Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate. Inoltre utilizza cookie tecnici per migliorare la navigazione. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Prowinter - MontagnaOnline.com

Prowinter

PROWINTER - RSS Comunicati
  1. Con 230 espositori, l’unica fiera europea interamente dedicata al noleggio per gli sport di montagna ha registrato in tre giorni 5.200 visitatori dall’Italia e dall’estero. Il Future Café con le 11 startup internazionali e il palco eventi è stato una fucina di nuovi impulsi e idee per il mondo dell’innovazione negli sport di montagna. In questa cornice è stato presente anche il Ministro allo Sport Luca Lotti.

    “È da eventi come Prowinter che possiamo rilanciare la montagna, sia d’estate sia d’inverno e le attività sportive collegate ad essa – afferma Luca Lotti, Ministro allo Sport – come Governo stiamo provando a spiegare e a raccontare che proprio tramite gli eventi che organizziamo sul territorio è un’occasione per far rivivere l’economia della montagna. Noi ci siamo e vogliamo provare a dare una mano insieme a questo fantastico mondo, allo sci d’inverno e alla montagna d’estate”.

    Premiazioni ed eventi: il cuore del Future Café

    Il Ministro è intervenuto giovedì in occasione della premiazione della Federazione Italiana per gli Sport Invernali, che ha visto sul palco i migliori atleti e le migliori atlete della stagione. “Prowinter è la piattaforma B2B più importante per gli sport invernali in Italia, ma sempre più diventa un punto d’incontro per parlare di innovazione per quello che riguarda sport e montagna, indipendentemente dalla stagione”, afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano. Le premiazioni e gli eventi hanno vivacizzato il Future Café e lo hanno reso il punto d’incontro per tutti i professioni degli sport in montagna. Sul Prowinter Forum si sono svolte, inoltre, le premiazioni degli “Snow Industry Awards“ di Sport Press, “Maestri di Sci, Snowboard e Fondo”, “Energiapura Children Series” e i “Pitches delle Startup” con la proclamazione delle due idee più innovative, entrambe di due startup austriache.

    Startup: the winner of the day

    Per il settore della bicicletta si è aggiudicato lo Startup Award add-e, il kit più piccolo e leggero add-on per le biciclette, tramite il quale è possibile convertire la propria bicicletta in una bicicletta elettrica in pochissimo tempo. Per il settore sci, invece, si è aggiudicata il premio SK-X Sportvision con RX-occhiali brevettati e rivoluzionari con lenti ottiche integrate tra le doppie lenti protettive della maschera.

    In visita alle aziende austriache a Prowinter anche Gudrun Hager, la Console Commerciale d’Austria: “L’Alto Adige è per noi una piattaforma economica molto vicina e in Austria lo sci è lo sport nazionale principale. Tra le regioni alpine ci sono molte similitudini, noi proviamo a far incontrare le aziende austriche con quelle italiane e Bolzano è il ponte ideale per motivi linguistici e culturali”, afferma la Console Hager.

    Prowinter Bike, la montagna anche senza neve

    L’area bike è stata realizzata all’interno del padiglione C di Prowinter, mostrando anche in fase espositiva il connubio tra sport e turismo in montagna, oltre il concetto di stagionalità invernale ed estiva. Il trend più evidente durante la tre giorni fieristica riguarda la segmentazione di mercato, con diversi marchi storicamente appartenenti a mondi diversi dal ciclismo, come nel caso di KTM, Fantic e Rossignol, che hanno scelto di differenziare le vendite aprendo le porte alla bicicletta.

    Il pensiero delle aziende

    Il Direttore generale del Gruppo Rossignol, Alessio Meda, presente quest’anno anche con il reparto biciclette, afferma: “Prowinter è un punto d’incontro con i nostri client ed è fondamentale riuscire ad offrire un servizio per tutto l’arco dell’anno. Siamo sempre molto concentrati sul mondo neve, invece la montagna va vissuta anche d’estate. Prowinter raggruppa le aziende e facilita gli incontri, il pubblico si sta appassionando all’estivo e anche i negozianti stanno capendo che servono dei servizi anche durante l’estate”.

    Anche Anton Unterweger, Responsabile commerciale di Montana technology for wintersports per l’Austria e l’Alto Adige afferma: „Prowinter è un‘opportunità eccezionale per curare i contatti con i nostri clienti in Alto Adige. In particolare questo rappresenta il momento ideale per incontrarsi a fine stagione, in cui i clienti hanno tempo di pensare anche ai temi per la prossima stagione”, a completare il suo pensiero Martha Anita Poletti, CEO, Montana Sport International afferma: “Siamo molto contenti di questa edizione di Prowinter durante la quale abbiamo stretto molti rapporti con clienti italiani, che ancora erano in tempo per fare il budget per la prossima stagione”.

    Fabrizio Zotta di CMP è presente a Prowinter da tre anni: “Prowinter perché è l’unica vetrina nazionale che permette di presentare a un pubblico mirato le nostre proposte dedicate agli sci club e maestri. I contatti che riceviamo direttamente e gli appuntamenti che riusciamo a fissare preventivamente ci soddisfanno e per questo siamo molto contenti di partecipare.”

    È nato Prowinter LAB, l’osservatorio sul mondo del noleggio

    Durante Prowinter 2017 si è svolta la prima sessione dell’Osservatorio sul Noleggio di Prowinter LAB con una ristretta ma selezionata platea di operatori, in rappresentanza di oltre 120 noleggi sul territorio italiano, che ha animato l’incontro voluto da Fiera Bolzano e supportato da Assoport, per dare inizio alla fase operativa dell’Osservatorio sul mondo del noleggio sportivo.

    Klimamobility e la visione su un sistema integrato di mobilità

    Nella giornata di giovedì si è svolta anche Klimamobility, un congresso dedicato al futuro della mobilità che ha visto un parterre di ospiti internazionali e al quale hanno preso parte 120 operatori della mobilità dell’Alto Adige. In particolare è stato molto interessante l’intervento di Sampo Hietanen, CEO della startup Maas Global, che ha mostrato la possibilità di una vita livera dalla mobilità, in un era in cui l’auto di proprietà non esiste più.

     

    Sito internet: www.prowinter.it

    Facebook  www.facebook.com/prowinter
    YouTube   https://www.youtube.com/playlist?list=PL81DEFDD00EB604D2
    Twitter     twitter.com/prowinter

    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio Stampa Fiera Bolzano Spa
    Cristina Pucher
    pucher@fierabolzano.it
    +39-0471-516012

     

  2. Prowinter 2017 si presenta quest’anno con 230 aziende, di cui 11 startup innovative nel campo degli sport invernali e della bicicletta. Per queste giovani imprese nel campo dell’innovazione per la montagna è stata pensata un’area dedicata che rappresenta il cuore di questa manifestazione, si chiama Future Café.
    Il Future Café con il Prowinter Forum è il punto d’incontro per tutti i professioni degli sport in montagna e per chi desidera provare la realtà virtuale. Grazie alla startup Realer, i visitatori hanno la possibilità di camminare su una slackline tra due punte di un iceberg in Groenlandia. C'è chi lo ha fatto live, si chiama #icebergchallange. Un’esperienza eccezionale e per chi cade nel freddo mare del nord ci saranno le balene ad accoglierlo.

  3. Nuova vita al bike rent, attività in cui si sta specializzando anche il mondo dell’hospitality, con una crescente integrazione del noleggio bici per i propri ospiti, fino alla frontiera dei “bike hotel”, veri e propri centri di permanenza pensati unicamente per i ciclisti. Per la diciassettesima edizione di Prowinter, B2B days for snow, bike and mountain innovation, torna l’offerta per la bicicletta.

    Cosa distingue un bike hotel da un albergo con noleggio? I bike hotel concentrano una serie di servizi integralmente pensati per gli sportivi che amano il cicloturismo e, alla vacanza tradizionale, vogliono aggiungere una dimensione di benessere, con l’esplorazione dell’area attraverso itinerari ciclabili. Il turismo in questo caso può avvenire con mezzi propri o con biciclette a noleggio, perciò sono richieste utilities come deposito custodito, officina attrezzata, lavaggio bici e, naturalmente, un noleggio che offra mezzi appropriati alla morfologia della zona, con accessori anche per i bambini e le famiglie. Tuttavia una struttura alberghiera può avvalersi di un proprio noleggio anche solo per la mobilità urbana che, con l’accrescersi degli agglomerati cittadini e quindi delle distanze da percorrere, punta sempre più verso la tecnologia elettrica, quindi le e-bike.
    Alcune aziende di ciclismo e le aziende che hanno implementato l’offerta per l’estivo nella propria gamma di prodotti, presentano prodotti dedicati al bike rent: dalla bici elettrica o muscolare, fino agli accessori per la sicurezza e il cicloturismo in famiglia, in grado di soddisfare le esigenze del turista neofita quanto quelle del ciclista esperto. Sarà realizzato anche un trail esterno alla fiera per la prova dei materiali, mentre l’aspetto teorico verrà affrontato durante conferenze specialistiche e incontri ad hoc.
    Inoltre, come l’anno scorso, al Prowinter Startup Village, saranno presenti dieci startup selezionate con le migliori novità dedicate al mondo del turismo e all’innovazione in montagna.
    Quest’anno, nella giornata di giovedì 20 aprile 2017, si svolge Klimamobility, B2B mobility day con un convegno dedicato alla mobilità elettrica, in particolare alla mobilità vista come servizio e a come questa influenzi il turismo nelle zone montane. Inoltre nel pomeriggio, grazie alla stretta collaborazione con Eurac, Accademia Europea di Bolzano, si svolgono due workshops Alpine Destination leadership #mobility&tourism dedicati alle soluzioni di mobilità per le destinazioni di montagna “Systematic mobility solutions for mountain destinations: intermodality and sharing” e sulla mobilità nelle zone turistiche montane durante tutto l’arco dell’anno “Mobility for all year round tourism in ski resorts: the role of biking”. Il convegno e workshops di Klimamobility e di Prowinter sono affiancati da un’esposizione di stazioni di ricarica, prodotti per la mobilità elettrica e da un’area test per provare tutti i tipi di veicoli elettrici, ibridi e ad idrogeno. Per chi desidera testare le biciclette elettriche, all’interno di Prowinter ci sarà una e-mobility zone aperta tutti i giorni dal 19 al 21 aprile 2017.

    Sito internet: www.prowinter.it e www.klimamobility.it

    Facebook  www.facebook.com/prowinter
    YouTube   https://www.youtube.com/playlist?list=PL81DEFDD00EB604D2
    Twitter     twitter.com/prowinter

    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio Stampa Fiera Bolzano Spa
    Cristina Pucher
    pucher@fierabolzano.it
    +39-0471-516012

  4. Fiera Bolzano ha intervistato Peter Runggaldier, ex sciatore alpino italiano, vincitore di una medaglia iridata e di una Coppa del Mondo di supergigante e ora Direttore di Gara Südtirol Sellaronda Hero.

    Prowinter sta esplorando il mondo delle due ruote sia dal punto di vista espositivo, sia per quanto riguarda i contenuti della manifestazione. Tu sei un ex sciatore e hai messo in piedi una delle gare più interessanti del circuito Mountain bike. Che cos'hanno in comune questi due sport?
    P.R.: Mountain bike e sci hanno alcune cose in comune. Fin dall’infanzia la bicicletta è un mezzo per divertirmi e nello stesso tempo per tenermi in forma. Fare tratti in discesa con la bici è simile a fare una discesa libera con gli sci sia per quanto riguarda le linee sia per la reattività che serve nel correggere rischi di cadute dovute dalla velocità. Un altro aspetto che queste due discipline hanno in comune è il contatto con la natura.

    Come si traduce questa sinergia nel l'industria dello sport?
    P.R.: La leva che stimola un atleta ad acquistare il materiale ottimale per migliorare le proprie prestazioni è la passione. Sci e mountain bike sono sport molto tecnici e chi può permetterselo non bada a spese.

    Come vedi il futuro di questo abbinamento? Come si potrebbero integrare ancora meglio questi due settori?
    P.R.: Sicuramente bisogna continuare con una buona comunicazione puntando sul fatto che sport come bike e sci migliorano lo stato di benessere mentale e fisico.

    Come si deve o si può preparare la montagna per essere pronta a tutto questo?
    P.R.: Anche per il settore mountain bike è importante costruire infrastrutture come nello sci. Servono sentieri dedicati alle biciclette e quindi separati da chi va a piedi in montagna e che colleghino paesi di montagna, vallate ad altre vallate e parchi di divertimento "freeride" o campi scuola anche per il mondo bike. I numeri dei bikers sono in aumento ed è proprio il numero che permetterà di investire in tutto questo.

    Il mondo dell'e-bike, o meglio ancora della mountain bike elettrica che prospettive ha aperto ad atleti, ma anche ai turisti della montagna?
    P.R.: Gli atleti possono usare la e-bike per sciogliere le gambe dopo una giornata di sforzo e nello stesso tempo allenare la tecnica nella discesa. Per i turisti la e-bike MTB offre la possibilità di pedalare in montagna e percorrere tratti che a piedi non si riuscirebbe mai a raggiungere. Non vanno però sottovalutate le discese, poiché la pedalata assistita non aiuta, infatti spesso gli e-biker si fanno cogliere di sorpresa e da inesperti rischiano la caduta. Consiglio a chi inizia di avvicinarsi a questo sport facendo corsi con istruttori per poi poter gustare la natura fino in fondo.

  5. Bastano un paio di occhiali per vedere le simulazioni. Turismo, compravendita di case, formazione: tanti i settori (e le aziende) che possono sfruttare un’idea made in Alto Adige.


    Immaginate di dover simulare un’emergenza, come un incendio in galleria, a scopo di addestramento. Con i metodi che si conoscono è necessaria una prassi complicata: bisogna chiudere una strada, magari alle prime ore dell’alba per creare meno disagi possibili, portare sul posto gli apprendisti, far rappresentare la scena da attori e prestare attenzione a una serie di dettagli logistici e burocratici. Nonostante la frequenza di queste procedure sia ridotta al minimo indispensabile, la loro organizzazione è un impegno ingente. Immaginate ora di poter ottenere tali risultati, ovvero, ad esempio, addestrare futuri soccorritori, semplicemente indossando un dispositivo ottico e comodamente seduti nel vostro studio o salotto senza dover bloccare strade né dovendo ingaggiare attori. Tre amici, due altoatesini, Bruno Mandolesi e Alexander Egger, e un padovano, Riccardo Stecca, con tre profili simili ma complementari hanno unito le forze per risolvere questa ed altre problematiche cavalcando l'onda delle più recenti innovazioni tecnologiche: c’è chi sviluppa per aziende internazionali e vive a Londra come Riccardo, c’è chi fa il designer a Berlino come Alexander, c’è chi è direttore artistico come Bruno. Tre amici con un sogno che da settembre ha iniziato la sua realizzazione quando insieme hanno inaugurato Realer: un’azienda che offre servizi di sviluppo di realtà virtuale, sistemi interattivi, realtà aumentata e corporate design. Un progetto che parla altoatesino: è stato infatti incubato da IDM Südtirol-Alto Adige, l’azienda speciale della Provincia e della Camera di Commercio di Bolzano che punta allo sviluppo dell’innovazione sul territorio. IDM accompagnerà così Realer già dai primi passi: una startup appena fondata e già incubata, pronta a trasferirsi, nel 2017, nel NOI, il nuovo parco innovativo in fase di ultimazione a Bolzano Sud. «L’idea ci è venuta circa un anno fa – spiega Mandolesi, Ceo dell’azienda da poco costituita – quando ci siamo accorti che la realtà virtuale e soprattutto i dispositivi che permettono di decifrarla erano finalmente pronti per il mercato di massa. Abbiamo così fatto i primi prototipi e progetti, e anche il primo test: quello con la Croce Bianca altoatesina, una simulazione di emergenza che ci ha fatto capire come fossimo sulla strada giusta».


    Fonte: Vertical Innovation. Qui l'artico completo originale: http://www.verticalinnovation.it/it/top-stories/realer-realta-virtuale