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Technoalpin - MontagnaOnline.com

Technoalpin

Category: Portfolio Created: Sabato, 28 Gennaio 2017 08:27 Hits: 170
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Con il TR8 comincia il domani
nella generazione della neve sicura

Rivoluzionata la tecnologia di azionamento e di alloggiamento del generatore, migliorate l’efficienza e le performances di produzione, semplificato l’utilizzo per gli addetti ai lavori: l’ultima macchina a ventola prodotta dall’azienda di Vipiteno e presentata ufficialmente durante la tappa di Coppa del Mondo a Kranjska Gora è un gioiello di innovazione, un concentrato di soluzioni avanzate che sposta ancora più in avanti la frontiera della ricerca e del rendimento operativo nel campo della produzione di neve tecnica, quantomai fondamentale e strategico per il presente e il futuro della montagna bianca

Per TechnoAlpin l'innovazione in ogni settore è al primo posto. L'accuratezza del settore ricerca e sviluppo assicura un costante miglioramento di software e generatori di neve. Tramite tale costante processo di innovazione TechnoAlpin offre i prodotti più all'avanguardia per la generazione della neve e garantisce ai suoi clienti neve della migliore qualità. Con la macchina a ventola TR8 vengono imposti nuovi standard tecnologici mai raggiunti prima: è stato infatti adottato un concetto completamente nuovo sia in termini di tecnologia di azionamento che di alloggiamento del generatore di neve. Il principale obiettivo è semplificare il lavoro degli addetti all'innevamento, migliorandone nel contempo l'efficienza.

Presentazione in grande stile
nel clima del Grande Sci


La nuova macchina a ventola TR8 è stata presentata ufficialmente da Technoalpin in occasione della tappa di Coppa del Mondo di Kranjska Gora (Slovenia) del 4 e 5 marzo scorsi. All'evento esclusivo hanno preso parte molti rappresentanti di comprensori sciistici desiderosi di scoprire il nuovo generatore. La fiabesca atmosfera di Bled, località poco distante da Kranjska affacciata su un incantevole lago, ha contribuito a creare le giuste condizioni per una cerimonia di  presentazione particolarmente affascinante.  Oltre all'ospite d'onore e fondatore di TechnoAlpin, Georg Eisath, era presente anche Eva Štravs Podlogar, ministra slovena dello sviluppo economico e della tecnologia, che ha ribadito l'importanza del turismo invernale  mostrando il proprio apprezzamento per la scelta di Bled come sede per la presentazione della nuova macchina a ventola di TechnoAlpin. Dopo il «battesimo» del TR8 era d’obbligo recarsi a Kranjska Gora per assistere alle gare della Coppa del Mondo, uno slalom e un gigante maschili vinti rispettivamente da dagli austriaci Michael Matt e Marcel Hirscher, che si sono potute svolgere sulla mitica pista Podgoren grazie anche all’impianto di neve programmata di Technoalpin. Tutti gli ospiti hanno apprezzato la perfetta organizzazione dell'evento sportivo, godendosi appieno le discese dei migliori sciatori al mondo che hanno portato a termine le due prove nonostante i capricci del tempo.


Un unico motore
per ventola e compressore
Lo sviluppo della macchina a ventola TR8 rappresenta una rivoluzione nel mercato dell'innevamento e consente la produzione di una neve di qualità ottimale in qualsiasi condizione, garantendo un'efficienza massima a tutti i livelli.  Il nuovo design aerodinamico è di immediato effetto. Mediante l'integrazione della stazione meteo, del proiettore di lavoro a LED e delle spie a LED nel rivestimento della turbina, la facilità di manutenzione è ancora maggiore. Venendo a mancare gli elementi sovrastanti, si riduce sensibilmente il rischio di fastidiosi accumuli di neve. La vera rivoluzione si nasconde tuttavia dietro il rivestimento sollevabile della turbina: Per la prima volta su un generatore di neve, ventola e compressore vengono azionati da un unico motorino elettrico. Nello specifico si tratta di un compressore a palette esente da olio che si caratterizza per una fuoriuscita di aria compressa uniforme, un peso ridotto e una manutenzione semplice.  Grazie al motore a magnete permanente con inverter, il TR8 raggiunge inoltre un'efficienza IE4. Con una corrente assorbimento equivalente al modello precedente T40, il campo di tensione del TR8 è estremamente ampio, con una portata d'aria sensibilmente più alta. Il motore funziona sempre alla massima efficienza.

Eccezionale silenziosità
e semplice manutenzione
Grazie al basso numero di giri collaudato e ad un motore interno alla turbina, il TR8 sorprende per la silenziosità e l'insensibilità alle vibrazioni. Si semplifica anche l'utilizzo del raffreddamento dell'aria compressa. Un raffreddamento nel circuito dell'acqua del blocco valvole garantisce una temperatura dell'aria ottimale, in modo che non sia più necessario scegliere tra la funzione di raffreddamento e non raffreddamento. Inoltre la riduzione di altezza e peso conferisce al TR8 un'elevata stabilità e la massima maneggevolezza. La facilità di manutenzione del TR8 viene rivoluzionata grazie alla nuova copertura sollevabile lateralmente. Bastano pochi istanti per rendere accessibili tutti i componenti principali e l'anello frontale può essere rimosso con poche semplici operazioni. Come tutti i generatori di neve di TechnoAlpin anche il TR8 con ugelli Quadrijet di ceramica e filtro dell'acqua del tipo «wedge wire» assicura una semplice manutenzione con qualità ed efficienza ottimali. Mediante la nuova macchina a ventola TR8, TechnoAlpin ha dimostrato ancora una volta il suo ruolo di leader globale nelle innovazioni nel mercato dell'innevamento. I comprensori sciistici approfitteranno della nuova tecnologia e risponderanno alla crescente richiesta da parte della clientela assicurando un'esperienza indimenticabile in pista.
www.technoalpin.com

«Ecco il frutto del lavoro svolto
nel reparto Ricerca e Sviluppo»

Parla Florian Schwalt, ingegnere capo dello staff che si è impegnato nella progettazione e nello sviluppo del nuovo generatore a ventola TR8: «Dieci tecnici si sono applicati all’impresa di arrivare alla realizzazione di questa macchina fortemente innovativa partendo da alcune idee di base: affidabilità, semplicità d’uso, capacità di produrre neve anche nelle condizioni più critiche»

Quali sono i vantaggi del nuovo TR8?
«Alla base dello sviluppo del TR8 c'è stata soprattutto l'intenzione di semplificare la produzione di neve. Era necessario aumentare la facilità di manutenzione, ottimizzare e rendere più stabile il funzionamento del generatore di neve sui nostri complessi impianti in crescita. I vantaggi sono rappresentati soprattutto dal tipo di motore e dalla relativa efficienza. Grazie al motore a magnete permanente non solo si garantisce il funzionamento del TR8 quando altri apparecchi si spengono, ma si evitano anche guasti ai motori a causa di azionamenti errati».

Il nuovo design racchiude anche vantaggi tecnici?
«Nel nostro lavoro di sviluppo ci siamo sempre concentrati sui vantaggi tecnici. La bellezza del design è secondaria al raggiungimento, da parte nostra, di un soddisfacente livello tecnico. In questo caso la nostra intenzione è stata quella di evitare gli accumuli di neve e di ghiaccio. Inoltre si semplifica il trasporto, non essendoci elementi sovrastanti e i teli di copertura in estate possono essere montati molto più facilmente».

Come dobbiamo immaginare lo sviluppo di un nuovo prodotto?
«All'inizio ci sono spesso molte idee, che emergono parallelamente. Ad un certo punto si delinea però un'unica idea, che verrà poi sviluppata. Contiamo circa 30 dipendenti nel reparto Ricerca & Sviluppo e in concreto al progetto TR8 hanno lavorato dieci persone. Nel corso di una lunga e accurata fase di sviluppo sono state simulate e testate varie possibilità. Tale fase di solito dura dalle due alle tre stagioni invernali, fino a raggiungere la pre-serie, che per noi è di estrema importanza, poiché ci permette di ricevere, prima della produzione in serie, feedback dal maggior numero di clienti possibile nelle più diverse condizioni. Questi vengono successivamente elaborati e la nuova macchina passa alla produzione in serie».

Dove si nascondono le maggiori sfide in un lancio di un nuovo prodotto?
«La sfida maggiore è rappresentata dall'integrazione nel sistema in crescita. Le soluzioni nel settore sono talmente varie, diverse valvole, applicazioni, comandi e l'apparecchio deve essere compatibile con tutti questi componenti e funzionare perfettamente in ogni condizione. Allo stesso tempo l'apparecchio deve innevare sempre allo stesso livello ottimale in condizioni climatiche estremamente variegate, sia in presenza di elevata umidità dell'aria o con aria secca, sia a temperature limite che a -35 gradi. Bisogna poi tener conto del fatto che le temperature calde non sono di certo ottimali per la produzione di neve, ma per il materiale e l'acqua è il freddo estremo la sfida maggiore».