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Gallery 3 Columns - MontagnaOnline.com

Tag: Innevamento Programmato

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Hits: 304
Category: Portfolio
Tags: Fiere Chiusura Stagione 2017, Innevamento Programmato
La TRM Tiroler Rohre è una delle maggiori aziende europee per la produzione di tubazioni in ghisa duttile. Le caratteristiche di sostenibilità della ghisa duttile, le innovative tecnologie produttive e la competenza nei campi di utilizzo dei clienti permettono all’azienda tirolese di risolvere i principali problemi legati alla gestione idrica e ai lavori di scavo per la posa delle tubazioni. Fondata nel 1947, TRM Tiroler Rohre conta oggi più di 180 dipendenti nella sede produttiva di Hall in Tirol , cittadina austriaca di 13 mila abitanti nel distretto di Innsbruck. Nel corso degli anni l’azienda ha sviluppato una serie di prodotti brevettati e procedure di intervento esclusivi che l’hanno inserita tra le più avanzate e innovative imprese del suo settore di attività a livello continentale. Dal 2014 ha perfezionato un progetto per l’ideazione e la realizzazione di giunti di dilatazione a scorrimento assiale da impiegare in tutti i campi di condotte in ghisa sferoidale a pressione. Per le condotte posate in terreno montato si riscontra infatti la necessità di avere una linea idraulica che si adatti al terreno, allo scavo, e agli inevitabili movimenti franosi che si presentano negli anni successivi alla posa in opera. Una linea, si potrebbe dire, «elastica», capace di assecondare i movimenti del terreno in cui è stata posata senza correre il rischio di un cedimento o di una frattura. La tubazione in ghisa sferoidale con giunto antisfilamento VRS-T prodotta da TRM possiede le migliori caratteristiche di facilità, velocità e gamma prodotti che la rende leader nel trasporto di acqua in tutti i campi, dall´acquedotto in pressione alle tubazioni in temperatura 95° delle condotte geotermiche passando per condotte idroelettriche ad alta pressione (oltre 110 bar – 1.100 mt di salto). Il giunto VRS-T grazie alla capacità di adattamento alle asperità del terreno e soprattutto grazie alla grande resistenza meccanica al traino, soddisfa ogni esigenza anche nelle realizzazioni più complicate. Il giunto antisfilamento è in grado di gestire spostamenti del terreno nell´ordine di qualche cm (1-2) ma per scorrimenti maggiori non era gestibile con i prodotti standard. Per questo motivo il «centro studi nuovi prodotti» della sede produttiva di Hall in Tirol, in stretta collaborazione con i tecnici presenti sul mercato ha sviluppato un nuovo concetto e concepito il nuovo prodotto: la condotta deve sì resistere alla pressione e allo sfilamento ma deve anche essere in grado di gestire spostamenti del terreno che superino il normale assestamento post - cantiere. Da questo concetto è nato il giunto di dilatazione a scorrimento assiale, sostanzialmente un giunto in grado di gestire scorrimenti della linea idraulica fino a 500 mm (!!!!) garantendone la tenuta idraulica. Sostanzialmente, una linea idraulica posata ha la possibilità di scorrere a valle insieme al terreno circostante fino a 50 cm garantendo la propria perfetta funzionalità.  In più, lo scostamento della linea può essere facilmente monitorato inserendo il giunto all´interno di pozzetto ispezionabile, oppure tramite dei sensori di scorrimento con controllo remoto. I primi test su condotte d´innevamento fatti sulla linea idraulica posata presso la società Buffaure di Vigo di Fassa ha confermato quanto progettato dai tecnici TRM. La condotta si è «allungata» di oltre 4 cm in un anno di funzionamento senza alcuna perdita di pressione (spostamento identificato con la colorazione rossa). Con pari spostamento una qualsiasi altra linea idraulica sarebbe già andata in rottura, con
Luca Frasson, responsabile TRM per il mercato italiano
conseguenti danni economici e disservizi che lasciamo immaginare e valutare al lettore. Altro imponente test è stato realizzato su condotta forzata DN900 a Cortina d´Ampezzo, condotta pensata in acciaio a saldare ma poi sostituita in ghisa sferoidale antisfilamento nel tratto centrale per affrontare l’attraversamento di una frana attiva. La frana ha spostamenti importanti, circa 4 cm l’anno. I tre giunti di dilatazione posati nel 2014 hanno fino ad oggi gestito lo scorrimento della condotta all´interno della frana garantendo continuità nella produzione delle due turbine idroelettriche poste a valle.
Per informazioni tecniche
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Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Hits: 261
Category: Portfolio
Tags: Innevamento Programmato, Fiere Chiusura Stagione 2017

Un'accurata pianificazione consente di aprire i comprensori sciistici in tutta sicurezza, oltre a risparmiare risorse grazie ad un utilizzo più efficiente dell'impianto di innevamento. Si tratta di un'operazione imprescindibile, specialmente negli inverni con scarse nevicate naturali come quello di questa stagione. I comprensori sciistici che hanno scelto TechnoAlpin hanno presentato ai clienti piste da sci in condizioni eccelse. Il loro feedback per questa stagione è pertanto particolarmente positivo, proprio perché hanno potuto contare sugli impianti di innevamento. A marzo, in occasione della gara di Coppa del Mondo di Kranjska Gora, TechnoAlpin ha presentato la sua nuova macchina a ventola TR8, che consente la produzione di una neve di qualità ottimale in qualsiasi condizione garantendo un'efficienza massima a tutti i livelli. Per TechnoAlpin l'innovazione in ogni settore è al primo posto. L'accuratezza del settore Ricerca e Sviluppo assicura un costante miglioramento di software e generatori di neve, tramite un costante processo di innovazione grazie a cui l'azienda offre i prodotti più all'avanguardia per la generazione della neve garantendo ai clienti neve della migliore qualità. Con la macchina a ventola TR8 vengono imposti nuovi standard tecnologici mai raggiunti prima: è stato infatti adottato un concetto completamente nuovo sia in termini di tecnologia di azionamento che di alloggiamento del generatore di neve. Florian Schwalt, capo ingegnere dello sviluppo del TR8, parla in questi termini del nuovo generatore di neve: «Quando sviluppiamo un nuovo generatore, tre sono gli obiettivi principali che ci prefiggiamo, e tutti al massimo livello ottenibile: capacità di innevamento, efficienza energetica e silenziosità. Il TR8 presenta numerose innovazioni volte a semplificare la generazione della neve».
Anche la 22a edizione di Interalpin si è rivelata un enorme successo per TechnoAlpin. Oltre a presentare il nuovo generatore TR8, l'azienda ha organizzato una conferenza stampa in occasione della quale ha annunciato la sua partnership con il Comitato Olimpico per i Giochi Olimpici 2018 che si terranno a Pyeongchang. Visto il gran numero di visitatori e clienti accorsi allo stand e l'interesse dimostrato nei confronti dei prodotti presentati, TechnoAlpin si ritiene molto soddisfatta dell'esito della fiera: Interalpin, uno dei più importanti eventi del settore, ha visto anche quest'anno una sostanziosa partecipazione, con visitatori provenienti da ben 80 Paesi diversi. Lo stand di TechnoAlpin è stato visitato da numerosi ospiti, fra cui rappresentanti di comprensori sciistici di ogni parte del mondo e interessati che si sono incontrati qui per un vivace scambio di idee.
www.technoalpin.com


 

Protagonista vincente alle Olimpiadi invernali


Oltre alla presentazione in anteprima del suo ultimo capolavoro tecnologico, durante la fiera austriaca l’azienda altoatesina con una conferenza stampa ha voluto sottolineare il ruolo cruciale che avrà nello svolgimento dei prossimi Giochi Olimpici Invernali che si disputeranno nel 2018 a Pyeongchang e potranno in buona parte contare sulla neve prodotta da TechnoAlpin. La maggior parte delle gare si svolgerà nei comprensori sciistici di Phoenix Park e Yongpyong, entrambi allestiti con i nuovi impianti di TechnoAlpin in vista dell'evento. Delle 31 gare di sci alpino, snowboard e freestyle previste Pyeongchang, ben 25 verranno disputate sulla neve di TechnoAlpin. Le strutture principali destinate a ospitare l'evento (Phoenix Park e Yongpyong) si trovano esattamente nella contea di Pyeongchang e nell'ultimo anno e mezzo hanno provveduto ad ampliare i loro impianti di innevamento avvalendosi del know-how dell'azienda. «Siamo molto fieri che abbiano scelto proprio noi per garantire l'innevamento ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang – ha affermato soddisfatto Erich Gummerer, amministratore delegato di TechnoAlpin - La Corea del Sud ha esigenze del tutto diverse rispetto all'Europa. Fortunatamente, operando sul posto da quasi 25 anni, conoscevamo già molto bene la situazione e questo ci ha permesso di installare gli impianti in tempi record».

Costruzione degli impianti a tempo di record
In soli quattro mesi TechnoAlpin ha realizzato la costruzione degli impianti di innevamento nel comprensorio di Phoenix Park, in cui si disputeranno tutte le gare di snowboard e freestyle delle Olimpiadi. Le competizioni di questo tipo richiedono un elevato fabbisogno di neve, che TechnoAlpin è in grado di soddisfare pienamente grazie alla tecnologia di innevamento di ultima generazione. Le prove olimpiche sulle sei piste per le gare di Phoenix Park si sono inoltre svolte senza problemi.Il comprensorio sciistico di Yongpyong, in cui avranno luogo le gare di slalom e slalom gigante, dispone già di un impianto di innevamento TechnoAlpin costruito negli anni '90. Ora questo impianto è stato modernizzato e ampliato, arrivando a vantare un totale di 250 generatori di neve e tre stazioni di pompaggio. La produzione dei componenti tecnici è stata realizzata a Bolzano, mentre il controllo qualità è stato coordinato dal centro logistico di Volders, inaugurato a maggio del 2016. I due comprensori hanno investito nell'innevamento quasi oltre cinque milioni di euro.

La lunga esperienza nei grandi eventi sportivi
«Finora nella Corea del Sud non si sono mai organizzati  tanti eventi di una importanza pari a quella dei  Giochi olimpici – ha spiegato Davide Cerato, consulente per l'innevamento dei Giochi Olimpici Invernali del 2018 a Pyeongchang - Per l'innevamento gli organizzatori coreani stavano quindi cercando un partner con esperienza pluriennale che conoscesse molto bene le condizioni della Corea del Sud. TechnoAlpin ha partecipato al concorso pubblico indetto per l'occasione ed è stata selezionata dalla provincia di Gangwon. I risultati superiori alla media ottenuti durante le prove sono la dimostrazione che la scelta è quella giusta». Le temperature marginali e l'elevata umidità dell'aria che caratterizzano la Corea del Sud rappresentano due sfide piuttosto ardue per quanto riguarda l'innevamento. Pertanto, è fondamentale garantire una neve di altissima qualità. Gli sport invernali godono di grande popolarità in queste zone: i comprensori sciistici sono più piccoli rispetto a quelli situati sulle Alpi, ma l'affluenza è di gran lunga maggiore. «Nei comprensori di Pyeongchang - ha spiegato Michael Mayr, Responsabile Vendite di TechnoAlpin per l'Asia - ci sono impianti aperti addirittura 24 ore su 24, un dato che di per sé costituisce una sfida interessante per l'innevamento in termini di qualità della neve». Attualmente l'azienda di Bolzano collabora con 17 comprensori sciistici della Corea del Sud.
www.technoalpin.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Innevamento Programmato, Fiere Chiusura Stagione 2017

Wolf System è un gruppo internazionale con oltre 3000 dipendenti e 30 sedi in tutto il mondo, che opera ormai da più di 50 anni nel settore della costruzione di strutture prefabbricate in legno lamellare e acciaio per settore agricolo, industriale, agroalimentare, pubblico, turistico e residenziale, nonché della realizzazione di vasche circolari in cemento armato con gettata in opera, rispondenti alle esigenze più disparate: vasche per settore agricolo e industriale, impianti biogas e di depurazione, raccolta idrica, impianti di innevamento artificiale e silos. Per quanto riguarda le nostre strutture portanti in legno e acciaio Wolf System rende possibile la combinazione di materiali differenti, quali vetro e pannellature modulari preformate, così da fornire impianti ad alta performabilità e impatto ambientale ridotto, esigenza fondamentale nel settore del turismo e dello sport alpino, in cui il paesaggio è la risorsa più importante per far funzionare l’intera filiera. In qualità di socio, Wolf System anche quest’anno ha partecipato all’annuale assemblea ANEF, presentando le proprie soluzioni costruttive in ambito di strutture per impianti di risalita, forte di una grande esperienza: basti pensare a quanto realizzato per Monte Cavallo (Vipiteno – BZ), Miara (Plan de Corones – BZ) e Rinnenalm (Racines – BZ). «Snow Tank» è il marchio che contraddistingue la gamma pensata specificamente per il settore sciistico. I recenti cambiamenti climatici hanno portato i gestori degli impianti sciistici ad intraprendere l’inevitabile strada dell’innevamento artificiale. Le vasche monolitiche in cemento armato vibrato di Wolf System soddisfano necessità di capacità da 100 fino a 15.000 metri cubi d’acqua. Una caratteristica importante è che sono interrate, garantendo il massimo rispetto estetico ed ambientale in zone particolarmente attrattive dal punto di vista paesaggistico. Sulla base di un proprio sistema di casseratura Wolf System è in grado di costruire vasche alte fino a 25 metri e un accurato software di progettazione strutturale garantisce il massimo rispetto delle restrittive normative esistenti e la perfetta realizzazione di ogni progetto, tenendo fede al motto “competenza e professionalità”.
www.wolfsystem.it

Created: Sabato, 28 Gennaio 2017 08:27
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Category: Portfolio
Tags: Innevamento Programmato
Con il TR8 comincia il domani
nella generazione della neve sicura

Rivoluzionata la tecnologia di azionamento e di alloggiamento del generatore, migliorate l’efficienza e le performances di produzione, semplificato l’utilizzo per gli addetti ai lavori: l’ultima macchina a ventola prodotta dall’azienda di Vipiteno e presentata ufficialmente durante la tappa di Coppa del Mondo a Kranjska Gora è un gioiello di innovazione, un concentrato di soluzioni avanzate che sposta ancora più in avanti la frontiera della ricerca e del rendimento operativo nel campo della produzione di neve tecnica, quantomai fondamentale e strategico per il presente e il futuro della montagna bianca

Per TechnoAlpin l'innovazione in ogni settore è al primo posto. L'accuratezza del settore ricerca e sviluppo assicura un costante miglioramento di software e generatori di neve. Tramite tale costante processo di innovazione TechnoAlpin offre i prodotti più all'avanguardia per la generazione della neve e garantisce ai suoi clienti neve della migliore qualità. Con la macchina a ventola TR8 vengono imposti nuovi standard tecnologici mai raggiunti prima: è stato infatti adottato un concetto completamente nuovo sia in termini di tecnologia di azionamento che di alloggiamento del generatore di neve. Il principale obiettivo è semplificare il lavoro degli addetti all'innevamento, migliorandone nel contempo l'efficienza.

Presentazione in grande stile
nel clima del Grande Sci


La nuova macchina a ventola TR8 è stata presentata ufficialmente da Technoalpin in occasione della tappa di Coppa del Mondo di Kranjska Gora (Slovenia) del 4 e 5 marzo scorsi. All'evento esclusivo hanno preso parte molti rappresentanti di comprensori sciistici desiderosi di scoprire il nuovo generatore. La fiabesca atmosfera di Bled, località poco distante da Kranjska affacciata su un incantevole lago, ha contribuito a creare le giuste condizioni per una cerimonia di  presentazione particolarmente affascinante.  Oltre all'ospite d'onore e fondatore di TechnoAlpin, Georg Eisath, era presente anche Eva Štravs Podlogar, ministra slovena dello sviluppo economico e della tecnologia, che ha ribadito l'importanza del turismo invernale  mostrando il proprio apprezzamento per la scelta di Bled come sede per la presentazione della nuova macchina a ventola di TechnoAlpin. Dopo il «battesimo» del TR8 era d’obbligo recarsi a Kranjska Gora per assistere alle gare della Coppa del Mondo, uno slalom e un gigante maschili vinti rispettivamente da dagli austriaci Michael Matt e Marcel Hirscher, che si sono potute svolgere sulla mitica pista Podgoren grazie anche all’impianto di neve programmata di Technoalpin. Tutti gli ospiti hanno apprezzato la perfetta organizzazione dell'evento sportivo, godendosi appieno le discese dei migliori sciatori al mondo che hanno portato a termine le due prove nonostante i capricci del tempo.


Un unico motore
per ventola e compressore
Lo sviluppo della macchina a ventola TR8 rappresenta una rivoluzione nel mercato dell'innevamento e consente la produzione di una neve di qualità ottimale in qualsiasi condizione, garantendo un'efficienza massima a tutti i livelli.  Il nuovo design aerodinamico è di immediato effetto. Mediante l'integrazione della stazione meteo, del proiettore di lavoro a LED e delle spie a LED nel rivestimento della turbina, la facilità di manutenzione è ancora maggiore. Venendo a mancare gli elementi sovrastanti, si riduce sensibilmente il rischio di fastidiosi accumuli di neve. La vera rivoluzione si nasconde tuttavia dietro il rivestimento sollevabile della turbina: Per la prima volta su un generatore di neve, ventola e compressore vengono azionati da un unico motorino elettrico. Nello specifico si tratta di un compressore a palette esente da olio che si caratterizza per una fuoriuscita di aria compressa uniforme, un peso ridotto e una manutenzione semplice.  Grazie al motore a magnete permanente con inverter, il TR8 raggiunge inoltre un'efficienza IE4. Con una corrente assorbimento equivalente al modello precedente T40, il campo di tensione del TR8 è estremamente ampio, con una portata d'aria sensibilmente più alta. Il motore funziona sempre alla massima efficienza.

Eccezionale silenziosità
e semplice manutenzione
Grazie al basso numero di giri collaudato e ad un motore interno alla turbina, il TR8 sorprende per la silenziosità e l'insensibilità alle vibrazioni. Si semplifica anche l'utilizzo del raffreddamento dell'aria compressa. Un raffreddamento nel circuito dell'acqua del blocco valvole garantisce una temperatura dell'aria ottimale, in modo che non sia più necessario scegliere tra la funzione di raffreddamento e non raffreddamento. Inoltre la riduzione di altezza e peso conferisce al TR8 un'elevata stabilità e la massima maneggevolezza. La facilità di manutenzione del TR8 viene rivoluzionata grazie alla nuova copertura sollevabile lateralmente. Bastano pochi istanti per rendere accessibili tutti i componenti principali e l'anello frontale può essere rimosso con poche semplici operazioni. Come tutti i generatori di neve di TechnoAlpin anche il TR8 con ugelli Quadrijet di ceramica e filtro dell'acqua del tipo «wedge wire» assicura una semplice manutenzione con qualità ed efficienza ottimali. Mediante la nuova macchina a ventola TR8, TechnoAlpin ha dimostrato ancora una volta il suo ruolo di leader globale nelle innovazioni nel mercato dell'innevamento. I comprensori sciistici approfitteranno della nuova tecnologia e risponderanno alla crescente richiesta da parte della clientela assicurando un'esperienza indimenticabile in pista.
www.technoalpin.com

«Ecco il frutto del lavoro svolto
nel reparto Ricerca e Sviluppo»

Parla Florian Schwalt, ingegnere capo dello staff che si è impegnato nella progettazione e nello sviluppo del nuovo generatore a ventola TR8: «Dieci tecnici si sono applicati all’impresa di arrivare alla realizzazione di questa macchina fortemente innovativa partendo da alcune idee di base: affidabilità, semplicità d’uso, capacità di produrre neve anche nelle condizioni più critiche»

Quali sono i vantaggi del nuovo TR8?
«Alla base dello sviluppo del TR8 c'è stata soprattutto l'intenzione di semplificare la produzione di neve. Era necessario aumentare la facilità di manutenzione, ottimizzare e rendere più stabile il funzionamento del generatore di neve sui nostri complessi impianti in crescita. I vantaggi sono rappresentati soprattutto dal tipo di motore e dalla relativa efficienza. Grazie al motore a magnete permanente non solo si garantisce il funzionamento del TR8 quando altri apparecchi si spengono, ma si evitano anche guasti ai motori a causa di azionamenti errati».

Il nuovo design racchiude anche vantaggi tecnici?
«Nel nostro lavoro di sviluppo ci siamo sempre concentrati sui vantaggi tecnici. La bellezza del design è secondaria al raggiungimento, da parte nostra, di un soddisfacente livello tecnico. In questo caso la nostra intenzione è stata quella di evitare gli accumuli di neve e di ghiaccio. Inoltre si semplifica il trasporto, non essendoci elementi sovrastanti e i teli di copertura in estate possono essere montati molto più facilmente».

Come dobbiamo immaginare lo sviluppo di un nuovo prodotto?
«All'inizio ci sono spesso molte idee, che emergono parallelamente. Ad un certo punto si delinea però un'unica idea, che verrà poi sviluppata. Contiamo circa 30 dipendenti nel reparto Ricerca & Sviluppo e in concreto al progetto TR8 hanno lavorato dieci persone. Nel corso di una lunga e accurata fase di sviluppo sono state simulate e testate varie possibilità. Tale fase di solito dura dalle due alle tre stagioni invernali, fino a raggiungere la pre-serie, che per noi è di estrema importanza, poiché ci permette di ricevere, prima della produzione in serie, feedback dal maggior numero di clienti possibile nelle più diverse condizioni. Questi vengono successivamente elaborati e la nuova macchina passa alla produzione in serie».

Dove si nascondono le maggiori sfide in un lancio di un nuovo prodotto?
«La sfida maggiore è rappresentata dall'integrazione nel sistema in crescita. Le soluzioni nel settore sono talmente varie, diverse valvole, applicazioni, comandi e l'apparecchio deve essere compatibile con tutti questi componenti e funzionare perfettamente in ogni condizione. Allo stesso tempo l'apparecchio deve innevare sempre allo stesso livello ottimale in condizioni climatiche estremamente variegate, sia in presenza di elevata umidità dell'aria o con aria secca, sia a temperature limite che a -35 gradi. Bisogna poi tener conto del fatto che le temperature calde non sono di certo ottimali per la produzione di neve, ma per il materiale e l'acqua è il freddo estremo la sfida maggiore».

Created: Sabato, 28 Gennaio 2017 08:27
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Category: Portfolio
Tags: Innevamento Programmato, Fiere Chiusura Stagione 2017
Nella foto: a destra Francesco Lovo
(responsabile del progetto Ventus in Pininfarina), al centro Sofia Falaschi con Andreas Dorfmann )

Soffia sulla neve
un Ventus di bellezza

L’ultimo gioiello dell’azienda altoatesina è stato disegnato da Pininfarina e rappresenta un salto di valore estetico sorprendente nel settore dei generatori di neve tecnica, uno scatto che sposta su un piano immateriale la possibilità di comunicare sulle piste da sci l’immagine del marchio e il suo livello di qualità ed efficienza nobilitando l’intero comprensorio agli occhi degli utenti.  Ma è ovvio che la forma, da sola, rischia di essere un guscio vuoto se non si accompagna ad una solida ed avanzatissima sostanza che vede infatti nei contenuti tecnici del nuovo generatore un risultato tecnologico d’avanguardia

Quando si dice che «anche l’occhio vuole la sua parte» non si pronuncia una banalità ma, come capita sempre con i proverbi, una verità essenziale. Il bello è meglio del brutto; il bello trasmette emozioni positive di qualità, di valore, di armonia. Vale per l’arte, per l’architettura, per tutte le forme espresse dall’intelligenza umana.  Compreso un generatore di neve tecnica, un moderno protagonista nell’economia del turismo invernale che ogni giorno dell’inverno resta esposto sotto lo sguardo di chi gli passa davanti come un quadro in un museo, sulle piste da sci che ha contribuito ad innevare. In Demaclenko si sono convinti che era giunto il momento di cominciare a produrre «cannoni» che all’affidabilità e all’efficienza, ai contenuti tecnici e tecnologici aggiungessero un surplus qualitativo nell’aspetto esteriore, che fossero belli, attraenti, piacevoli da vedere o, addirittura, da ammirare. È nato così Ventus 4.0, disegnato da Pininfarina, presentato all’Interalpin di Innsbruck, esposto ed esibito al gran pubblico della grande fiera come fosse un quadro d’autore. «È stato il direttore degli impianti di Kitzbühel a dirci che i cannoni da neve dovrebbero essere anche belli e non solo bravi nel produrre neve». Andreas Dorfmann, amministratore delegato di Demaclenko, con la sua formazione e la sua cultura tecnica sarebbe portato istintivamente ad evidenziare innanzitutto e soprattutto i segreti costruttivi e le performance produttive della nuova macchina ma non ha difficoltà ad ammettere che anche sul piano estetico si gioca oggi la competizione con la concorrenza e che la ricerca di forme sempre più ricercate per un «oggetto» certamente ben visibile lungo i bordi delle piste da sci debba andare di pari passo con la ricerca tecnologica dei suoi meccanismi di funzionamento. La ricerca estetica che ha prodotto la nuova bellezza di Ventus 4.0 è stata condotta dall’ingegner Francesco Lovo, 47 anni, ingegnere aeronautico laureato a Torino e residente a Giaveno, fisico aitante da discesista («Sì, sono uno sciatore appassionato») e responsabile di Pininfarina Extra, la divisione nata nel 1986 che all’interno del gruppo Pininfarina si occupa di tutto ciò che non è automobile. «Abbiamo cominciato ad occuparci del progetto Ventus 4.0 nel 2016 – dice Lovo, in Pininfarina dal 1997 -  sempre nel solco di quel vincolo di collaborazione che ha da tempo ha legato la nostra azienda al gruppo Leitner.  Ricordo l’antico e amichevole rapporto con Ernest Prinoth che era un grande appassionato di automobili e poi, più recentemente, i lavori con Leitner per Diamond Evo e per la cabina Symphony 3S presentata a Interalpin nel 2015 e successivamente sviluppata in diverse dimensioni». Alla progettazione di Ventus 4.0 ha lavorato una squadra intera composta da 5/6 designers che sono partiti da diverse bozze di proposte per arrivare alla selezione della migliore anche in relazione alle esigenze dettate dalla tecnica. Il risultato lo si è visto ad Innsbruck: Ventus 4.0 è il risultato di uno studio di forma e di performance che porta a dei cambiamenti radicali. La soffiante rialzata ha subito rispetto ai modelli precedenti una rivisitazione moderna e interessante, una forma che da un’impressione di levigatezza e morbidezza, ma anche di originalità e vigore.  Le parti in argento metallizzato che incorniciano le aperture del prodotto, l’estremità posteriore che come una turbina allungata dona slancio e abbraccia la nuova griglia fino alla corona dalla nuova forma. Nuovo concept di luci per la funzione principale d’illuminazione, sonda di temperatura integrata e la linea di led che corre lungo la silhouette della soffiante grafica ed essenziale, che funge da segnalatore visivo di funzionamento. L’intera costruzione del generatore è stata ripensata per poter ottenere un prodotto senza parti sporgenti e favorire la manutenzione e la pulizia del prodotto e nello stesso tempo ottenere un impatto visivo di grande effetto. La parte inferiore si armonizza con l’aspetto complessivo di Ventus 4.0. La silhouette futuristica dalle forme spigolose ma dinamiche e l’innovativa morfologia trova un perfetto equilibrio tra robustezza e fluidità delle linee, nascondendo le prese d’aria e unendo così l’aspetto stilistico a quello funzionale. Le fiancate laterali equipaggiate con agganci rapidi permettono una maggior facilità di apertura in caso di intervento. «Pensavamo che il lavoro fosse più semplice – continua Lovo – invece il generatore di neve si è rivelato un oggetto complesso da disegnare.  Si trattava anche di coniugare i due diversi linguaggi che qualche volta rischiavano di scontrarsi tra i tecnici e i designers, di trovare una sinergia positiva. Direi che il risultato è stato alla fine ottimo. Abbiamo vestito la tecnologia con una cifra stilistica che vuole sottolineare l’aspetto dinamico delle forme, la morbidezza delle linee, l’elegante souplesse di curve ben fatte. Ne è uscito un oggetto che può trasmettere un senso di magìa e qualificare il comprensorio in cui è collocato». «È così – interviene Sofia Falaschi– La nostra intenzione era quella di collaborare con Pininfarina proprio per dare una identità d’immagine precisa ai nostri generatori perché siamo consapevoli che l’aspetto estetico ha un forte appeal anche sul piano commerciale. I comprensori sciistici negli ultimi anni hanno compiuto un grande salto di qualità nella loro offerta per attrarre e fidelizzare la propria clientela. E in questo quadro generale di miglioramento qualitativo anche generatori di neve belli da vedere sono un motivo di orgoglio per la località e possono fare la differenza nella valutazione complessiva del cliente sull’offerta che gli è stata proposta». «È tutto vero e tutto giusto – dice Andreas Dorfmann – anch’io sono orgoglioso della bellezza di Ventus 4.0 e del contributo di alta qualità che conferisce alla nostra immagine ma non vorrei che venissero trascurati i contenuti tecnici della macchina che sono di assoluta rilevanza. Le prestazioni di Ventus 4.0 sono da primo della classe: solo 20 kW di consumo unito alla portata d’acqua che supera i 9 l/s, riuscendo a produrre fino a 90 m3/h. Le pale delle ventole sono state sviluppate con l’azienda tedesca Fraunhofer che opera nel settore aeronautico, la turbina e il gruppo elettrico sono stati elaborati da noi come l’automazione che consente attivazione e regolazione in remoto. Inoltre le Performance aerodinamiche sono state ulteriormente migliorate, la nuova soffiante ottimizza il flusso d’aria prodotto dalla ventola. Ventus 4.0 si contraddistingue anche grazie al suo basso impatto acustico e la frequenza sonora notevolmente ridotta. Come nel Silent 2.0, con l’utilizzo delle alette di estremità, le cosiddette «winglet» e la nuova soffiante, la macchina è diventata ancora più silenziosa».
www.demaclenko.com


Quando «nevica» ...sopra lo zero

L’azienda del gruppo Leitner che produce sistemi per l’innevamento tecnico ha deciso di partecipare allo sviluppo di «Snow4Ever», l’impianto progettato e messo a punto dalla società «NeveXN» capace di produrre neve primaverile a temperature altissime

Sulla linea di frontiera che si affaccia sul futuro, in quella sfida ai mutamenti climatici che impone all’economia del turismo invernale di trovare la neve (se fosse necessario…) anche nel deserto, c’è anche un gruppo  di giovani, intraprendenti e geniali inventori che hanno messo a punto in collaborazione con Demaclenko «Snow4Ever», un sistema per la produzione di neve ad alte temperature, anche ben oltre lo zero termico. Hanno fondato la loro «start up» nel 2012 dandole il nome di Neveperenne che oggi è diventato NeveXN. Due nomi, un programma: produrre neve anche quando sembrerebbe impossibile, anche quando ci sono 10 gradi di temperatura ambiente. Con quell’idea da realizzare, la nuova società ha partecipato al fondo D2T e vinto un primo premio di 15 mila Euro, subito dopo ha partecipato ad un altro fondo, più importante, della Comunità Europea che ha consentito la produzione del prototipo. Nel novembre 2016 Demaclenko ha acquisito quote di minoranza della società e da allora collabora per la messa a punto e lo sviluppo dell’impianto.  Oggi NeveXN s.r.l. ha un suo piccolo gruppo di dipendenti, una sede a Rovereto, un ufficio e un capannone affittato dalla società Trentino Sviluppo. Oggi è già domani, come diceva il titolo di un bel film con Dustin Hoffmann e Emma Thompson e come dice il sogno di questi giovani avventurosi. All’Interalpin di Innsbruck, con il loro impianto attivo all’aperto, il team spiegava a chi lo volesse quali sono i principi di funzionamento.. «Semplice – dicevano -  la macchina frigorifera brevettata alimentata dall’energia elettrica prende acqua alla pressione della rete, la raffredda con un principio di funzionamento da noi studiato prima di espellerla all’esterno attraverso una feritoia sotto forma di neve primaverile, dal cristallo grosso ma sciabilissimo. La migliore neve che si possa produrre con questa tipologia di macchine, le altre sul mercato non riescono a raggiungere una qualita`tanto alta.  Inoltre, con i fondi già ottenuti da un altro progetto europeo, al posto dell’energia elettrica potremo utilizzare per attivare il suo funzionamento energia termica a biomassa». In un prossimo futuro gli sviluppi potranno anche essere altri. Per il momento la macchina produce mucchi di neve che possono essere utilizzati nelle zone critiche e «usurate» degli skirama, sugli ultimi tratti a valle delle piste di rientro, nelle zone di imbarco degli impianti di arroccamento «ma anche per gli eventi più disparati organizzati nelle stazioni invernali , per anticipare la stagione e per i set cinematografici e televisivi». Per il momento in testa alla colonna dove è incisa la feritoia da cui esce neve alle alte temperature è montato un generatore da poter usare solo in caso di temperature adeguate.
L’idea futura è quella di integrare i generatori Demaclenko con il nuovo dispositivo.

Created: Sabato, 24 Settembre 2016 08:27
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Category: Portfolio
Tags: Innevamento Programmato

Sulla rotta dell’espansione
con il vento in poppa

È nata a Bolzano nel 1990, l’anno scorso ha dunque festeggiato i  25 anni di attività, le nozze d’argento con «la neve intelligente». L’azienda altoatesina è ormai stabilmente affermata nel mondo come tra le più affidabili ed efficienti per l’installazione di impianti per la produzione di neve programmata. La continua ricerca di perfezionamento della produzione e il progressivo incremento delle potenzialità commerciali ne fanno oggi una realtà di livello internazionale, che ha installato i suoi generatori di neve in 48 Paesi del mondo. Nelle 12 filiali operano oltre 400 dipendenti, a cui si aggiungono 23 partner commerciali impegnati nella vendita dei prodotti. Il fatturato ammonta a circa 150 milioni di euro. Virata trionfalmente la boa dei 25 anni, l’azienda procede nella sua attività sempre più estesa. Anche per quest’anno sono stati messi in cantiere numerosi progetti d’intervento in diverse parti del mondo, a cominciare dall’Italia per finire in  Cina e in Giappone. Vediamoli

Madonna di Campiglio:
insieme da oltre vent’anni
Madonna di Campiglio è cliente di TechnoAlpin da oltre vent’ anni e ha manifestato a più riprese la propria soddisfazione per questa partnership. Nell'estate del 2016 ci sono stati alcuni interventi di ampliamento durante i quali sono state installate 15 macchine a ventola e 39 lance: oltre alla TL6, sono state utilizzate anche 10 Rubis Way, un modello di lancia che si presta particolarmente all'innevamento di piste strette grazie alla disposizione verticale degli ugelli e dei nucleatori e al getto diritto che ne consegue.
Sono state potenziate anche due stazioni di pompaggio, che ora possono trasportare ai generatori di neve ben 830 l/s. Parallelamente è stato ampliato anche il sistema di condutture con 3.200 m di tubi in ghisa.
Con questi interventi, Madonna di Campiglio intende garantire l'innevamento per le prossime gare di Coppa del Mondo e per la stagione invernale futura.

La partnership con la FIS
al servizio degli sport invernali
La FIS (Federazione Internazionale Sci) e TechnoAlpin perseguono una serie di obiettivi comuni: il sostegno ai comprensori sciistici di ogni parte del mondo e l'ambizione di trasmettere la passione per lo sci a un numero sempre più grande di bambini sono aspetti che stanno a cuore ad entrambe. Da qui il desiderio di dare vita a una partnership, sancita ufficialmente dal Presidente della FIS, Gian Franco Kasper, e dal CEO di TechnoAlpin, Erich Gummerer, all'inizio di luglio. «La FIS - spiega Erich Gummerer - è la principale federazione sciistica al mondo. Oltre ad organizzare innumerevoli manifestazioni di rilievo, è anche referente per le destinazioni con meno esperienza nel settore. Non vi è quindi alcun dubbio che il suo impegno a favore degli sport invernali abbia un valore incalcolabile. In futuro la società potrà affidarsi alla nostra rete mondiale e alla nostra pluriennale esperienza nel settore per l'espletamento delle sue funzioni».
Il presidente della FIS Gian Franco Kasper aggiunge: «TechnoAlpin è un partner fondamentale per gli organizzatori, che ha lo scopo di garantire la generazione di neve in tempi brevi quando le condizioni atmosferiche risultano difficili. Questo può fare la differenza quando si tratta di stabilire se un evento può essere realizzato oppure no». Oltre alla partnership ufficiale, a TechnoAlpin stava particolarmente a cuore la campagna «Bring children to the snow» che prevede una serie di iniziative a livello mondiale per educare bambini e ragazzi ad apprezzare l'ambiente neve e le discipline in questo praticabili. «Senza il contributo dei giovani - conclude Gummerer - lo sport invernale non avrà un futuro. Siamo molto grati alla FIS perché fornisce il proprio sostegno ai comprensori sciistici in questo importante compito».

San Martino di Castrozza:
macchine a ventola per ampie superfici
 Le piste prevalentemente ampie del comprensorio sciistico si prestano perfettamente all'utilizzo di macchine a ventola, motivo per cui per l'ampliamento attuale verranno impiegati soprattutto generatori del tipo T40. Il dispositivo di brandeggio di quest'ultimo modello consente di effettuare una rotazione orizzontale di 360° e di raggiungere un angolo di brandeggio automatico di max. 180°, permettendo di ricoprire vaste superfici.

Adamello Ski: obiettivo
innevamento ghiacciaio
In futuro, un impianto di innevamento TechnoAlpin garantirà la presenza di neve sul ghiacciaio. L'innevamento dei ghiacciai avrà un ruolo molto importante negli anni a venire. L'installazione di un impianto di innevamento sul ghiacciaio Presena rappresenta quindi un progetto all'avanguardia per TechnoAlpin, che include l'utilizzo di numerose soluzioni innovative. Tuttavia, a causa della particolare natura di quest'ultimo, le sfide da affrontare saranno numerose. Per questo progetto, TechnoAlpin ha sviluppato nuovi pozzetti PE appositamente progettati per essere utilizzati sul ghiacciaio. Per fissare i tubi in ghisa si ricorrerà invece a un nuovo tipo di tecnologia di fissaggio creata specificatamente per questo progetto. In totale, verranno installati oltre 2.500 m di tubi Alpinal. realizzati in ghisa duttile, un materiale che, per le sue caratteristiche, si adatta alla perfezione all'impiego su terreni difficili. Grazie a speciali rivestimenti, i tubi durano molto a lungo e sono estremamente robusti.

Les 4 Vallées:
ampliamenti in Svizzera
I comprensori di Télénendaz e Veysonnaz si trovano nel cuore del più grande comprensorio sciistico della Svizzera, Les Quatre Vallées. Oltre 100 piste di ogni grado di difficoltà e più di 80 impianti di risalita offrono agli amanti degli sport invernali tutto ciò che desiderano. Il punto più alto del comprensorio è il ghiacciaio Mont Fort, che regala ai visitatori uno splendido panorama del paesaggio montano circostante. Per realizzare l'ampliamento dell'impianto di innevamento nelle sezioni di Nendaz e Veysonnaz, i gestori del comprensorio si affideranno all'esperienza di TechnoAlpin.

Courchevel: prestazioni
superiori in Francia
Per innevare le proprie piste, il gestore del comprensorio di Courchevel ha scelto di affidarsi a TechnoAlpin anche nel 2016. Si tratta di un cliente di lunga data, che utilizza il software di comando Liberty già dagli anni '80. Quest'estate, il comprensorio sciistico ha avviato un grande progetto in collaborazione con TechnoAlpin volto a incrementare le prestazioni dell'impianto.

Meiho: un nuovo cliente
in Giappone
In Giappone TechnoAlpin è riuscito ad acquisire un nuovo cliente molto importante. Il comprensorio sciistico di Meiho ha infatti deciso di avviare una collaborazione con TechnoAlpin per rinnovare l'impianto di innevamento esistente. Il comprensorio sciistico di Meiho è situato a ca. 80 km di distanza dalla città portuale di Nagoya ed è una meta molto apprezzata sia dagli sciatori del posto che dai turisti. Nei prossimi anni verranno sostituiti gli oltre 100 generatori di neve dell'impianto di innevamento acquistato da un concorrente giapponese.

Wanlong:
attività da pionieri in Cina
Un successo strategicamente importante per TechnoAlpin sul mercato cinese: il comprensorio sciistico di Wanlong ha sottoscritto un accordo di collaborazione con la nostra azienda per l'installazione di un impianto di innevamento comprendente, tra gli altri, 123 TF10 manual. Il progetto sarà un eccezionale punto di riferimento per TechnoAlpin Cina.  Wanlong, situato nel distretto di Chongli, è infatti uno dei comprensori più innovativi dell'area asiatica e TechnoAlpin, da sempre pioniere delle innovazioni nel settore dell'innevamento, risulta quindi il partner giusto per i gestori del comprensorio.

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Created: Sabato, 24 Settembre 2016 08:27
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Tags: Innevamento Programmato

Snowfactory:
presente e futuro
di una battaglia da vincere

Cinque anni fa l’azienda altoatesina iniziava a sviluppare il generatore capace di produrre neve anche in presenza di temperature sopra lo zero termico. Da allora sono cambiate molte cose e a partire dalla stagione invernale 2016/17 saranno operative 18 macchine in tutto il mondo, dalla California al Vietnam. Benjamin Pötz, Product Manager di Snowfactory, nella  intervista che pubblichiamo ci parla di questa macchina rivoluzionaria e dei suoi futuri sviluppi

Snowfactory genera neve anche a temperature elevate.
In quali settori viene impiegata e per quali applicazioni è principalmente diffusa?
«Snowfactory ha una funzione di integrazione dell'innevamento tradizionale e pertanto viene utilizzata quando il potenziale di un impianto di innevamento è sfruttato al massimo, come ottimizzazione dell'impianto. La macchina è particolarmente apprezzata nei centri di biathlon, dove con poca neve possono essere ottenuti ottimi risultati, portando in brevissimo tempo alla preparazione di intere piste di sci di fondo.  Il generatore di neve per temperature sopra lo zero trova impiego anche in numerosi eventi, sia nei comprensori sciistici che nelle città, in cui riscuote sempre un notevole successo. Ecco perché Snowfactory si è rivelato un buon investimento per la promozione delle attività sciistiche. Il generatore è adatto anche per la sicurezza di singoli tratti di pista elementari e dispone di un grande potenziale in combinazione con lo snowfarming. Basti l’esempio del Nord Europa, in cui lo scorso anno i comprensori sciistici hanno potuto aprire già a settembre grazie a Snowfactory e ai depositi di neve, accumulandone a sufficienza per garantire la copertura di interi pendii».

Il settore ricerca e sviluppo è molto importante
per TechnoAlpin. Quali sono stati i progressi tecnici
di Snowfactory dal lancio?
«L'efficienza energetica è al primo posto per TechnoAlpin e si traduce in un costante perfezionamento e miglioramento dei nostri prodotti. Vale ovviamente anche nel caso di Snowfactory: è sufficiente confrontare i modelli del 2014 e del 2016 per capire che molto è stato fatto in termini di riduzione del fabbisogno energetico, arrivando al 15 % e anche oltre a seconda del modello. Le macchine possono inoltre essere integrate nei sistemi di controllo ATASSplus e Liberty ed essere quindi gestite in maniera semplice e automatizzata. In questo modo l'efficiente alchimia energetica tra macchina e innevamento tradizionale può essere gestita avvalendosi di un solo sistema».

A partire dalla stagione invernale 2016/17 saranno in uso 18 macchine in 11 paesi.
Qual è la domanda stimata per il futuro?
«Nel 2014 abbiamo iniziato con la prima installazione a Winterberg, un grande successo che ha suscitato notevole interesse per il nostro generatore di neve per temperature elevate. Al momento il trend della domanda è a nostro parere molto positivo e attendiamo anche nei prossimi anni la realizzazione di alcuni progetti. Accanto ai mercati in cui ci siamo già affermati con gli impianti di innevamento classici, grazie a Snowfactory siamo riusciti ad accedere a nuovi mercati, come nel caso del Vietnam, che quest'anno installerà una macchina in un centro commerciale di Ho Chi Minh. Snowfactory in questa circostanza avrà la funzione principale di avvicinare la gente al fascino della neve. Nei mercati come questo, che potremmo definire "esotici", le persone non hanno (quasi) mai visto la neve in vita loro e ovviamente l’entusiasmo per la novità è di vasta portata. Ecco perché Snowfactory non produce solo neve, ma anche gioia».

Quanto è importante Snowfactory
per l'azienda TechnoAlpin?
«La nostra priorità continua ad essere l'innevamento tecnico tradizionale. Sebbene, però, Snowfactory sia interessante solo per alcuni comprensori sciistici che ne hanno l’esigenza, è molto importante per il nostro portfolio prodotti. A seconda del caso particolare, i nostri clienti ricevono il generatore di neve adatto e ovviamente di elevata qualità grazie al nostro assortimento completo di prodotti. Infine Snowfactory non solo mette in risalto la nostra competenza tecnica, ma genera anche un valore che per TechnoAlpin va ben oltre questo aspetto: avvicina le persone alla gioia della neve invogliandole a sciare».
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Created: Sabato, 24 Settembre 2016 08:27
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Tags: Innevamento Programmato

Tra Telfs e Selva Val Gardena
nasce un’altra stagione di successi

L’azienda  del gruppo Leitner produttrice di impianti per l’innevamento tecnico anche quest’anno ha visto crescere il numero delle commesse provenienti da numerose e prestigiose località, italiane e straniere. Nelle due sedi produttive si lavora a pieno ritmo per realizzare quei generatori a ventola e quelle lance che, grazie alle loro prestazioni e al loro livello di efficienza anche in situazioni meteo critiche, negli ultimi anni hanno progressivamente conquistato porzioni sempre più rilevanti di un mercato in continua espansione

L’estate 2016 quasi finita, vede l’azienda Demaclenko alle prese con nuovi cantieri in tutto l’arco alpino e non solo. Il numero delle commesse quest’anno si conferma molto positivo, tanto da superare le attese e oltrepassare la cifra dello scorso anno di 2.000 macchine consegnate. Una strategia commerciale vincente e una gestione dei progetti molto mirata permette a Demaclenko di rinforzare ancora di più la sua posizione sul mercato mondiale e confermare il successo dello scorso anno. Grazie allo sforzo collettivo di tutti i dipendenti, l’azienda del gruppo Leitner è

Demaclenko fornitore ufficiale
per i Mondiali di sci alpino a St.Moritz
Demaclenko ha conquistato un ruolo prestigioso che lo qualifica come miglior fornitore di soluzioni per l’innevamento tecnico e programmato. L’azienda del gruppo Leitner ha infatti siglato quest’anno un accordo di sponsorship come fornitore ufficiale per uno degli eventi più importanti degli sport invernali, vale a dire i Campionati Mondiali di sci alpino che quest’inverno avranno luogo a Saint Moritz, cliente Demaclenko di lunga data. La celebre localita`svizzera ospiterà per la quinta volta le prove iridate dello sci alpino e da diverso tempo il comprensorio Engandin Saint Moritz si avvale del know-how e della fornitura Demaclenko. Già per i campionati mondiali di inizio millennio, organizzati nel 2003, i generatori dell’azienda altoatesina avevano provveduto all’innevamento delle piste di gara; nell corso di questi ultimi tre anni sono stati condotti degli importanti lavori sul territorio quali la costruzione di un bacino artificiale, il più grande della Svizzera, la costruzione  di una sala macchine capace di gestire dal punto di vista idrico ed elettrico l’innevamento programmato di circa 200 ettari di pista, più la consegna di oltre di 70 macchine per fare neve. Le stesse macchine pronte per la prossima stagione ad intervenire affinchè l’innevamento delle piste di gara sia il migliore possibile. Demaclenko sarà presente durante i giorni dell’evento a Saint Moritz e per marcare ancora di più questa alleanza invernale con il comprensorio dell’Engandina, fornirà quest’anno una flotta di generatori mobili Titan 2.0, dotati di uno special branding in onore dei campionati mondiali e del comprensorio che li ospita, un’edizione limitata dei prodotti dell’Azienda del gruppo Leitner, per rendere ancora piu´speciale l’evento.

diventata il partner affidabile e competente nel settore dell’innevamento tecnico e programmato. La produzione già da qualche mese è in piena attività, proprio per poter garantire l’apertura puntuale delle stazioni sciistiche dei clienti e quindi la messa in funzione di tutti gli impianti. Entrambi le sedi produttive a Telfs per le produzioni delle macchine a ventola, e a Selva di Val Gardena per le produzioni speciali e le lance, sono impegnate su questo fronte. La nuova produzione di Telfs riveste un ruolo chiave per Demaclenko e riunisce competenze tecnico-specialistiche e un’organizzazione eccellenti, ricetta fondamentale per la conquista del mercato internazionale. Qualità e prestazioni hanno portato ad allungare la numerosa lista di clienti che si affidano anche quest’anno a Demaclenko. Si confermano i nomi in territorio austriaco di Kitzbühel, Flachau, Silvretta Montafon, Silvretta Ischgl e Fieberbrunn. Non ultimo il noto gruppo Schultz si affida ancora agli specialisti della neve di Chiusa per altre opere di infrastruttura sulle piste e per l’acquisto di nuove macchine. In Scandinavia ancora delle conferme con Hafjell, Trysil, Sälen; in Francia invece i nuovi clienti Chamonix e Pray de Lyz. Anche in Cina diversi impianti si stanno preparando con generatori blu Demaclenko, in vista alle prossime olimpiadi invernali.

E anche in Italia il team Demaclenko sta guadagnando terreno, tanti i progetti e i cantieri aperti. Il primo da citare in Val Gardena: il team Demaclenko è impegnato nella realizzazione di un potente impianto nella famosa pista Saslong, dove tra l’altro per la prima volta Demaclenko sarà sponsor della gara di sci di coppa del mondo Saslong Classic nella sia 49ma edizione. Inoltre anche in altri impianti gardenesi come Col Raiser, Dantercepies e Passo Sella si sta lavorando su nuove piste e rafforzamenti dell’impianto di innevamento.  Contemporaneamente ci sono dei lavori in atto in Trentino a San Martino di Castrozza, nostro cliente dallo scorso anno con il quale è stato già realizzato un progetto di notevole potenza ed efficienza. Anche Racines, a pochi km da Vipiteno, avrà la sua prima fornitura di macchine Demaclenko, questo grazie al lavoro in tandem con Leitner Ropeways, che sta realizzando per la stazione altoatesina una seggiovia 8 posti, la prima in Italia.
Infine il nome noto a tanti amanti dello sci in Italia, Plan de Corones dove nei 3 noti comprensori di Brunico, Valdaora e san Vigilio verranno installati i prodotti di ultima generazione Demaclenko. Una crescita stabile e duratura dunque per l’azienda Demaclenko, che permette all’azienda di ottenere risultati concreti e di essere competitiva senza perdere quella flessibilita`che la fa essere tanto apprezzata in questo settore.

www.demaclenko.com


 

Created: Sabato, 24 Settembre 2016 08:27
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Tags: Innevamento Programmato
Lo sponsor amico
per la Saslong perfetta

L’azienda del gruppo Leitner specializzata nella produzione di sistemi per l’innevamento programmato, in questo inverno di gare ha sponsorizzato la classica tappa velocistica di Coppa del Mondo che è andata in scena a metà dicembre in Valgardena sulla altrettanto classica pista che scende dal Ciampinoi. Si è trattato del modo migliore per consolidare un rapporto di partnership che dura da anni e che si è tradotto in una serie di importanti interventi di potenziamento dell’impianto di innevamento lungo il percorso di gara che, naturalmente, saranno importantissimi per garantire neve certa non solo al Grande Sci ma anche al turismo invernale

Fin dagli anni ’70 la tappa in Val Gardena della Coppa del Mondo di sci alpino è tra le più celebri ed entusiasmanti del circuito. Ogni anno i più grandi atleti del Circo Bianco affrontano la avvincente e storica discesa della Saslong per essere accolti al traguardo dal pubblico in delirio.  Affinché anche quest’anno l’evento potesse svolgersi in assoluta sicurezza ed trasformarsi in un successo, dietro le quinte si è cominciato a lavorare molto presto per assicurare condizioni ottimali nel weekend delle gare che il 16 e 17 dicembre hanno confermato la supremazia del norvegese Jansrud in superG e il ritorno alla vittoria dell’austriaco Max Franz in discesa.

Le nuove installazioni
per garantire l’innevamento
Decisivo per l’allestimento di un percorso di gara all’altezza dell’evento è, oltre a svariati altri componenti, soprattutto un impianto di innevamento di ultima generazione che consenta all’organizzatore di provvedere per tempo alla produzione della neve necessaria. «Grazie agli accordi e alla collaborazione con Demaclenko - afferma Rainer Senoner, presidente del Comitato Organizzatore Val Gardena-Gröden, confermando l’eccellente rapporto di collaborazione con l’azienda del gruppo Leitner - abbiamo consolidato un rapporto di partnership che da sempre ci garantisce la possibilità di organizzare questa manifestazione internazionale. Grazie alle ultime installazioni effettuate sulla Saslong il grado di sicurezza dell’innevamento è ulteriormente aumentato. Ciò significa da una parte che abbiamo la garanzia di poter svolgere regolarmente le gare di Coppa del Mondo previste in Val Gardena e dall’altra che possiamo pianificare la stagione per tutti i nostri partner, come la Federazione Internazionale Sci (FIS), le agenzie di comunicazione e le emittenti televisive». Dopo varie tranche di lavori realizzate negli ultimi anni, quest’anno Demaclenko si è concentrata sull’installazione di una nuova stazione di pompaggio completa di Cooling System per soddisfare le crescenti esigenze del comprensorio. Grazie all’efficienza del sistema di pompaggio, perfettamente adattato alle necessità del cliente, oggi è possibile garantire un innevamento ancora più efficace con la possibilità di produrre tempestivamente la neve necessaria.
La nuova stazione di pompaggio subito all’entrata dei «prati di Ciaslat» non lontano dalle «Gobbe del cammello», ha una potenza complessiva di 1 MW e una portata d’acqua di 225 l/s e inoltre, grazie a una rinnovata concezione, può essere sviluppata fino a raddoppiarne la potenza. Per garantire un innevamento mirato sono previste 6 torri di raffreddamento, dotate di una potenza complessiva di 90 kW e una portata totale di 225 l/s, che raffreddano l’acqua alla temperatura ideale prima che venga inviata direttamente ai generatori di neve. La nuova stazione di adduzione, con una potenza complessiva di 710 kW e una portata d’acqua di 2x75 l/s, entrerà in funzione già da quest’anno e servirà ad alimentare il nuovo bacino idrico artificiale che sarà realizzato nel 2017. Per rendere l’intero impianto ancora più efficiente, oltre all’installazione della nuova stazione di pompaggio, si è provveduto anche alla ristrutturazione di quella esistente. Le pompe ad alta pressione che vi sono state installate aumentano la potenza complessiva di 1 MW, per una portata di 120 l/s. Per realizzare la rete di alimentazione di questa sezione dell’opera sono stati posati circa 3,5 km di tubi in ghisa con un diametro massimo di 500DN e 4,5 km di condutture varie, necessarie per la corretta gestione dell’impianto. Oltre a essere una garanzia per la buona riuscita della manifestazione, le nuove opere rappresentano un fattore di successo per l’intero comprensorio sciistico.

Un legame storico
che dura da anni
Sebbene sia già da diversi anni che Demaclenko può annoverare tra i suoi clienti il gestore del comprensorio, questo è un anno speciale nel rapporto di collaborazione tra le due aziende. È infatti la prima volta che Demaclenko sostiene la FIS Alpine Ski Worldcup Val Gardena-Gröden come partner ufficiale, perciò la collaborazione assume una particolare importanza. Per Demaclenko la sponsorizzazione dell’evento ha un grandissimo significato, perché è proprio in Val Gardena che l’azienda, ormai presente in tutto il mondo, affonda le sue radici. Con questa sponsorizzazione Demaclenko vuole dare prova dell’importanza della manifestazione a livello regionale e non solo, e offrire agli organizzatori le migliori soluzioni disponibili nel campo dell’innevamento. Aggiunge Rainer Senoner: «Il fatto che negli ultimi 16 anni, cioè da quando gli impianti Demaclenko sono stati installati sulla pista della Saslong, abbiamo dovuto annullare le gare solo una volta (nel 2004) è la dimostrazione che siamo in buone mani. Gli ulteriori investimenti previsti per l’innevamento della Saslong ci danno ancora più motivazione e garanzie per il futuro». Lo staff di Demaclenko non vedeva l’ora di partecipare all’emozionante weekend delle gare in una cornice mozzafiato tra l’entusiasmo generale, impaziente di vivere momenti appassionanti, serrati testa a testa e grandi imprese sportive sulla neve del futuro. E, come volevasi dimostrare, lo spettacolo sportivo è stato all’altezza delle attese.

www.demaclenko.com