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Gallery 3 Columns - MontagnaOnline.com

Tag: Gestione area sciabile

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Hits: 90
Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile, Fiere Chiusura Stagione 2017

Una fiera è un evento sempre molto importante e MND Group, anche quest’anno, ha presenziato a quella in territorio austriaco: Interalpin. La manifestazione che, oramai da qualche anno, ha assunto un carattere spiccatamente internazionale per la variegata presenza di operatori provenienti da qualsiasi parte del globo, si è confermata per il gruppo francese un momento d’incontro molto efficace e proficuo. Lo spazio fieristico, identificando ancora una volta le dinamiche del gruppo, era suddiviso in aree tematiche che mettevano in risalto le cinque business unit: impianti di risalita-LST, innevamento-SUFAG, sicurezza-TAS e MBS, outdoor e tempo libero-Tecfun.
Nel corso della tre giorni di Innsbruck, i visitatori (austriaci, italiani, spagnoli, svizzeri, americani, russi ma anche turchi, svedesi, rumeni) che hanno affollato lo stand venivano accolti in un contesto piacevole e rilassante ed avevano l’opportunità di visionare la gamma completa dei prodotti proposti dalla multinazionale francese: dai generatori di neve, agli impianti di risalita, dai materiali di protezione per le piste, alle Zipline e Bob Kart, ai famigerati Gazex® ed O’Bellx®.
Dato l’inverno passato, caratterizzato da scarse precipitazioni nevose, un apprezzabile interesse è stato riscosso dal il sistema per produrre neve alle alte temperature o meglio a temperature positive, B4 snow maker e B4-7 snow maker/multiplier.
Anche l’innovativa tecnologia per l’ammorsamento automatico, introdotta sul mercato da LST circa un anno fa, è stata oggetto di particolare attenzione e curiosità, scatenando l’interesse degli addetti ai lavori sorpresi da questa soluzione alternativa e nello stesso tempo molto efficace. Oltre che dai sistemi di distacco valanghe TAS, in questa occasione, l’attenzione dei clienti è stata catalizzata dal plastico che riproduceva un’installazione in sito del «sistema Modulo». È da un paio d’anni, infatti, che TAS propone questa soluzione per l’allargamento di piste strette e di passaggi dedicati a mezzi battipista e a quelli per la manutenzione. Con questo nuovo prodotto, la società ha brevettato un sistema che associa sostegno ed ampliamento mediante una soluzione a gabbia provvista di una piattaforma a sbalzo di 260 cm, la cui installazione non richiede realizzazione di ancoraggi, perforazioni o gettate di cemento e garantisce una riduzione della movimentazione di terreno rispetto alle soluzioni tradizionali. Per la sua semplicità di posizionamento può essere montato direttamente dal cliente, ottenendo così una riduzione dei tempi di realizzazione dell’intervento e dando vita di conseguenza ad una diminuzione significativa della spesa complessiva rispetto alle soluzioni abituali (vedi per esempio le terre armate). È particolarmente adatto su pendenze di 40°, per scarpate già provviste di scogliera o di qualsiasi altro sistema di consolidamento del terreno ed in zone dove sono presenti linee elettriche o dell’innevamento interrate che limitano la possibilità di terrazzamento. La piattaforma a sbalzo, viene realizzata tramite la posa di gabbie, sormontate da una base in legno ad ampia sezione, trattata in autoclave classe IV che integra e garantisce di serie, un sistema di reti di protezione per gli sciatori. La larghezza di 260 cm del Modulo permette di guadagnare in spazio, fino a 4 ml. Le gabbie di sostegno e le finiture sono tutte in acciaio zincato.
A dimostrazione del fatto che il sistema riscuote notevole interesse ed apprezzamento da parte dei clienti, dopo una prima installazione effettuata nell’autunno dello scorso anno a San Martino di Castrozza per la società Partecipazioni Territoriali, nei prossimi mesi la stessa soluzione sarà adottata dalla società piemontese San Domenico Ski. È di qualche giorno prima della fiera la firma di un contratto che prevede la fornitura di 46 elementi per 180 ml che verranno utilizzati nell’allargamento della pista di rientro.
A conclusione stagione, vista la complicata situazione valanghe che ha interessato la zona appenninica nei primi mesi di quest’anno, TAS e MND Italia, forti della collaborazione tra business unit e filiale, hanno deciso di organizzare una giornata di studio avente come tema «Valanghe, gestione del rischio tramite il monitoraggio ed il distacco preventivo». La filosofia che TAS persegue da un po’ di anni infatti, è quella che una buona gestione del rischio valanghe e dei sistemi per il distacco programmato, si ottengono in prima battuta con un rilevamento ed un’analisi preventiva costante di tutti i dati nivo-meteo relativi alla zona d’intervento. I relatori presenti all’incontro erano esperti di livello internazionale quali: Jürg Schweizer direttore dell’istituto Neve e Valanghe di Davos che ha esposto i risultati dei test comparativi nella neve, esplosivi solidi Vs gas ed Igor Chiambretti dell’AINEVA che ha presentato un’analisi della situazione valanghe negli Appennini (inverno 2017) ed i modelli di gestione dell’emergenza, coadiuvati da Federico Ceccarelli di Techcom, Massimiliano Barbolini di FlowIng, Lorez Meier di Geopraevent e David Poulet di TAS. La platea vasta e variegata, composta da più di 90 operatori del settore montagna tra uffici valanghe, militari, studi professionali, stazioni sciistiche, ha dimostrato un grado d’interesse e di partecipazione elevati, esprimendo grande soddisfazione per gli argomenti trattati e l’organizzazione generale.
www.mnd-group.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Fiere Chiusura Stagione 2017, Gestione area sciabile
A conclusione della stagione invernale il bilancio di Gea si può considerare positivo. L’azienda di Langhirano (Parma) ha confermato la sua consolidata presenza nel mercato delle installazioni ludiche con numerose nuove forniture e integrazioni su installazioni precedenti. Grande vigore alla domanda dei prodotti Gea è stata data in particolare dalla linea Sugar Track, che prende piede in quota, attraverso la realizzazione di piste fun, equipaggiate con elementi di dimensioni superiori rispetto alla standard degli elementi SkiBimbo e caratterizzati da strutture portanti in ferro.
Buoni i riscontri sono giunti inoltre dalla fiera di Innsbruck, soddisfacente per la quantità e qualità dei contatti. La scelta di Gea rispetto al proprio stand è stata quella di proporsi con un allestimento che incorporasse in un certo senso il messaggio che l’azienda dà ai propri clienti, ovvero: «Siamo in grado di fare ciò che ci chiedi». I materiali utilizzati sono gli stessi che vengono proposti abitualmente e le forme sono state realizzate «ad hoc», per presentarsi al pubblico con una sorta di vestito che aiutasse a spiegare in modo evidente ciò che Gea è in grado di realizzare sul campo.
Il sistema di cubi rotazionali con immagini stampate di lavori eseguiti nelle due stagioni hanno completato il messaggio comunicativo, suscitando la curiosità e l’interesse dei visitatori, che numerosi hanno frequentato lo stand. La componente progettuale dell’attività Gea ha impegnato la parte maggiore dello spazio espositivo, con particolare attenzione agli ultimi interventi di rilievo effettuati, rispettivamente in estate a Courmayeur alla stazione intermedia del Pavillon du Mont Fréty raggiungibile con la nuova funivia Skyway Monte Bianco e in inverno a Pila, all’arrivo della cabinovia.  L’incremento dei contatti stranieri e l’interesse crescente per le possibilità di sviluppo che il leisure può offrire nella stagione estiva fa guardare con fiducia ai prossimi mesi. Il concetto di divertimento a 360° viene recepito sempre maggiormente dagli operatori del settore, con la convinzione che gli investimenti da affrontare debbano essere recuperati attraverso un utilizzo annuale e non stagionale.
www.geaitalia.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile, Fiere Chiusura Stagione 2017
 

Per l’azienda bergamasca dei fratelli Bertocchi (nella foto con il padre) le giornate di Interalpin sono state precedute da un importante avvenimento. Il 19 e 20 aprile scorsi si è infatti tenuto il Neveplast Dealer Day. L’evento, alla sua seconda edizione, è stato organizzato presso l’headquarter Neveplast a Nembro (Bergamo) e si è rivelato un successo sotto tutti i punti di vista. L’evento è stato prima di tutto un’opportunità unica di incontro per i rivenditori per apprendere le novità di casa Neveplast ma ha costituito anche un’occasione importante di confronto tra i dealers arrivati numerosissimi da ogni parte del mondo. Una quarantina i rivenditori presenti in rappresentanza di 20 Paesi, a testimonianza di come l’azienda bergamasca abbia assunto negli anni un’impronta sempre più internazionale e aperta ai mercati di tutto il mondo. Il bilancio del Neveplast Dealer Day è assolutamente positivo, la risposta dei rivenditori superiore alle aspettative della vigilia.  Buona la prima, anzi trattandosi dell’edizione numero 2, buona la seconda!  Il fitto programma della manifestazione ha contato 15 sessioni di workshop. Dalle presentazioni sui nuovi prodotti come l’S-KID, ossia la superficie che permette gare a suon di drift su speciali mini karts studiati rivisitando il concetto dell’ice karting. Un format competitivo e fruibile in ogni periodo dell’anno. Grande attenzione anche per l’Urban Skiing ossia l’opportunità di creare strutture per lo sci in città partendo dai bambini e dalle scuole. L’obiettivo è quello non di togliere ma di portare sempre più appassionati in montagna. Le strutture sciistiche urbane diventano vere e proprie palestre dove i bambini imparano a muovere i primi passi sugli sci in maniera sicura e divertente per poi essere in grado di prendere già lo skilift, e scendere dai pendii più semplici la prima volta che vanno in montagna a sciare. Questa presentazione è stata tenuta dal dealer ungherese Koszegi Janos che attraverso la sua scuola sci 4 Seasons ha aperto in Budapest 6 piste da sci Neveplast insegnando lo sci a migliaia di ragazzi.  Un momento centrale dell’evento ha riguardato la descrizione delle ultime referenze con i dati alla mano per quanto concerne incassi dei gestori e feedback del cliente. Niccolò Bertocchi, Socio di Neveplast, durante il workshop Case History ha mostrato realtà, stazioni sciistiche italiane, che hanno ampliato da tempo la loro offerta con prodotti Neveplast, mostrando attraverso le testimonianze dei gestori, quanto veloce è stato il ROI e l’affidabilità dei prodotti a marchio Neveplast: «I prodotti Neveplast  - ha detto - grazie alle loro proprietà tecniche possono essere utilizzati sia d’estate che d’inverno rispondendo all’esigenza crescente di soluzioni in grado di garantire il regolare funzionamento degli impianti nonostante la diminuzione di neve, e offrendo ai gestori il duplice vantaggio di anticipare l’apertura della stagione invernale e di ampliare la propria offerta estiva». Uno dei focus dell’evento sono stati i nuovi accessori delle piste Tubby, che quest’anno hanno raggiunto le 1.500 referenze a livello mondiale. Oltre agli accessori si sono mostrate le nuove applicazioni delle piste, come il Tubby Jump, concept che sta prendendo piede, ossia piste che terminano con strepitosi salti in appositi palloni ad aria.  Il mercato delle piste da sci e da snow tubing artificiali ha grandi potenzialità di sviluppo, a partire dalla capacità dei dealer di comprendere e sfruttare le nuove tecnologie per essere protagonisti delle sfide e delle tendenze del settore. Il Neveplast Dealer Day è stato così un momento utile per i vari rivenditori per apprendere novità, imparare nel dettaglio informazioni utili alla vendita, ma anche un’occasione per mettere in contatto diverse ditte, allacciare rapporti e creare opportunità. Molti dei partecipanti hanno in seguito lavorato nello stand Neveplast la settimana successiva, all’Interalpin di Innsbruck riportando ai clienti l’esperienza e le conoscenze acquisite.  Qui di seguito un messaggio da parte di Mr. Warren Hesse dell’azienda Sitour, dealer giapponese:
«Caro team di Neveplast, ancora una volta il mio sincero ringraziamento per l'organizzazione del seminario dei rivenditori di Neveplast e per avermi dato il privilegio di parteciparvi. Sono rimasto profondamente colpito dall'esperienza, dallo sviluppo dei vostri prodotti e degli sforzi compiuti nel marketing. Soprattutto i vostri sforzi compiuti per cominciare proprio dall'insegnamento la promozione e la diffusione dello sci con i vostri prodotti mi hanno dato nuovi impulsi per esaminare le opportunità in Giappone».
www.neveplast.it

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile, Fiere Chiusura Stagione 2017
 
Le caratteristiche principali del Traceboarding
• Velocità: fino a 40 km/h (e solo a pochi centimetri al di sopra del livello del terreno)
•Abilità: puntamento degli obiettivi con il doppio joystick (registrazione elettronica dei risultati)
•Competizione: valutazione di tempo e risultati per ottenere i piazzamenti
•Progettazione dei percorsi: variabilità delle posizioni degli elementi (magneti nei binari) possibili senza difficoltà
•Misurazione dei tempi: con computer di bordo; comunicazione dei dati su parete LED nell'area del traguardo e/o online
•Incassi: al posto di una singola corsa prolungata, diverse corse più brevi per tentare il miglioramento del proprio piazzamento
•Supporto alla risalita: tappeto magico Sunkid
•Lunghezza dei percorsi consigliata: almeno 80 metri
•Pendenza: del 5% preesistente adeguat
•Installazione: operazioni veloci di montaggio e smontaggio senza correzioni delle aree
•Destinazione: soluzione perfettamente adatta alle attività estive stagionali
•Destinazione: Noleggio per manifestazioni o periodi prolungati
•Utenza: tutte le persone a partire da 110 cm d'altezza (6 anni circa) che amano la velocità e le competizioni
•Sicurezza: conforme TÜV ai sensi di DIN 33960 (piste da slittini per il periodo estivo)
•Destinazione del marketing: punti online di pista e risultati (condivisione con amici)

In occasione di Interalpin, nel suo stand sempre affollato di numerosi visitatori, Sunkid ha presentato Traceboarding, la prima pista da slittini mobile ed interattiva a livello internazionale per il periodo estivo e Xraycer un nuovo metodo di risalita delle montagne. Ma queste due inedite novità  che ampliano l’offerta di tendenza per l’estate in montagna e di cui parleremo più avanti non sono state certo le sole proposte dall’azienda austriaca di Imst leader nel settore degli allestimenti ludici. Oltre al primo tappeto magico a livello internazionale con corrimano motorizzato, sono stati presentati al pubblico specializzato anche molte altre novità produttive interessanti. La torretta per biglie in legno, presa letteralmente d'assalto dai bambini, si è rilevata una vera e propria benedizione per tantissimi genitori. Passando per i diversi livelli si possono far correre all'interno delle svariate piste le biglie in legno che successivamente possono essere portate a casa come piccolo ricordo. Mentre i bambini si divertivano, nel frattempo ai genitori veniva offerta l'opportunità di informarsi sulle novità, come il tappeto magio con corrimano motorizzato o di scambiare esperienze con i colleghi del settore, degustando una tazza di caffè o un originale «Sunny Beer». E i visitatori della fiera potevano raggiungere l’area VIP al secondo piano attraverso un tappeto magico adattato in modo specifico. È indubbio comunque che soprattutto entrambe le anteprime mondiali di Traceboarding e Xraycer hanno sollevato grande scalpore ed interesse.

Traceboarding: la prima pista da slittini
mobile ed interattiva del mondo
L'attività ludica interattiva all'aperto offre la possibilità di organizzare competizioni avvincenti per tutti i partecipanti grazie alla combinazione di velocità ed abilità.Grazie a traceboarding si schiude una nuova dimensione delle attività interattive per il tempo libero che supera il semplice «slittino da discesa». Il traceboarding è molto di più: combina velocità, divertimento e agonismo in un'esperienza speciale. In condizioni ideali, il tappeto magico Sunkid è disponibile come supporto alla risalita. La caratteristica distintiva di Traceboarding rispetto agli altri percorsi installati consiste nel fatto che la pista viene fissata esclusivamente con picchetti a terra e non richiede dispendiose correzioni delle strutture paesaggistiche. Lo smontaggio dell'impianto in autunno è possibile nel giro di una giornata senza lasciare assolutamente nessun residuo nel punto d'installazione. La velocità massima di 40 km/h e i pochi centimetri al di sopra del livello del terreno lungo un percorso su rotaie assicurano una sensazione da gara ed esperienze da brivido. La postura ribassata consente di percepire la velocità in modo completamente nuovo offrendo un'esperienza in termini di trasporto finora sconosciuta. Ma la velocità da sola non promette a lungo un risultato al vertice. È necessario mirare con precisione gli elementi disposti lungo il tragitto durante il passaggio: ad esempio con un elemento a destra si orienta il joystick a destra. All'aumentare della precisione, diminuiscono le penalità assegnate. Tagliando il traguardo, il tempo della discesa viene misurato con precisione al centesimo di secondo e si combina alla valutazione degli elementi mirati. In questo modo si ottiene il piazzamento che è immediatamente visualizzato insieme alla durata del percorso su un grande pannello LED. La competizione per ottenere i tempi migliori mette al riparo dal rischio di assuefazione (percorsi ripetitivi) e risulta interessante e divertente tanto per gli osservatori quanto per i concorrenti.

Xraycer: quattro ruote
per i bambini e i genitori
Xraycer è il nuovo prodotto di Sunkid che realizza un ampliamento dell'offerta per le piste da montagna e i professionisti delle attività all'aria aperta . È il mezzo a quattro ruote più divertente per compiere discese entusiasmanti, seguire tracce e sentieri tra i pendii delle montagne: un'esperienza unica per le famiglie, per i bambini e i loro genitori. Inoltre Xraycer esercita il proprio fascino quale vincitore del German Design Award 2017 grazie al suo straordinario design e alle caratteristiche d'accessibilità uniche perché non viene gestito solo attraverso il trasferimento di peso. I materiali di alta qualità garantiscono un carico ammissibile straordinario e di conseguenza un'elevata solidità per il noleggio. Il design compatto e l'ingegnosa struttura leggera di Xraycer ne fanno un vero e proprio peso piuma con i suoi soli 6 kg. In questo modo il trasporto a piedi, sul tappeto magico o ovviamente anche con cabine o seggiovia, diventa un gioco da ragazzi.
www.sunkidworld.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile, Fiere Chiusura Stagione 2017


Diego Parigi a sinistra con Marcello Pezzotti


Si chiama Sistema SNIPER,  trasportato da un drone è la nuova tecnologia per il disgaggio valanghe che irrompe come novità assoluta in quella attività di messa in sicurezza dei pendii innevati che interviene nei casi di eccessivi e pericolosi accumuli di neve prevenendo gli eventi valanghivi. È il primo Sistema al mondo trasportato da un drone concepito per questo tipo di intervento. Lo ha progettato e realizzato la Società ATM di Sovere (Bergamo); lo commercializza in tutto il mondo la Liski di Brembate (Bergamo). È una macchina destinata alle stazioni invernali, ai gestori delle skiarea ma anche ai comuni, ai diversi enti locali, ai vigili del fuoco e alla protezione civile, insomma a tutte quelle entità che si trovano a dover affrontare il problema di evitare che una bella nevicata possa trasformarsi in tragedia. «Non è una sfida a dimostrare chi è il più bravo in questo settore ma, semplicemente, il nostro contributo alla prevenzione e allo sforzo di alzare al massimo possibile l’asticella della sicurezza sulle montagne innevate». Marcello Pezzotti, bergamasco di Lovere (Bergamo), è il titolare della ATM, società con una decina di dipendenti e altrettanti collaboratori fondata nel 2010 con un focus ben preciso: l'innovazione.
L'esperienza a fianco del padre Tiziano, titolare di una storica azienda di commercio nel campo dei rottami ferrosi, ha permesso a Marcello, quarant’anni, di comprendere le dinamiche dell'imprenditoria già dalla giovane età.
La formazione in marketing e la vocazione dell’imprenditore lo hanno guidato nello sviluppo di attività in diversi settori creando nel tempo una sorprendente diversificazione.

«Nelle mie attività – racconta – sono sempre stato sensibile ai valori dell’innovazione e della tecnologia. Sono uno sciatore e parlando di neve e valanghe con un amico, tecnico di Cervino S.p.A. mi è stata presentata e proiettata la sua idea. Una vera e propria illuminazione su cui ho deciso di investire risorse e contatti per la realizzazione». Le risorse sono servite per creare e far lavorare una squadra di ingegneri che progettasse e desse vita alle Tecnologie; i contatti sono stati quelli istituzionali e doverosi, primo fra tutti, l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) che sovrintende e regola ogni attività di volo. Dopo una fase di sperimentazione condivisa, l'Ente ha provveduto ad emettere l'«Autorizzazione per Operazioni Specializzate di Disgaggio Valanghe» unica per tutto il territorio nazionale e ottenibile dai diversi operatori,  che rende l’Italia un Paese all’avanguardia essendo il primo al mondo ad utilizzare i droni per questa tipologia di interventi.
ENAC ha inoltre concesso ad ATM il patrocinio per il convegno tenuto durante la fiera internazionale Interalpin 2017, riguardante le tecnologie SNIPER come strumenti per la prevenzione e la sicurezza in montagna.

La macchina ha l’aspetto di un ragno meccanico dotato di otto braccia su cui sono montate le eliche per il volo alimentate da altrettanti motori elettrici. Ma fin qua questo drone sarebbe un «dejà vu». Quello che lo qualifica come specialista per la funzione di disgaggio valanghe è il dispositivo esclusivo e brevettato che è allocato sotto la sua pancia: è questo il vero «sistema SNIPER» che si fa trasportare dal drone dove è necessario. Elettronica e software regolano i vari step di consenso che autorizzano lo sparo.  Il Sistema funziona con l'Esplosivo dedicato SNP studiato e messo a punto grazie ai suggerimenti del Capitano Renato Cresta e prodotto in esclusiva per ATM dalla Parente Fireworks di Melara (RO), azienda leader nel mondo specializzata nella produzione di prodotti pirotecnici.

La partnership tra ATM e Liski, creata all’inizio dello scorso anno, si è rafforzata notevolmente nella stagione invernale 2016/17 con diversi eventi di presentazione del Sistema SNIPER sia in pista che in fiere di settore, tra le quali Interalpin 2017. La fiera è stata un’ottima occasione per far conoscere al pubblico i prodotti SNIPER e stipulare importanti accordi commerciali che hanno evidenziato come queste tecnologie siano una concreta risposta alle esigenze dei vari operatori internazionali.

Tecnologia e rete di distribuzione al top, così come gli impegni che hanno visto la Liski protagonista negli eventi Internazionali di questa stagione appena conclusasi:
• Mondiali di Sci Alpino St. Moritz 2017
• Mondiali di Sci Nordico Lahti 2017
• Mondiali di Freestyle e Snowboard  Sierra Nevada 2017
• Campionati del Mondo di Sci Alpino Junior FIS Are 2017
• Festival europeo invernale delle Olimpiadi Giovanili (EYOF) Erzurum 2017
l• Para Campionato Mondiale di Sci Alpino Tarvisio 2017
• Gare di Coppa del Mondo FIS a Jeongseon in Korea, come test events per i prossimi Giochi Olimpici Invernali PyeongChang 2018
• Trofeo Pinocchio sugli sci, e Alpecimbra FIS Children Cup (Ex trofeo Topolino).

«Per utilizzare SNIPER – dice Pezzotti -  servono dunque due figure: un pilota e un operatore di tiro. La sintonia e l’integrazione tra le due figure è importante per valutare la situazione del territorio su cui si intende operare e per definire modalità di volo e di tiro, partendo dalla scelta della piazzola di partenza fino all'esplosione e alla conseguente bonifica e messa in sicurezza dell'area. SNIPER può muoversi non solo in modalità manuale ma anche in autonomia, grazie allo specifico software che permette il posizionamento su precisi punti GPS predefiniti. Arrivato sul punto dell’intervento, può armare e far esplodere la carica di SNP sospesa sul manto nevoso ad un’altezza consigliata tra 1 e 2 metri». «Il vantaggio di questo sistema – interviene Diego Parigi, il titolare della Liski che è il distributore ufficiale autorizzato delle Tecnologie SNIPER -  è quello di poter sparare quando si vuole, anche senza aspettare che ci sia troppa neve e potendo contare sulla facile detenzione dell’esplosivo». Ma chi lo compra e, soprattutto, chi guida e chi spara? «I potenziali utilizzatori di SNIPER possono essere diversi – risponde Pezzotti – a cominciare naturalmente dai gestori dei comprensori sciistici che devono formare una propria squadra composta da un addetto al tiro dotato del patentino di fuochino o pirotecnico e da un pilota appositamente addestrato. Noi come ATM forniamo, in accordo con ENAC, la SNIPER Academy, «addendum» formativo che si svolge sulla base di una procedura ben precisa. Così, grazie a SNIPER, è nata una nuova professione: lo Sniperista».
In conclusione, dice Pezzotti: «Il Focus del progetto SNIPER è e rimane la prevenzione, la Mission è la salvaguardia di vite umane».

www.snipertechnology.it
www.liski.it

Created: Domenica, 29 Gennaio 2017 10:12
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile
Due nuove piste artificiali
per un battesimo da fuoriclasse

In Austria, nella stazione sciistica di Puchberg Am Schneeberg, l’azienda bergamasca ha realizzato un impianto servito da due nastri trasportatori della Sunkid e composto da due percorsi di 150 mt. e da un campo scuola. Per l’inaugurazione, sul manto di materiale sintetico che riproduce perfettamente la scorrevolezza della neve, è scesa anche Michaela Dorfmeister, grandissima campionessa del recente passato, vincitrice di una Coppa del Mondo e di sette medaglie olimpiche e mondiali. Un motivo di orgoglio e di soddisfazione in più per i fratelli Bertocchi che stanno conquistando sempre maggior credito in Italia e nel mondo con prodotti d’avanguardia, ideali per integrarsi perfettamente alla neve in inverno e per diventare un’offerta importante in estate

Sport & Fun, consentire di praticare lo sport del cuore e garantire il divertimento: questo è l'obiettivo delle nuove piste da sci artificiali di Neveplast, realizzate insieme al partner austriaco Sunkid in quel di Puchberg Am Schneeberg, località ad un'ora di macchina da Vienna. L’inaugurazione del nuovo impianto ha visto come eccezionale madrina una grande campionessa del recente passato come Michaela Dorfmeister, vincitrice della Coppa del Mondo generale nel 2002, per cinque volte prima nelle graduatorie di specialità (2 in discesa, 2 in superG, 1 in gigante), sette medaglie all’attivo nel suo cospicuo palmarès, tra le quali due ori olimpici (discesa e superG a Torino 2006) e due ori mondiali (discesa a St. Anton 2001 e superG a St. Moritz 2003). È stato naturalmente motivo di grande orgoglio per la ditta bergamasca dei fratelli Bertocchi veder battezzata la nuova pista da una fuoriclasse che ha un posto di riguardo nella storia dello sci femminile e che non ha mancato di esaltare le qualità del manto artificiale. L’elegante e precisa sciata della Dorfmeister combinata all’elevata tecnologia insita nel manto Neveplast ha reso l’inaugurazione un momento davvero speciale ed unico. Ottime le impressioni sue e dei vari atleti presenti all’inaugurazione che hanno elogiato la nuova superficie. 

Manti sintetici alleati
delle stazioni sciistiche
L’impianto è ubicato presso la stazione sciistica di Puchberg, 2600 abitanti nel distretto di Neunkirchen, una tra le mete turistiche più visitate della Bassa Austria, i cui gestori hanno voluto fortemente due piste da sci di 150 metri e un campo scuola di 30 serviti da due comodi nastri trasportatori della ditta Sunkid. Nel solo giorno dell’inaugurazione 50 ragazzi alle prime armi hanno imparato a muovere i primi passi sugli sci con grande soddisfazione di tutti gli addetti, in previsione di un grande avvio di stagione.  Il connubio tra sport e divertimento è indice di successo per le installazioni Neveplast.  Realizzare una pista da sci in Neveplast dà la possibilità ai gestori delle stazioni sciistiche di tenere aperti gli impianti anche in estate, sponsorizzare in anticipo le attività invernali, ampliare il proprio target e far divertire adulti e bambini. La compatibilità tra manto Neveplast e neve garantisce l’inizio della stagione invernale anche con minime precipitazioni. Neveplast è un supporto ideale funzionando da isolante termico tra neve e terreno.

Un 2016 da record,
tra le montagne e le spiagge
L’inizio dell’anno è un momento di riflessione su quello appena passato. Un 2016 straordinario in termini di vendite che ha consolidato la leadership dell’azienda italiana in tutti i settori dove opera a livello mondiale. Più di 150 installazioni in tutto il mondo tra pista da sci e pista Tubby operando in ambienti titalmente diversi dalle stazioni sciistiche alle spiagge. Altra soddisfazione per Neveplast è il fattore sicurezza: anche quest’anno nessun incidente si è verificato sui propri impianti, non un piccolo dettaglio in un campo come quello della sicurezza, diventato giustamente priorità tra i gestori. La ditta italiana ha investito molto per offrire prodotti all’avanguardia ed in linea con le regolamentazioni internazionali. 

NP70: la soluzione perfetta
per non consumare neve
Ultimo ma non meno importante fatto: c’è da attestare che anche il settore dei prodotti di servizio per le stazioni sciistiche ha dato grandi soddisfazioni. I gestori degli impianti hanno mostrato grandissimo apprezzamento per Neveplast NP70, prodotto semplice e funzionale che, posizionato ad inizio stagione, elimina gli elevati costi di gestione risolvendo definitivamente il problema del consumo di neve nelle aree di imbarco e sbarco di sciovie, seggiovie, sulle risalite degli ski lift e attraversamenti strada. Utilissimo in tutte le zone ove è difficile produrre o portare neve o dove questo intervento ha costi sostenuti. Il manto posato sul terreno ad inizio stagione garantisce la fruibilità come su neve. La particolare forma del materiale anche in caso di caduta accidentale di detriti fa sì che gli sci degli ospiti non si rovinino. Record di vendite in Italia con sempre più clienti i quali, dopo aver provato piccole quantità, integrano di anno in anno sempre più aree.  Il mercato estero non è stato da meno di quello italiano: come nel nostro Paese, il prodotto è sempre più apprezzato in molte Nazioni del mondo, dovunque ci sia neve e si pratichi lo sci. Dice ad esempio Adam Edwards, gestore impianti della stazione sciistica di Mt. Buller (Australia):  «Neveplast NP70 ha superato le nostre più rosee aspettative ed è stato utilissimo per la stagione invernale. Qui da noi i gestori degli impianti ed i supervisori sono entusiasti del prodotto!»
www.neveplast.it

Created: Domenica, 29 Gennaio 2017 10:12
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile
www.24hassistance.com

Created: Domenica, 29 Gennaio 2017 10:12
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile
La produzione cresce,
aspettando le Olimpiadi

I Giochi Olimpici Invernali del 2018 vedranno protagonista l’azienda bergamasca, già impegnata nel collocare le installazioni di sicurezza lungo le piste della località coreana che ospiteranno le gare di sci alpino. Con questo prestigioso incarico si è ulteriormente rafforzato il credito della società in materia di sicurezza nelle stazioni invernali. Reti di protezione, transenne, materassi ad aria e multi-densità, segnaletica

Da 40 anni Liski mette in sicurezza le ski area di tutto il mondo con i suoi prodotti della Linea Winter. In Korea, per le prossime Olimpiadi Invernali, sono stati allestiti diversi km di protezioni con rete tipo «A». Sulla pista di Yongpyong, sede delle discipline tecniche, gli impianti con i pali «Pro» sono stati montati e ultimati nel mese di dicembre per un totale di circa 1600 metri. Si aggiungono ai 3600 metri allestiti lo scorso anno con pali «OB» nella «Jeongseon Alpine Ski Venue», sede delle discipline veloci. Oltre a questi impianti, Liski ha fornito reti «B» per 6 km, reti «C», transenne «Limit» per 3 km, V-Board , e altre attrezzature tecniche. Proprio le transenne «Limit»  continuano ad essere uno dei prodotti più richiesti dal mercato, anche nella formula a noleggio proposta da Liski con i suoi «pacchetti rental», che comprendono anche le reti «B» e «C», reti scivolamento, materassi ad aria e in gommapiuma, tende di partenza, frames porta striscioni pubblicitari, strutture porta striscioni di arrivo con pali a traliccio, barre a iniezione e i propri tecnici qualificati per la gestione di tutto il materiale.

Da Bergamo al mondo
nel segno della qualità
Liski ha sempre curato particolarmente la protezione in pista: così come le reti, anche i materassi sono  indispensabili per gli impianti di risalita che vogliono garantire la massima sicurezza per le proprie piste; vengono prodotti in misure standard con forma e geometria personalizzata per ogni esigenza. Sono sempre moltissimi i materassi che Liski produce nella sua sede di Bergamo e che vengono venduti in tutta Italia e anche all’estero grazie alla sua fitta rete di distributori e rivenditori. Possono essere anche personalizzati con colori vari e con la stampa in digitale di qualsiasi soggetto si voglia pubblicizzare. I materassi ad aria e multi-densità sono stati testati con successo anche in Spagna nei laboratori della FIM (Federazione Internazionale Motociclismo) proprio per essere utilizzati nella gare MotoGP e SuperBike, segno ulteriore della qualità , in termini di sicurezza, dei prodotti offerti da Liski. Nella sezione materassi ad aria, si sono aggiunti 2 articoli: uno per i parterre di slalom, e uno per le competizioni di Ski-Cross/snowboard. Entrambi i prodotti sono stati testati in pista e studiati per garantire oltre alla sicurezza anche una facilità di gestione e ottimizzazione degli spazi gara. Inoltre si è sviluppata una nuova versione del materassino porta striscioni pubblicitari, che andrà fissato al gonfiabile,  dando una massima visibilità per gli sponsor sia sul lato interno del parterre sia sul tetto per le  riprese aeree. Un’altra categoria di prodotti chiave è la segnaletica per le piste da sci e per i comprensori sciistici; dai classici pali segnaletici in vari materiali e colori ad indicare il diverso grado di difficoltà della pista, ai pannelli digitali in vari misure. Questi ultimi in colore fluorescente garantiscono una migliore visibilità in condizioni critiche, e sono completamente personalizzabili con il logo del comprensorio o degli sponsor, e con l’indicazione di qualsiasi avviso di pericolo o di informazione. Lo stesso concetto vale per i cartelli segnaletici, prodotti a norme UNI con un materiale plastico e flessibile totalmente antinfortunistico, e resistente alle basse temperature. Di grande rilevanza sono anche i materiali di soccorso, quali Toboga in vetroresina o alluminio, i materassi  e i kit di steccobende a depressione, e i fermacapo universali.

Il drone alleato contro
il pericolo valanghe
Per la prevenzione e il disgaggio valanghe, Liski ha continuato la promozione del nuovo sistema brevettato «Sniper», presentato su tutto l’arco alpino, con diverse giornate organizzate con i gestori degli impianti di risalita, i Vigili del Fuoco e gli enti preposti alla prevenzione delle valanghe. Dopo anni di studi, progettazione e un’intensa sperimentazione con la preziosa collaborazione di Cervino Spa, ATM Srl e Liski hanno presentato il sistema «Sniper», aeromobile a pilotaggio remoto (drone) e SNP, esplosivo pirotecnico di ultima generazione studiato per le esigenze di settore. I vantaggi, come riscontrato dai professionisti del comparto neve nelle giornate di presentazione, sono molteplici: intervento immediato, possibilità di detenzione esplosivo, precisione nel disgaggio grazie al GPS integrato ed estrema sicurezza per il personale addetto. Gli impianti e gli enti pubblici preposti hanno ben recepito la grande utilità e i grandi vantaggi di questo innovativo sistema.
Liski esporrà nelle più importanti fiere internazionali: ISPO di Monaco di Baviera (5-8 Febbraio 2017) e Interalpin di Innsbruck (26-28 Aprile 2017).
www.liski.it

Created: Domenica, 29 Gennaio 2017 10:12
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile
Il nuovo inverno
è partito… col botto

TAS (sistemi di distacco programmato e prevenzione valanghe, strumenti di monitoraggio ambientale, sistemi per l’allargamento delle piste da sci) è una delle divisioni che vedono impegnato il gruppo francese su tutti i fronti operativi di una stazione invernale. Insieme a Sufag (impianti per l’innevamento programmato) è anche l’attività della holding che nel primo scorcio di questa stagione 2016/17 ha fornito le maggiori performances commerciali in Italia, consentendo con i suoi esploditori sperimentati e perfezionati in decenni di attività di bonificare e proteggere dal rischio valanghe numerose zone strategiche di molte località sciistiche

MND Italia, filiale dell’omonimo gruppo francese, è oramai conosciuta nel settore della montagna bianca, come il partner idoneo a soddisfare le svariate esigenze degli operatori montagna. Sono diverse le unità produttive di MND Group, tutte forti di anni di esperienze e di know-how esclusivi. I marchi sono: LST (impianti di risalita, nastri trasportatori e tappeti d’imbarco), Techfun (impianti ludici), MBS (materiali di sicurezza e soccorso per le piste da sci), TAS (sistemi di distacco programmato e prevenzione valanghe, strumenti di monitoraggio ambientale, sistemi per l’allargamento delle piste da sci), Sufag (impianti per l’innevamento programmato). Con questa completezza di offerta MND Group è in grado di supportare i clienti dalla fase di progettazione a quella di realizzazione di nuovi impianti/installazioni, fino al post vendita con gli interventi di manutenzione programmata ed i controlli periodici.

Un intervento decisivo
tra Prato Nevoso e Artesina
Da padroni, in questo inizio stagione 2016/2017, l’hanno fatta i prodotti delle veterane del gruppo TAS e Sufag. In Piemonte il comune di Frabosa Sottana (Cuneo) ha scelto di affidarsi alla tecnologia TAS ed alla sua esperienza trentennale in ambito di distacco programmato di valanghe per la messa in sicurezza dello skiweg tra Prato Nevoso ed Artesina. Punto nevralgico nel collegamento dei due comprensori, presenta la necessità di una bonifica costante e puntuale per garantire un passaggio sicuro agli sciatori. Artesina non era nuova a questo tipo di dispositivi. Risale infatti al 2009, l’installazione di due Gazex inerziali da 0,8 e da 1,5m3 e di un deposito, a protezione della seggiovia Castellino. Silvio Bassignano (responsabile valanghe della società Artesina), ormai da sette anni lavora con il sistema Gazex e si occuperà quindi, in collaborazione con Enrico Martina (direttore tecnico della Prato Nevoso), del funzionamento e della gestione della nuova installazione. Anche in questo caso si è dimostrato come la collaborazione tra i vari addetti ai lavori sia stata fondamentale: dal comune, al progettista dott. Giorgio Colombo, da MND Italia ai tecnici Nicola Dameno e Giovanni Songini (collaboratori esterni del gruppo MND), la collaborazione è stata strettissima. consentendo di trovare la soluzione più idonea per gestire la situazione contingente. Dopo una serie di sopralluoghi sia invernali sia estivi, si è scelto di installare un deposito, collegando 1 esploditore Gazflex da 1,5m3 e 2 esploditori inerziali da 3m3. La consegna dei lavori da parte del comune a MND Italia, è stata effettuata verso la fine del mese di ottobre 2016 e il 12 dicembre l’impianto è stato collaudato ed è entrato in funzione. La settimana successiva al collaudo, precipitazioni di più di un metro di neve hanno permesso a TAS di dimostrare, ancora una volta, l’efficacia dei propri sistemi, garantendo un’immediata bonifica del pendio sovrastante lo skiweg e confermando così, positivamente, anche la scelta effettuata dal Comune di Frabosa Sottana.

Nuovi esploditori
ad Arabba e a Courmayeur
Sofma, la società degli impianti di Arabba, ha deciso di ampliare la scorsa estate il sito Gazex di «Le Forfes» (realizzazione TAS del 2005), aggiungendo un esploditore da 1,5m3 ad inerzia ai due da 4,5m3 e a quello da 1,5m3 del modello standard, già presenti in sito. Vista l’efficacia del sistema, utilizzato oramai da più di 10 anni, in termini di gestione e prevenzione del pericolo valanghe in una zona nevralgica per il collegamento del comprensorio con il Sellaronda, i vertici e gli operatori della società non hanno avuto dubbi nel fare questa scelta.
Un esploditore da 3m3 inerziale è stato fornito invece alla Courmayeur Mont Blanc Funivie. Veterana nell’utilizzo di questa tecnologia, si attesta come una delle prime società che ha installato sul proprio comprensorio sciistico degli esploditori Gazex. Risale infatti al 1991 la realizzazione dei loro impianti. Nel corso degli anni, la società ha sempre eseguito una manutenzione e dei controlli programmati e costanti, particolare importante per garantire l’efficacia e le performances del sistema. TAS infatti è in grado, con l’ausilio dei propri tecnici qualificati e costantemente aggiornati, di offrire ai clienti contratti di manutenzione che prevedono di base: la chiusura dell’impianto a fine stagione sciistica, il controllo globale degli esploditori, del deposito e delle canalizzazioni durante il periodo estivo e la messa in servizio nel corso della stagione autunnale, prima della riapertura.

Il sistema Modulo per
l’allargamento delle piste
La proposta TAS non si concentra solo ed esclusivamente sulla produzione di sistemi per il distacco programmato di valanghe. Partecipazioni Territoriali, con il supporto dell’Ing. Andrea Gobber di Monplan, ha firmato infatti un contratto per la fornitura del sistema Modulo, la soluzione progettata e prodotta dalla società francese per l’allargamento delle piste da sci. Questa prima installazione a livello italiano di 27 elementi Modulo, è stata realizzata a San Martino di Castrozza e ha permesso di ampliare, di circa 2,5 m, un tratto di skiweg della lunghezza di 120 m, nella ski-area Ces-Valcigolera. Il vantaggio principale della soluzione Modulo, è identificabile nella riduzione dei tempi di realizzazione dell’intervento rispetto ai sistemi tradizionali (vedi per esempio le terre armate), dando vita di conseguenza ad una diminuzione significativa dei costi complessivi. Anche in ambito monitoraggio, TAS ha avuto modo di confermare la propria competenza. È stata infatti scelta dalla Cervino per la fornitura di una palina Nivexc. La necessità della società valdostana era quella di monitorare costantemente una zona valanghiva nei pressi della telecabina Cervinia-Plain Mason. Grazie al posizionamento di questo strumento i dati, relativi all’altezza della neve, alla sua temperatura a livello dei vari strati (una misurazione ogni 10 cm) e alla temperatura del suolo, vengono forniti in tempo reale ai responsabili della sicurezza che hanno così modo di effettuare corrette e reali valutazioni sulla stabilità del manto nevoso e d’intervenire nei tempi e nei modi più consoni.

Innevamento tecnico
potenziato a Santa Croce in Val Badia
Come accennato all’inizio, anche il settore sistemi d’innevamento, ha ottenuto degli ottimi risultati. Sufag, con l’ausilio e l’esperienza dei tecnici specializzati della filiale MND Italia, ha potuto consolidare ulteriormente la sua presenza sul mercato nazionale. Anche quest’anno numerosi sono stati gli interventi di potenziamento delle sale di pompaggio e le vendite di generatori di neve a ventola e ad asta. Le Seggiovie Santa Croce in Val Badia hanno confermato la preferenza per i prodotti Sufag in quanto li ritengono in grado di soddisfare appieno le loro esigenze, andando ad individuare le soluzioni più adatte e performanti. Quest’anno la società degli impianti ha deciso di potenziare l’impianto d’innevamento, realizzando una vasca di accumulo e nuovo locale pompaggio dove è stata installata una nuova sala macchine, che come vedete nelle foto, si è integrata perfettamente nell’ambiente circostante. Sufag si è fatta carico delle forniture dei materiali idraulici ed elettrici necessari, mentre la società ha provveduto all’installazione dei macchinari forniti, così da ottimizzare i costi utilizzando i propri collaboratori e le aziende locali. Il risultato è stata una perfetta integrazione del «nuovo» con l’impianto d’innevamento esistente. La nuova sala di pompaggio può contare ora su: una nuova prima pompa Linea Alta da 200 kw di portata 35 l/sec a 400 mt e una seconda pompa Linea Bassa da 132 kw di portata 35 l/sec a 240 mt.Sono state installate anche 2 pompe per il carico della vasca di accumulo esistente, portata 45 l/sec a 40 mt da 30 kw, così da poter trasferire l’acqua in caso di necessità. Per ottimizzare i consumi elettrici, è stata inserita una valvola per linea gravitario, che va ad alimentare i generatori di neve posizionati nelle parti più basse del comprensorio.

Generatori ancora più avanzati
nel «parco macchine» di Sufag
Il parco generatori è stato integrato: con nuove aste Taurus 2.0 dotate di compressore e nuovi generatori a ventola Compact Peak montati su torri mobili GunLift da 4 mt. Questo accessorio permette di posizionare il cannone ad una maggiore altezza migliorando la produzione di neve, ma in caso di necessita è possibile rimuoverlo e trasportarlo facilmente presso un altro idrante, come un classico generatore mobile.
Anche l’inizio della stagione 2016/2017 ha confermato quanto sia fondamentale dotarsi di impianti di innevamento moderni e professionali, muniti di generatori performanti anche alle temperature marginali, e sale di pompaggio potenti che possano ridurre i tempi di produzione di neve a pochi giorni, garantendo un’apertura puntuale delle piste con un’eccellente qualità del manto nevoso. Per tutte queste ragioni, Sufag si attesta ancora una volta come il partner di riferimento. Disponendo di molteplici e variegate soluzioni, è in grado di soddisfare le esigenze delle differenti realtà montane. Anche per queste tipologie d’impianto, una corretta e sistematica verifica permette di allungarne la vita e potenziarne i rendimenti. Tutto ciò ai clienti è oramai ben chiaro ed è per questo motivo che la squadra dei tecnici italiana, da settembre a fine novembre, è impegnata assiduamente (in sede e sul campo), in una serie di interventi di manutenzione per clienti di vecchia data e nuove realtà. Molte stazioni inoltre hanno potenziato il parco generatori, usufruendo della legge di bilancio 2017 che prevede il cosiddetto super ammortamento 140%, la deduzione extracontabile del 40% per gli investimenti in nuovi beni strumentali (indicazioni ai commi 8 e 9 dell’articolo 1).
www.mnd-group.com