispetto dei catastrofisti, ha le sue naturali ciclicità tanto in positivo che in negativo. Così se una valutazione oggettiva nel breve termine non potrebbe apparire particolarmente indicativa proprio a causa della altalenanza degli ultimi inverni, nel medio e soprattutto nel lungo termine è evidente quel trend di crescita che da decenni è la linfa che alimenta tutti i programmi di investimento e di sviluppo di Alpina in ambito strutturale, commerciale e dei nuovi progetti. E in quanto a nuovi progetti, Alpina ne ha in serbo alcuni destinati a breve a far molto parlar di sé.
www.alpina-snowmobiles.com

Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 09:19
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Category: Portfolio
Tags: Impianti Di Risalita, Fiere Chiusura Stagione 2018
 

Viaggio nel futuro su cabine di alta classe

BMF AG, l’azienda svizzera di Flums protagonista da decenni nel mercato dell’impiantistica funiviaria, dal 2015 ha acquisito la  storica carrozzeria Gangloff e al Mountain Planet di Grenoble ha presentato la nuova cabina a 10 posti «Premium»,  gioiello di un’attività industriale che sta segnando risultati commerciali molto positivi

di Franco Balada, direttore filiale italiana BMF

Il gruppo BMF è famoso ed apprezzato in tutto il mondo per i suoi alti standard qualitativi e per le soluzioni tecniche innovative nel mercato funiviario montano e urbano. Attualmente il gruppo conta oltre 400 collaboratori distribuiti in varie sedi. Per la sua offerta completa e all’avanguardia nello sviluppo, la produzione, il servizio post-vendita, il gruppo BMF, gode da 55 anni  di un’ottima reputazione e rappresenta senza dubbio al meglio l’immagine dell’industria «Swiss Made» di qualità, sicurezza, precisione. Bartholet Ropeways da molti anni registra una sana e continuativa crescita,  grazie anche alla collaborazione con il prestigioso  «Porsche Design Studio» che ha dato vita a una nuova generazione di cabine panoramiche (a otto e dieci posti)  e seggiole esaposto coperte, di grande comfort, design, sicurezza. Dal punto di vista commerciale, il mercato funiviario è sempre più globale e conseguentemente anche i risultati della nostra azienda vanno valutati ed analizzati a livello globale. Per noi di Bartholet i risultati della stagione 2017/18 sono molto, molto positivi perché realizzeremo nel corso del 2018 la nostra migliore annata di sempre, con molteplici ed importanti progetti sparsi in tutto il mondo e in particolare nei mercati cosiddetti emergenti, con in testa Cina, Corea, Russia ecc. Un peso sempre più rilevante sta assumendo il trasporto urbano, che nei prossimi anni (noi prevediamo) sorpasserà il trasporto funiviario montano. A questo proposito occorre ricordare che l’azienda sta implementando il primo sistema funiviario per la gestione di un impianto completamente automatico,  senza personale di servizio.  Con impianti urbani su misura, Bartholet Ropeways è già presente a Brest (Francia) a Instanbul (Turchia) in Lituania, Messico, Rep. Ceca e Polonia.  Un’ulteriore prestigioso impianto entrerà in funzione tra poche settimane nel centro della più grande ed importante città di Russia: a Mosca il Teleporte Mixte 4/8 (seggiole a 4 posti e cabine a 8 posti) porterà i passeggeri dallo stadio Olimpico al punto più alto della città, Sparrow Hills, e attraverserà il  grande ed imponente fiume Moskwa. Inoltre Bartholet Ropeways stà costruendo una telecabina a otto posti sull’isola turistica Kish in Iran. L’impianto parte in riva al mare su una della spiaggie più frequentate ed esclusive dell’isola e termina al 5 piano in un grande ed elegantissimo centro commerciale.  Anche il turismo invernale offre prospettive positive per Bartholet Ropeways, e numerosi sono i progetti in corso di realizzazione in Francia, Svizzera, Austria, Germania, Italia. Per essere pronti per le prossime sfide, il gruppo BMF investe regolarmente nelle miglioramento delle proprie infrastrutture produttive. A giugno a Flums verrà inaugurata una nuova e moderna sede produttiva di ultima generazione, del costruttore di cabine «Gangloff Cabins AG», carrozzeria storica svizzera, leader nel settore cabine e veicoli speciali da oltre 80 anni acquisita da Bartholet nel 2015.  Le innovative seggiole esaposto «Porsche» (le prime con seduta individuale, confortevole ed elegante con barra di sicurezza per bambini) sono state seguite con successo dalle cabine firmate «Porsche Design Studio» ad otto posti, riscuotendo fin dalla loro presentazione un grande apprezzamento da parte di molti esercenti. Al Mountain Planet di Grenoble è stata presentata al grande e numeroso pubblico la tanto attesa e cabina 10 posti «Premium», che da tempo il mercato chiedeva a Bartholet e che va così a completare una gamma di prodotti di altissima qualità tecnica ed estetica, ben distinta da quanto visto in questi ultimi anni sul mercato. È stata inoltre molto apprezzata la nuova cabina in configurazione  Urban, con illuminazione interna ed esterna, audio e video, sedute con presa MP3 e l’innovativo vetro VSG. Ma non bisogna dimenticare che Bartholet opera anche in altri segmenti produttivi. Nell’area della produzione meccanica sono stati installati già nel 2017 sei nuovissimi centri di lavorazione e elaborazione ultra moderni di alta qualità, gestiti da robot. Nella produzione di grandi componenti è in corso di installazione un nuovo impianto produttivo per la costruzione di pulegge fino al diametro di 8 metri in un unico pezzo. Grazie a questi nuovi investimenti il parco macchine è tecnicamente all’avanguardia e può rispondere alla tutte le richieste tecniche del mercato funiviario urbano e montano. Per far conoscere la sua attività e i suoi prodotti d’eccellenza agli operatori professionali della montagna bianca, Bartholet ha presenziato quest’anno a due eventi fieristici primaverili, Prowinter a Bolzano e Mountain Planet a Grenoble. Il primo, pur non essendo strettamente legato al mondo funiviario montano ma al mondo del noleggio nel marcato dello sci, ha comunque confermato una discreta partecipazione di imprenditori funiviari italiani ed austriaci, anche se siamo ben lontani dai fasti di Alpintc ed è un vero peccato per un mercato così importante e per tutto il Dolomiti Superski così vicino a Bolzano. Discorso molto positivo invece per il Mountain Planet di Grenoble, che ha confermato e condiviso la sua posizione di leader tra  i saloni Europei di primavera con l’Interalpin di Innsbruck. Molto qualificati i visitatori non solo francesi ed europei: massiccia e altrettanto qualificata la presenza di operatori cinesi, coreani, giapponesi, turchi, russi, ecc. Dagli incontri e dai rapporti intrattenuti nelle fiere abbiamo potuto trarre la sensazione che il mercato è in stagnazione nei mercati cosidetti «maturi» che gravitano intorno alle Alpi anche se qualche segnale timido di ripresa lo stiamo avvertendo, ma il trend per quota di mercato di Bartholet resta molto positivo e in costante crescita. Nota dolente è rappresentata dal mercato Italiano, il più restio a livello globale a dare spazio a nuove aziende e a nuove proposte e soluzioni tecniche. Come più volte accennato in passato, Bartholet rappresenta oggi l’unica vera alternativa funiviaria. Sempre più attuale è il tema di un fronte dietro il quale si nasconde da molti anni un duopolio-monopolio che solo un imprenditore serio e deciso può rapidamente modificare per un serio sviluppo della propria azienda.
www.bmf-ag.ch

Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 09:19
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Category: Portfolio
Tags: Assicurazioni, Fiere Chiusura Stagione 2018
 

Un’assicurazione più completa, dal profilo internazionale

La compagnia nata dalla fusione di Diot Montagne e 24hAssistance è il primo broker assicurativo europeo interamente dedicato alla montagna. Forte degli ottimi risultati delle polizze assicurative Snowcare e Multisport, i servizi di 24hAssistance si uniscono all’esperienza francese per offrire una proposta completa e adatta sia agli addetti ai lavori che agli utenti finali, sia d’estate che d’inverno

 

I dati parlano chiaro: le persone sono sempre più sensibili alla propria tutela attraverso i prodotti assicurativi. Snowcare, presente sul mercato da oltre 15 anni, nelle ultime due stagioni ha superato il proprio record di vendite, grazie a una copertura che ha raggiunto il 98% delle stazioni sciistiche italiane. Un successo tale da spingere a espandersi oltre confine. Al fine di mantenere un contatto diretto con clienti e operatori, 24hAssistance prende parte annualmente a Skipass Modena e, durante l’ultima edizione di questa fiera di settore, ha presentato Snowcare Lessons, la prima assicurazione che rimborsa gli sciatori in caso di annullamento delle lezioni di sci acquistate. Inoltre è da sottolineare la partecipazione a Mountain Planet di Grenoble, la compagnia si è presentata come nuovo team europeo e facendo conoscere tutti i nostri prodotti. La grande novità, infatti, riguarda la fusione tra Diot Montagne e 24hassistance, che ha portato alla fondazione di GBC Mountain. Diot Montagne dal 1964 è specializzata in «assicurazioni di montagna» per i professionisti e gli addetti ai lavori: dalla previdenza per i maestri di sci fino all’assicurazione per gli hotel e gli impianti di risalita. 24hAssistance assicura dal 2002 gli sciatori e gli snowboarder con le polizze Snowcare e Multisport, che vengono vendute insieme allo skipass nelle principali località sciistiche dell’arco alpino. L’unione delle competenze va così a completare l’offerta e consente di rispondere alle esigenze dei partner, che ci hanno segnalato la volontà di ampliare la proposta assicurativa alle pratiche sportive estive più diffuse e a tutte quelle attività commerciali o figure professionali di montagna che desiderano una copertura adatta al proprio profilo. Infine, la fusione, dopo aver consolidato i prodotti già presenti, ci consentirà non soltanto di importare modelli già affermati in Europa ma anche di esportare i prodotti assicurativi italiani oltralpe.

Alpaloo, l’app  più comoda per «pay per use» § performances

Alpaloo, l’app per sciatori e snowboarder nata per tracciare le performances sportive sulla neve, ha raggiunto circa 20 mila utenti attivi. Grazie alla crescita costante registrata nella stagione sciistica 2017/2018, è stata ampliata la copertura degli impianti aderenti nell’arco alpino e ulteriormente migliorata la struttura del servizio offerto. Durante l’ ultima partecipazione a Skipass Modena è stato aperto un canale di comunicazione informativa relativo al cuore dell’offerta commerciale di Alpaloo: il «pay per use». Attivo da alcuni anni, il sistema è stato tra i primi a introdurre la possibilità di pagare soltanto le ore effettive trascorse sulla neve, dando anche la possibilità di evitare le code alle biglietterie e guadagnare tempo per divertirsi sulle piste. Il successo del «pay per use» è stato tale da divenire oggetto di una partnership con ANEF Lombardia (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari Lombardi). Tale accordo ha infatti previsto l’utilizzo della tecnologia di Alpaloo all’interno del sito Skipass Lombardia, introducendo il sistema in gran parte degli impianti lombardi. Per usufruirne, altro non serve che ritirare gratuitamente una tessera presso qualsiasi stazione sciistica lombarda, registrarla sul sito e cominciare a sciare. Al termine della giornata verrà addebitata la miglior tariffa disponibile e il costo sarà prelevato dalla carta di credito associata al momento dall’iscrizione sui social network. Oltre al pay per use, al tracciamento delle performance e alla funzione di evitare le code alle casse, Alpaloo si sta sempre più affermando come strumento di connessione social. Ogni sciatore e snowboarder può infatti mettersi in competizione con i propri amici, avendo la possibilità di scalare la classifica dei metri di risalita accumulati o dei chilometri percorsi, nonché localizzarli, raggiungerli sulle piste e condividere con loro le attività sulla neve. Se al termine della stagione sciistica 2017/2018 ci si può dire soddisfatti dei risultati di Alpaloo, nel prossimo periodo si conta di allargare il numero delle stazioni sciistiche che aderiranno al progetto ampliando ancora di più il bacino di utenza.

Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 09:19
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Category: Portfolio
Tags: Innevamento Programmato, Fiere Chiusura Stagione 2018
 

Vasche di cemento armato per l'innevamento garantito

L’azienda di Campo di Trens (Bolzano) propone alle società di gestione dei comprensori sciistici soluzioni collaudate per la raccolta delle risorse idriche, ottimizzazione dei tempi di cantiere e nuove tecnologie che facilitano l’installazione e consentono una notevole riduzione del ferro d’armatura

Wolf System Srl, con sede a Campo di Trens (BZ), è da oltre 50 anni produttrice di vasche circolari in cemento armato gettato in opera. Con il rinomato marchio Snow Tank queste vasche, oltre che per uso agricolo, industriale e biogas, sono utilizzate anche per la raccolta idrica necessaria per garantire l’innevamento artificiale degli impianti sciistici alpini.  Numerose sono le referenze che Wolf System può portare ad esempio della sua produttività, ma l’ultimo progetto concluso è stato quello delle Funivie Folgarida Marilleva Spa (zona Monte Vigo – Pinzolo), terminato nell’estate 2017. Si è trattato di una vasca dal diametro di ben 46 metri e un’altezza di 6 metri.
Nel mercato di riferimento delle vasche interrate per innevamento artificiale le principali novità che Wolf System propone si concretizzano nei seguenti punti:

1) ottimizzazione dei tempi di cantiere, ulteriormente ridotti da 10 settimane a 8 settimane per serbatoi fino a 12.500mc. Elemento da non sottovalutare in un contesto in cui la stagionalità la fa da padrone in ogni ambito;

2) utilizzo di una nuova tecnologia di casseratura del  solaio grazie alla quale è possibile disarmare il 50 per cento della casseratura il giorno immediatamente successivo al getto;

3) utilizzo di una nuova tecnologia in fase di gettata, denominata«post-tensione»: posa dei trefoli in acciaio fortemente tensionati con martinetti prima del getto (con notevole riduzione del ferro d'armatura e ridotti tempi di realizzazione) e rilascio degli stessi a 4 settimane dalla gettata, mettendo in post-tensione il solaio stesso. Nonostante le novità appena citate Wolf System non ha partecipato a fiere di settore, se non Agrialp di Bolzano dello scorso novembre, inerente il settore agricolo di montagna.

In qualità di socio di ANEF-Confindustria Wolf System ha però partecipato attivamente a varie iniziative messe in atto da questa associazione di settore: assemblea annuale, tavoli di confronto tematici ecc., riuscendo in tal modo ad intercettare le esigenze dei possibili committenti e i bisogni degli esercenti funivie italiane e rimanendo sempre in stretto contatto con le realtà locali.
Nonostante le costanti difficoltà di mercato Wolf System prospetta un futuro roseo in quanto si evidenzia una progettazione in crescita per bacini di stoccaggio acque ed impianti di innevamento e investimenti mirati a garantire la produzione di neve artificiale, condizione irrinunciabile per sostenere i bilanci delle società funiviarie, a fronte di situazioni meteo molto variabili ed incerte. Per maggiori informazioni sulla gamma di soluzioni edili offerte da Wolf System visitate il sito www.wolfsystem.it  (a breve sarà online la nuova versione, ricca di referenze, immagini spettacolari  di progetti realizzati e soprattutto informazioni tecniche).
www.wolfsystem.it

Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 09:19
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Category: Portfolio
Tags: Innevamento Programmato, Fiere Chiusura Stagione 2018
 

Soluzioni su misura per l’innevamento programmato

Il grande gruppo modenese fondato nel 1945 è leader internazionale nella produzione di pompe centrifughe e nella creazione di soluzioni avanzate per la gestione del ciclo integrale dell'acqua. Tra le diverse applicazioni della sua attività produttive è compresa la specializzazione nel campo della produzione di neve tecnica dove la captazione e la gestione dell’acqua sono notoriamente di importanza fondamentale. Per questo settore Caprari ha progettato e realizzato pompe innovative di sicura affidabilità ed efficacia

Per le località sciistiche che basano la propria accoglienza turistica sugli sport invernali, ma anche per tutte le aziende che investono nel know-how dell’innevamento programmato, Caprari si presenta da tempo come punto di riferimento certo, in quanto fornitore qualificato per quello che è uno degli elementi fondamentali degli impianti d’innevamento: la pompa.  Il gruppo Caprari è tra le principali realtà internazionali nella produzione di pompe centrifughe e nella creazione di soluzioni avanzate per la gestione del ciclo integrale dell'acqua. Fondata nel 1945 da Amadio Caprari, l'azienda ha continuamente ampliato e diversificato la propria attività, per rispondere con prodotti e servizi innovativi alle specifiche e mutevoli esigenze del mondo dell’acqua, nell'ottica di una partnership con la clientela sempre più stretta e specializzata. Grazie al know-how esclusivo e diversificato, oggi vengono fornite le migliori e più efficienti soluzioni per le principali esigenze idriche: dalle captazioni nei pozzi profondi al sollevamento delle acque reflue e di drenaggio, dall'alimentazione e distribuzione idrica nei settori civile, industriale e agricolo, alle più svariate applicazioni nel trattamento delle acque. Da oltre settant’anni di esperienza nella progettazione, nello sviluppo e nella realizzazione di pompe utilizzate nell’approvvigionamento idrico per uso acquedottistico, industriale ed irriguo deriva la grande competenza che ha permesso a Caprari di specializzarsi nel settore innevamento, garantendo prodotti innovativi, efficaci e competitivi. Fornendo servizi globali di assistenza e manutenzione, grazie ad una capillare rete di Centri Assistenza, Caprari garantisce in ogni occasione interventi pronti e qualificati e l’immediata disponibilità di eventuali ricambi necessari. La gamma estremamente articolata di pompe centrifughe proposta da Caprari è ideale per risolvere ogni problema di pompaggio dell’acqua: un’ampia serie di pompe ad asse orizzontale multistadio, monoblocco, elettropompe sommerse e sommergibili affidabili e con prestazioni al vertice del settore.

• pompe di superficie ad asse orizzontale per alta pressione, a doppia supportazione fino a 100 BAR con elementi rotanti equilibrati per aumentarne l’affidabilità e durata. Forniture su impianti con pressioni fino a 1.000 m.
• elettropompe monoblocco serie HV – HVU compatte, robuste e versatili progettate con le tecnologie più innovativa per garantire un funzionamento silenzioso, privo di vibrazioni.
• elettropompe sommerse da 4” a 22” di primo sollevamento e/o di rilancio in booster con motore elettrico funzionante totalmente immerso in acqua, in grado di garantire la soluzione ideale ai problemi di inquinamento acustico
• elettropompe sommergibili serie K e serie DR ottimali per alimentazione dei sistemi di rilancio. Costruzione compatta, in fusioni di ghisa e / o leghe di alluminio.
Grazie alla competenza e alla conoscenza delle esigenze degli operatori del settore, Caprari ha ottenuto ottimi riscontri dalla clientela continuando la propria espansione e presenza nel settore neve.
www.caprari.com


Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 09:19
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Tags: Attrezzature ludiche, Fiere Chiusura Stagione 2018
 

Creatività e innovazione nel mercato del divertimento

Si è chiusa un’altra stagione ottima sul piano commerciale per l’azienda di Langhirano sempre più protagonista nel settore delle installazioni ludiche dove, in oltre vent’anni di impegno, ha saputo portare una vasta e articolata offerta produttiva sempre ispirata alla ricerca del nuovo e sempre proposta in stretta collaborazione con la clientela

Sta crescendo il mercato dei parchi-gioco, delle installazioni ludiche, dei percorsi didattici che sono a disposizione di quelle località invernali ed estive, di quelle città e di quei paesi che vogliano obbedire ad un comandamento sempre più sentito del «divertire» e del «divertirsi». E in questo mercato la GEA di Langhirano è sempre più protagonista grazie alla sua creatività e all’impegno profuso costantemente in vent’anni di storia per proporre soluzioni per il gioco e il «loisir» di piccoli e grandi sempre nuove, avanzate, intriganti. Soprattutto pensando ai più piccoli e alla loro naturale propensione al gioco e all’apprendimento l’azienda parmense guidata da Giovanna Della Cagnoletta e da Matteo Pulli si è sviluppata con un’attività estremamente articolata, sempre condotta sul filo dell’innovazione, sempre concretizzata all’insegna della qualità costruttiva, sempre rapportata ad una stretta interazione con la committenza. E i risultati si vedono. L’ultima stagione è stata ottima dal punto di vista commerciale, con numerose stazioni sciistiche che si sono rivolte alla GEA per sviluppare insieme progetti ludici e non solo. Nella vasta produzione  articolata in una estesa serie di proposte accorpate in diversi dipartimenti, tutte ispirate da una filosofia produttiva che sposa gioco e sport, formazione e apprendimento, tecnologia e rispetto della natura, a far la parte del leone sono stati i tracciati della linea SuperSlope realizzati nell’arco alpino, con le personalizzazioni fatte, ad esempio, per la Thuile e il Catinaccio, frutto di quella collaborazione, di quella sinergia che l’azienda offre ai suoi clienti per realizzare progetti «su misura». La linea produttiva SuperSlope propone «esperienze in pendenza» . Per GEA la discesa è miglioramento e adrenalina in sicurezza. L’animazione delle pendenze invoglia l’utente a ripetere il percorso e lo coinvolge in modo duraturo. Incuriosisce, crea novità, conferisce carattere e unicità al comprensorio. Con i suoi progetti, GEA è in grado di realizzare allestimenti temporanei o permanenti (su un prato o su una pista innevata) che consentano di provare emozioni di velocità, guida, gioco, in completa autonomia e favorendo il processo di crescita e di miglioramento nello sport. Si lavora in tutte le stagioni, su diverse pendenze, larghezze e lunghezze. Colline erbose o piste imbiancate. Il piacere è lo stesso. In inverno, vengono realizzati allestimenti con ostacoli adatti a principianti e sciatori più esperti. Elementi in grado di caratterizzare le piste creando maggiore interazione e aumentando il numero di passaggi. Di grandi dimensioni e personalizzabili, che si flettono, ruotano e possono essere abbinati a tunnel, curve paraboliche, spirali e salti. Oppure più piccoli, per percorsi didattici nei campi scuola e per imparare attraverso il gioco i movimenti di base dello sci. In estate, vengono ricreate le stesse emozioni, su piste in erba naturale, sintetica e sterrati, con mezzi di discesa ideali per l’intrattenimento delle famiglie. Giovani e adulti possono condividere esperienze di gioco e sport praticando lo snow tubing, utilizzando bob, special bikes e mini karts. Con questa linea di prodotti GEA ha richiamato l’attenzione degli imprenditori del settore perché realizzare piste adatte a tutta la famiglia è sicuramente importante per garantire novità e freschezza agli ski resort conferendo loro un diverso «appeal» rispetto alle località che ne sono sprovviste. Senza naturalmente trascurare il fatto che una collaborazione mirata per «veicoli» adatti ai pendii della località consente un utilizzo della struttura per tutto l’anno: gli stessi mezzi protagonisti nell’estate si possono usare nella stagione invernale sostituendo le ruote con mini sci in acciaio. Con questi prodotti e in questo clima favorevole non si può che essere ottimisti. «Abbiamo visitato la fiera di Grenoble, abbiamo trovato i nostri clienti sia italiani che esteri molto entusiasti della stagione, ricca di neve e soprattutto di presenze – dice Matteo Pulli -  lo sci in questo momento sta vivendo una buona fase, la gente va volentieri in montagna. Comunque un occhio particolare, a nostro avviso, va rivolto alla stagione estiva che ancora oggi in troppi lasciano in secondo piano. Proprio per questo abbiamo inserito un nuovo prodotto adatto ad una fascia che va dagli 8 ai 99 anni…». Con questi prodotti e in questo clima favorevole non si può che «pensare positivo», consolidare il rapporto di fiducia con la clientela e progettare nuove, ambiziose idee. «Il mercato in questo momento è in crescita - continua Matteo Pulli - Sempre più ci vengono richiesti progetti preliminari che servono a capire le potenzialità della località, che viene guardata con occhi diversi da chi la vive, tenendo conto della clientela attuale ma sviluppando nuove attività per attrarre nuovi ingressi. Il progetto preliminare fornisce un business plan completo, una visione a 360 gradi delle attività che oggi si possono fare in montagna e non solo. Lo stesso viene poi seguito d un progetto esecutivo, in grado di affiancare l’imprenditore durante tutta la fase di realizzazione, gestione e promozione dello stesso. Un esempio avanzato di questa procedura è il progetto che stiamo seguendo in una località valdostana, dove abbiamo pensato di riqualificare il paese partendo dalla viabilità elettrica, zip line , tracciati di free ride , parchi avventura e tanto altro , per rendere unica la giornata delle persone che decideranno di provarlo. Nel progetto abbiamo inserito anche un piano di comunicazione, che potrà essere sviluppato in autonomia o in collaborazione con GEA».
www.geafunexperience.com


Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 09:19
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Category: Portfolio
Tags: Attrezzature ludiche, Fiere Chiusura Stagione 2018
 

Gli specialisti della plastica per sciare tutto l'anno e... per altro

L’azienda di Grantorto (Padova) ha partecipato a Mountain Planet di Grenoble presentando i prodotti della sua divisione sport (il classico manto sintetico Geoski) e quelli della divisione acqua come Drainpanel, moduli ispezionabili per il drenaggio e lo stoccaggio dell'acqua piovana, ideali per l'applicazione nei bacini di montagna

La Divisione Sport di Geoplast è una delle molte in cui è suddivisa l’attività produttiva dell’azienda veneta specializzata nella lavorazione delle materie plastiche che comprende anche le divisioni edilizia, casseforme, solai, verde, acqua e ambiente. Il dipartimento destinato ad occuparsi di sport e tempo libero è stato attivato da pochi anni ma in poco tempo ha dimostrato di avere le idee e i prodotti per affermarsi da protagonista anche in questo settore. I manti sintetici studiati e realizzati dalla Geoplast si sono fatti ben presto conoscere. Geoski è il prodotto affermato e «classico» della divisione sport di Geoplast, è la superficie sintetica per praticare gli sport invernali 365 giorni all’anno, anche quando la neve non c’è. Geoski è stato ideato per la creazione di piste da sci ad elevato tasso tecnico, in modo da permettere a tutti di provare le stesse sensazioni di tenuta, scorrevolezza e sciata della neve naturale.  Grazie a questo e altri prodotti il bilancio della stagione 2017/2018 della Divisione Sport di Geoplast è stato particolarmente soddisfacente, soprattutto grazie ad una serie di realizzazioni significative sviluppate in paesi europei ed extraeuropei anche tramite il partner del settore montagna.  Il nuovo prodotto Geoski tubing (la versione del classico Geoski studiata appositamente per il tubing) si è affermato positivamente sul mercato di riferimento, consolidando la sua posizione anche grazie alla fidelizzazione di fornitori specifici e di un partner esperto nella realizzazione di progetti in questo settore. Tale trend positivo è stato confermato anche dalla recente partecipazione alla fiera Mountain Planet di Grenoble, dove si sono ottenuti ottimi riscontri soprattutto per quanto riguarda la Francia. Oltre a Geoski tubing, tra le novità presentate durante i tre giorni di manifestazione spiccava il nostro prodotto della Divisione Acqua Drainpanel. Si tratta di moduli ispezionabili per il drenaggio e lo stoccaggio dell'acqua piovana, ideali per l'applicazione nei bacini di montagna, che hanno suscitato particolare interesse tra i professionisti del settore. Risultati decisamente positivi dunque, che ci riproponiamo di confermare e possibilmente incrementare nei prossimi mesi, soprattutto considerando che attualmente il mercato di riferimento di Geoski è in crescita, con buone prospettive per il futuro, in particolare all’Estero.
www.geoski.it

Created: Lunedì, 14 Maggio 2018 09:19
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Category: Portfolio
Tags: Impianti Di Risalita, Fiere Chiusura Stagione 2018
 

Crescita internazionale per l'anello di gomma «made in Italy»

Quest’anno, dopo aver partecipato già a due edizioni di Interalpin, l’azienda di Cusano Milanino ha esordito anche alla Mountain Planet di Grenoble e ad Expo Andes in Cile, nuove tappe per affermare nel mondo la qualità dei suoi prodotti determinanti nella funzionalità e nella sicurezza degli impianti a fune

Dopo le ultime edizioni di Interalpin ad Innsbruck, quest’anno Isopren ha partecipato per la prima volta anche ad Expo Andes in Cile e alla recentissima Mountain Planet a Grenoble. Il nome Isopren sta quindi superando le barriere nazionali, trovando operatori molto interessati anche all’Estero. Per i dirigenti dell’azienda di Cusano Milanino è stato entusiasmante l’incontro con nuovi operatori stranieri, anche di Paesi lontani, interessati al suo prodotto, quegli anelli di gomma che interagiscono tra la fune e le pulegge degli impianti di risalita. Da loro sono state raccolte stimolanti richieste tecniche che per Isopren costituiscono una sfida a cui rispondere con quelle soluzioni innovative che stanno imponendo il marchio nel mondo della montagna bianca.  Nel corso del 2017 l’azienda ha avuto una crescita di quasi il 20% rispetto all’anno precedente, con una significativa accelerazione nell’acquisizione di nuovi clienti in particolare in Lombardia, Trentino, Veneto e Svizzera. Ci si aspetta un’ulteriore crescita nel 2018, grazie alla sempre maggior consapevolezza da parte degli utilizzatori che il prodotto Isopren è molto performante. Inoltre ci sono state nuove applicazioni su impianti dove precedentemente non erano montate gomme Isopren; i primi riscontri sono più che positivi e fanno presagire un’estensione nei campi di utilizzo di quelli prodotti nello stabilimento alle porte di Milano. Le mescole sviluppate nel Laboratorio Tecnico trovano oggi sempre più ampi consensi da parte degli utilizzatori. La prova «sul campo», nelle condizioni specifiche di esercizio, è il miglior riscontro possibile ad un processo di sviluppo di nuovi prodotti. Le prove sono ormai numerosissime e confermano la validità dell’anello in gomma Isopren in tutte le condizioni di utilizzo e su ogni tipologia di impianto. Per raggiungere e servire nuovi impianti è stata ampliata la gamma di anelli con nuove misure. È inoltre iniziata un’attività di R&D per nuovi anelli con personalizzazione dei profili, per rendere l’articolo più adatto e rispondente alle esigenze dei specifici impianti. Conclusa la stagione invernale, si stanno raccogliendo in questo periodo i dati del funzionamento del prodotto direttamente sugli impianti. Questa fase richiede molta costanza, perché per ottenere prove significative è necessario siano passate diverse stagioni di funzionamento effettivo. In particolare i Capi servizio di due importanti impianti italiani, molto interessanti per cicli di lavoro e persone trasportate, hanno partecipato in modo attivo al processo di analisi proposto da Isopren sugli effetti del carico e della velocità in condizioni di effettivo esercizio, permettendo ai tecnici di confermare la validità del ciclo di vita del prodotto Isopren. Con questo impegno continuo nel campo della ricerca, nello sviluppo di nuovi prodotti e nella valutazione rigorosa dei risultati ottenuti sul campo, Isopren può guardare con fiducia al futuro nella consapevolezza di fornire al mercato un prodotto affidabile e nella convinzione di poter incrementare ulteriormente i riscontri commerciali della sua attività. Il 2016-17 era stata una stagione caratterizzata da difficili condizioni di innevamento, quindi di utilizzo meno intensivo degli impianti e con conseguentemente minori acquisti. La crescita che Isopren ha registrato è stata quindi conseguenza evidente e diretta di un ampliamento degli impianti serviti. La stagione 2017-18 è stata la migliore in assoluto per innevamento;  si stima che questo fattore, unito al potenziamento commerciale e all’innovazione tecnologica del prodotto,  porterà ad un’ulteriore crescita sia in termini di allargamento della clientela, che in maggiori quantitativi di anelli da sostituire grazie all’utilizzo intensivo degli impianti.
www.isopren.it