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A CARNEVALE ogni sciata vale - MontagnaOnline.com

A CARNEVALE ogni sciata vale

Category: Portfolio Created: Sabato, 28 Gennaio 2017 08:27 Hits: 508
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La settimana tra febbraio e marzo, nel cuore dell’inverno, è un periodo cruciale per l’economia del turismo invernale, per le strutture ricettive e tutto l’indotto prodotto dall’attività delle società impiantistiche e dalla pratica degli sport invernali. Sulla base delle risultanze ricavate dal monitoraggio effettuato in 61 destinazioni turistiche, l’agenzia JFC ha prodotto per conto di Skipass Panorama Turismo uno studio sulle previsioni di affluenza, di occupazione, di spesa e di prezzi per il periodo di quest’anno. Lo pubblichiamo volentieri sperando che i suoi riscontri positivi vengano confermati dai dati consuntivi

La metodologia di lavoro

Per la Ricerca «Carnevale in montagna – dove si trova posto, quanto si spende» l’analisi è stata condotta nel periodo 3/10 febbraio 2017 attraverso elaborazioni e stime di JFC in base alle seguenti fonti:
• analisi delle offerte di Carnevale – richiesta diretta: questa fase di analisi è stata svolta inviando richiesta diretta e circostanziata sul periodo, offerta e nucleo familiare alla totalità delle strutture ricettive operanti nelle 61 destinazioni turistiche monitorate da Skipass Panorama Turismo, procedendo poi all’elaborazione delle risultanze ottenute sulla base di 1.546 risposte di operatori del sistema ospitale ricettivo alberghiero della Montagna Bianca Italiana, localizzati nelle 61 destinazioni italiane del Panel di Skipass Panorama Turismo;
• analisi dirette delle offerte di Carnevale – richiesta indiretta: questa fase di analisi è stata svolta inviando richiesta circostanziata sul periodo, offerta e nucleo familiare ai siti/portali operanti a supporto del territorio nelle 61 destinazioni turistiche monitorate da Skipass Panorama Turismo, procedendo poi all’elaborazione delle risultanze ottenute sulla base di 631 risposte di operatori del sistema ospitale ricettivo alberghiero della Montagna Bianca Italiana;
• valutazione delle offerte di Carnevale: questa fase di analisi è stata svolta analizzando le offerte esistenti per periodo, offerta e nucleo familiare sui siti/portali operanti a supporto del territorio nelle 61 destinazioni turistiche monitorate da Skipass Panorama Turismo, procedendo poi all’elaborazione delle risultanze ottenute sulla base di 84 risultati conformi;
• studi e rilevazioni Skipass Panorama Turismo;
• banca dati JFC.
Team di Ricerca: Massimo Feruzzi, Lorenzo Ghetti, Monica Valbonesi.

Insieme al periodo delle festività a cavallo di dicembre e gennaio (Natale, Capodanno, Epifania), e alla settimana pasquale (aprile), il Carnevale di fine febbraio/inizio marzo è «il terzo polo» cruciale della stagione invernale per l’economia della montagna bianca. Dopo gli altri due è questo, da sempre, il periodo che regista la maggiore percentuale di occupazione, con un conseguente incremento anche dei prezzi. In attesa di avere il «report» di come è andata quest’anno, pubblichiamo lo studio che Skipass Panorama Turismo, l’Osservatorio Italiano del Turismo Montano, ha elaborato in sede previsionale analizzando, a circa due settimane dalla «classica» settimana di Carnevale (inizi di febbraio), quale sia stata la situazione in termini di prenotazioni, prezzi, offerte, indice di occupazione, etc. del sistema ricettivo operante nelle 61 destinazioni sottoposte a monitoraggio1. In questo studio, oltre a previsioni che sarà interes sante verificare a posteriori, sono comprese valutazioni generali riguardanti questa particolare porzione del calendario invernale che meritano di essere considerate.

Sono ottimi gli indici di occupazione
«Il periodo di Carnevale si conferma, anche quest’anno, con ottimi indici di occupazione – afferma Massimo Feruzzi, Amministratore Unico di JFC e responsabile di Skipass Panorama Turismo – se si considera che già oggi il 21,2% delle strutture a livello nazionale si dichiara sold out. Anche per questo motivo nel periodo 25 febbraio/5 marzo il sistema turistico della Montagna Bianca Italiana incasserà circa 100 Milioni di Euro al giorno, per complessivi 905 Milioni 814mila Euro. Vi è comunque ancora disponibilità, ma una famiglia (2 adulti e 1 bambino) che volesse trascorrere la settimana di Carnevale sui campi di sci deve mettere a budget 2.004,00 Euro2, per il solo soggiorno». Il primo dato che emerge è chiarissimo: nel periodo di Carnevale le promozioni «si bloccano». Basti pensare che solo l’1,6% delle strutture ricettive3 propone, in questo periodo, anche l’offerta «skipass incluso»: tutte le altre escludono l’offerta a priori.
Altro dato interessante riguarda l’occupazione4. Infatti, sempre facendo riferimento alle strutture ricettive analizzate, emerge che:
• a livello nazionale vi è ben il 21,2% delle strutture ricettive che segnano il sold out per la settimana di Carnevale;
•  tale indice decresce gradualmente spostandosi dalle località delle alpi centrali (Trentino Alto Adige: 29,3%) a quelle delle alpi occidentali (26,9%) sino a quelle delle alpi orientali (5,7%), per poi diminuire ancora di più per quanto riguarda le strutture delle località appenniniche (2,3%);
• sono le strutture classificate 4 stelle quelle che segnano le maggiori percentuali di «tutto esaurito» per il periodo (27,5%).
Tra le località alpine, quelle che segnano gli indici di occupazione più alti per il periodo, sono quelle della Provincia di Trento (73,1%), mentre quelle con gli indici di occupazione più bassa sono quelle del Friuli Venezia Giulia (51,7%)5: qui vi è anche una delle poche località italiane – Tarvisio – dove è possibile trovare, per Carnevale, offerte di alloggio con skipass incluso.

I prezzi variabili della settimana bianca
Ma quanto spende una famiglia italiana per trascorrere la settimana di Carnevale (dal 25 febbraio al 4 marzo) sulle piste delle nostre località montane?
Dalla rilevazione emerge che un nucleo familiare composto dai genitori e da un figlio di età inferiore agli 8 anni deve prevedere una spesa media per il solo soggiorno – con trattamento di mezza pensione – pari ad Euro 2.004,00. Prezzo che ovviamente varia a seconda della categoria della struttura ricettiva prescelta, infatti:
• il prezzo medio, a livello nazionale, per il nucleo familiare che sceglie un hotel 2 stelle è pari ad Euro 1.184,00 (sempre con trattamento di mezza pensione);
• per chi preferisce un hotel 3 stelle, il prezzo medio – sempre a livello nazionale – si assesta a 1.694,00 Euro (sempre con trattamento di mezza pensione);
• per un hotel di categoria 4 stelle, sempre con trattamento di mezza pensione, il prezzo per il soggiorno del nucleo familiare sale sino a 2.908,00 Euro (media a livello nazionale).
Riportando questa analisi sugli ambiti territoriali, emerge quale sia il territorio regionale più costoso per dormire e quello dove si spenderà di meno per la settimana di Carnevale6:
Alto Adige e Valle d’Aosta: le strutture turistiche che operano nelle località di questi due ambiti territoriali sono quelle dove è necessario spendere di più per soggiornare a Carnevale: 2.381,00 Euro come media in Alto Adige e 2.282,00 Euro in Valle d’Aosta, sempre come media. Si spende meno della metà per soggiornare in una struttura dell’arco appenninico, mentre – tra gli ambiti alpini – le località più economiche risultano essere quelle della Regione Piemonte e, a seguire, quelle del Friuli Venezia Giulia, sempre per il solo soggiorno in hotel con trattamento di mezza pensione (media regionale). Un’analisi, questa, che valuta solo il costo del soggiorno e non la qualità percepita ed offerta dalle strutture. È infatti utile ricordare, a tal proposito, come la «classifica delle destinazioni montane italiane» stilata da Skipass Panorama Turismo in previsione di questa stagione invernale7  abbia indicato nelle prime 10 posizioni - come «località con i migliori alberghi» – 3 località dell’Alto Adige (due delle quali in prima e seconda posizione) e 2 località della Valle d’Aosta. A questa spesa vanno ovviamente aggiunti i costi per lo skipass, come pure eventuali costi di noleggio attrezzature, maestri di sci, etc., ma anche le spese per attività ricreative, shopping, tassa di soggiorno (ove presente), etc.

Oltre 900 milioni di fatturato
Ma quanto vale questo periodo nella «bilancia» dell’economia turistica del settore, considerando turisti ed escursionisti sia italiani che stranieri?
La settimana di Carnevale «pesa» sulla bilancia turistica della Montagna Bianca Italiana per il 9,2% del totale del fatturato stagionale: nello specifico, nel periodo che da sabato 25 febbraio a domenica 5 marzo (considerando quindi anche questa domenica), Skipass Panorama Turismo stima un fatturato – per la Montagna Bianca Italiana – pari a 905 Milioni 814mila Euro, così suddivisi:
• 404 Milioni 950mila Euro il fatturato del sistema ospitale nella sua complessità di strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere;
• 399 Milioni 580mila Euro è il fatturato dei servizi quali noleggio attrezzature, maestri di sci, skipass ed impianti di risalita vari, etc., vale a dire i servizi collegati alla pratica delle discipline sportive sulla neve;
• 101 Milioni 283mila Euro è l’ulteriore fatturato generato da altri servizi quali ristorazione, commercio, attività ricreative e di divertimento, etc.
Quindi, in questo periodo (da sabato 25 febbraio a domenica 5 marzo) il sistema turistico nazionale della Montagna Bianca incasserà circa 100 Milioni di Euro al giorno.

Note
1 metodologia Skipass Panorama Turismo
2 valore medio nazionale
3 sul totale delle strutture analizzate – vedi metodologia
4 stato dell’arte in data 9 febbraio 2017
5 la media occupazione sul totale delle strutture ospitali è stata calNOTEcolata in data 9 febbraio 2017
6 valore ponderato e calcolato sulla totalità delle strutture ricettive rispondenti, senza differenziazione di classifica, con trattamento HB
7 rilevazione sul «mercato» realizzata attraverso 1.004 interviste CATI e 996 interviste CAWI ad italiani – vedi metodologia «Situazione Congiunturale Montagna Bianca Italiana – Inverno 2016-2017 – Previsioni e Tendenze»